Semplice Dilemma

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Messaggioda maepi » dom 05 lug, 2015 20:40

al termine di un lavoro,arriva sempre il momento della finitura................io generalmente uso tura pori cartegiatina 2° mano di tura pori ulteriore carteggiata (con grana più fine) e per finire trasparente effetto cera.Per miei problemi i prodotti sono all'acqua.
Ultimamente sono stato ad un brico, c'era un fantomatico esperto e secondo lui sarebbe molto più appropriato usare impregnante al posto del tura pori:non mi ha convinto!!!!!!!Voi come procedete????


:inchino: :inchino: Grazie!! :inchino: :inchino:
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda - » dom 05 lug, 2015 20:53

maepi ha scritto:al termine di un lavoro,arriva sempre il momento della finitura................io generalmente uso tura pori cartegiatina 2° mano di tura pori ulteriore carteggiata (con grana più fine) e per finire trasparente effetto cera.Per miei problemi i prodotti sono all'acqua.
Ultimamente sono stato ad un brico, c'era un fantomatico esperto e secondo lui sarebbe molto più appropriato usare impregnante al posto del tura pori:non mi ha convinto!!!!!!!Voi come procedete????


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I consigli non prenderli al brico.
Sei sulla strada giusta... unico consiglio che posso darti e quello di prendere ottimi prodotti e non da loro.
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda miziolennon » dom 05 lug, 2015 23:08

maepi ha scritto:al termine di un lavoro,arriva sempre il momento della finitura................io generalmente uso tura pori cartegiatina 2° mano di tura pori ulteriore carteggiata (con grana più fine) e per finire trasparente effetto cera.Per miei problemi i prodotti sono all'acqua.
Ultimamente sono stato ad un brico, c'era un fantomatico esperto e secondo lui sarebbe molto più appropriato usare impregnante al posto del tura pori:non mi ha convinto!!!!!!!Voi come procedete????


:inchino: :inchino: Grazie!! :inchino: :inchino:

Ciao, non capisco bene il consiglio che ti abbia dato, non sono propriamente intercambiabili turapori e impregnante!
La tua procedura secondo me va bene, io scelgo sempre in base al manufatto : a quale uso, se va in esterno/interno.
Immagino probabilmente impregnante incolore e poi finitura a cera? L'impregnante tende a far risaltare le venature ed è più protettivo a quanto ne so io.
Ultima modifica di miziolennon il dom 05 lug, 2015 23:10, modificato 1 volta in totale.
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda mastro stefano » lun 06 lug, 2015 06:41

Ciao Pietro, anche nei colorifici non sono da meno, infatti da tempo fanno usare gli impregnanti al posto delle vernici, potrà funzionare ma continuo a vederlo un controsenso.
Le vernici devono sempre essere delle migliori marche e devono sempre distinguersi tra uso interno o esterno i glos non basta che siano opaco, satinato o lucido ma 5/10/20 fino alla più lucida.

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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda maepi » lun 06 lug, 2015 17:13

grazie,come prodotti sono solito usare Sayerlack o in alternativa Valeco.
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda CavalloGoloso » lun 06 lug, 2015 17:47

Approfitto della discussione per stimolare un'informazione che non viene fuori in maniera chiara!!
CHE DIFFERENZA C'È TRA IMPREGNANTE E TURAPORI???
Sommessamente ringrazio cui mi vulissi dari cuntu!?
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda Giannone » lun 06 lug, 2015 17:48

mastro stefano ha scritto:Ciao Pietro, anche nei colorifici non sono da meno, infatti da tempo fanno usare gli impregnanti al posto delle vernici, potrà funzionare ma continuo a vederlo un controsenso.
Le vernici devono sempre essere delle migliori marche e devono sempre distinguersi tra uso interno o esterno i glos non basta che siano opaco, satinato o lucido ma 5/10/20 fino alla più lucida.

Stefano


Allora. Parlo su esperienza e prove personali, per cui il mio intervento vale 1 ed è tutto da verificare ecc.ecc.ecc. :cool:

in linea di principio io sono sempre stato della medesima opinione di Stefano (non è la prima volta, ma da quando mi sono accorto che è bravo mi accodo volentieri :mrgreen: ), prova ne sia che uno dei miei "cavalli di battaglia" è la finitura a turapori e cera impropriamente battezzata anni or sono da un improvvido admin "metodo Giannone".
Detto questo, ammetto che ultimamente, dietro specifiche e consigli su cicli all'acqua per esterni, ho un po' cambiato idea.
C'è per esempio un ciclo della Adler (chi la conosce sa che più in alto di li non si va) che prevede impregnante e finitura, dove, a detta degli esperti, l'impregnante sostituisce il turapori.
Vero-non vero, io questo non lo so, dal punto di vista tecnico/teorico. fatto sta che il ciclo suddetto, funziona (ci ho verniciato finestre e porte finestre di casa) per niente male.
La conseguenza è stata che ho fatto delle prove utilizzando un impregnante all'acqua in doppia mano intervallata da spugnetta abrasiva e sia che abbia finito con cera, sia che abbia finito con trasparente il risultato è stato molto soddisfacente.
Con impregnante/finitura ho fatto le porte di casa e qualche mobiletto in massello e con impregnante/cera ho fatto tre librerie che hanno riscosso molto successo (i miei contatti su facebook le hanno viste).
Ripeto, io sono nessuno, però questo sistema di verniciatura non mi dispiace per niente, sia per velocità, praticità e resa. (impregnante a pennello con stracciatura quasi immediata e finitura a rullino).
Ora Stefano, lapidami :marameo:
Ciao
Gianni
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda Giannone » lun 06 lug, 2015 18:04

CavalloGoloso ha scritto:Approfitto della discussione per stimolare un'informazione che non viene fuori in maniera chiara!!
CHE DIFFERENZA C'È TRA IMPREGNANTE E TURAPORI???
Sommessamente ringrazio cui mi vulissi dari cuntu!?


Un amico colorista, frequentatore di altri forum, a mia domanda nata da una affermazione del mio fornitore confermò che in buona parte sta nella percentuale di resine contenute. (parlando di prodotti all'acqua).
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda mastro stefano » lun 06 lug, 2015 19:15

Giannone ha scritto:
mastro stefano ha scritto:Ciao Pietro, anche nei colorifici non sono da meno, infatti da tempo fanno usare gli impregnanti al posto delle vernici, potrà funzionare ma continuo a vederlo un controsenso.
Le vernici devono sempre essere delle migliori marche e devono sempre distinguersi tra uso interno o esterno i glos non basta che siano opaco, satinato o lucido ma 5/10/20 fino alla più lucida.

Stefano


Allora. Parlo su esperienza e prove personali, per cui il mio intervento vale 1 ed è tutto da verificare ecc.ecc.ecc. :cool:

in linea di principio io sono sempre stato della medesima opinione di Stefano (non è la prima volta, ma da quando mi sono accorto che è bravo mi accodo volentieri :mrgreen: ), prova ne sia che uno dei miei "cavalli di battaglia" è la finitura a turapori e cera impropriamente battezzata anni or sono da un improvvido admin "metodo Giannone".
Detto questo, ammetto che ultimamente, dietro specifiche e consigli su cicli all'acqua per esterni, ho un po' cambiato idea.
C'è per esempio un ciclo della Adler (chi la conosce sa che più in alto di li non si va) che prevede impregnante e finitura, dove, a detta degli esperti, l'impregnante sostituisce il turapori.
Vero-non vero, io questo non lo so, dal punto di vista tecnico/teorico. fatto sta che il ciclo suddetto, funziona (ci ho verniciato finestre e porte finestre di casa) per niente male.
La conseguenza è stata che ho fatto delle prove utilizzando un impregnante all'acqua in doppia mano intervallata da spugnetta abrasiva e sia che abbia finito con cera, sia che abbia finito con trasparente il risultato è stato molto soddisfacente.
Con impregnante/finitura ho fatto le porte di casa e qualche mobiletto in massello e con impregnante/cera ho fatto tre librerie che hanno riscosso molto successo (i miei contatti su facebook le hanno viste).
Ripeto, io sono nessuno, però questo sistema di verniciatura non mi dispiace per niente, sia per velocità, praticità e resa. (impregnante a pennello con stracciatura quasi immediata e finitura a rullino).
Ora Stefano, lapidami :marameo:
Ciao
Gianni


Lapidarti di che, tu almeno hai provato, mentre io mi sono fermato sul concetto che se si chiama impregnante vuol dire che è un colore e comunque noto che l'impregnante per esterni non si muove se gli spennelli con la vernice ad acqua, mentre i colori per interni si muovono.


Ciao Stefano
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda Andrea » lun 06 lug, 2015 20:09

Il Turco, un po' vecchiotto per la verità, ma è tutto quello che ho da offrirvi, dice che lo


Scopo essenziale dei turapori è quello di creare fondi meno assorbenti e di abbattere il 'pelo' nei legni teneri e fibrosi, procurando una base più liscia, uniforme e compatta ed un risparmio nelle proporzioni altrimenti richieste di prodotti vernicianti di finitura più pregiati.
L'uso dei turapori non ha la vera e propria finalità di migliorare la verniciatura nella durata e nell'efficienza protettiva, come alcuni erroneamente ritengono, nè di creare uno strato invisibile, isolante la superficie del legno dallo strato di verniceche sarà applicato.
Infatti pur avendo, i turapori, delle proprietà filmogene, queste non si debbono esplicare in superficie, ma precipuamente fino ad una certa profondità nelle fibre del legno penetrando attraverso le cavità che in esso si trovano per la sua stessa struttura, ossia cavità cellulari e sopratutto quelle dei vasi.
Anche se ne rimangono tracce in superficie, queste debbono essere eliminate con la carteggiatura che riporta il legno a nudo.


Il resto del capitolo sui turapori si può leggere qui, altrimenti ve lo scansiono (sono una dozzina di facciate):
https://books.google.it/books?id=bNqumWhKB3MC&lpg=PA23&ots=1ao5CeJ2S8&dq=a%20turco%20turapori&hl=it&pg=PA20#v=onepage&q=a%20turco%20turapori&f=false
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
Andrea
 
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda andrea1972 » lun 06 lug, 2015 21:00

Andrea ha scritto:Il Turco, un po' vecchiotto per la verità, ma è tutto quello che ho da offrirvi, dice che lo


Scopo essenziale dei turapori è quello di creare fondi meno assorbenti e di abbattere il 'pelo' nei legni teneri e fibrosi, procurando una base più liscia, uniforme e compatta ed un risparmio nelle proporzioni altrimenti richieste di prodotti vernicianti di finitura più pregiati.
L'uso dei turapori non ha la vera e propria finalità di migliorare la verniciatura nella durata e nell'efficienza protettiva, come alcuni erroneamente ritengono, nè di creare uno strato invisibile, isolante la superficie del legno dallo strato di verniceche sarà applicato.
Infatti pur avendo, i turapori, delle proprietà filmogene, queste non si debbono esplicare in superficie, ma precipuamente fino ad una certa profondità nelle fibre del legno penetrando attraverso le cavità che in esso si trovano per la sua stessa struttura, ossia cavità cellulari e sopratutto quelle dei vasi.
Anche se ne rimangono tracce in superficie, queste debbono essere eliminate con la carteggiatura che riporta il legno a nudo.


Il resto del capitolo sui turapori si può leggere qui, altrimenti ve lo scansiono (sono una dozzina di facciate):
https://books.google.it/books?id=bNqumWhKB3MC&lpg=PA23&ots=1ao5CeJ2S8&dq=a%20turco%20turapori&hl=it&pg=PA20#v=onepage&q=a%20turco%20turapori&f=false




infatti, il turapori lo preferisco al nitro bello diluito che mi da l'idea di penetrare meglio la fibra rispetto ad uno ad acqua.

Se posso, a me non è dispiaciuto alcuni lavoretti su noce e iroko fatto con qualche mano di gommalacca a pennello e spagliettata lungo vena con la 0000 e ultimo incerata abbondante.
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda maepi » lun 06 lug, 2015 23:03

in primis,ritengo che i consigli dei professionisti(leggasi Stefano o Giannone ed altri)valgono non 1 ,ma 100. Voi speriumentate sulla Vostra pelle e se il cliente rimane soddisfatto..............è OK.
con questa richiesta ,certamente, non mi aspetto una 'formula della perfetta finitura', ma cercare di capire quando e come adottare un tipo rispetto ad un altro.
Per cui più se ne dice più si può,in seguito,adottare la finitura più appropriata al momento.
................per cui :inchino: :inchino: :inchino: e dite e dite..............e meglio è!!!!
..tristo è quel discepolo che non avanza il suo Maestro.
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda yodacin » dom 19 lug, 2015 09:12

Ciao, se prima pensavo di avere qualche punto fermo irremovibile ora ho un casino in testa fotonico!! :shock:
In un negozio per il trattamento del legno mi avevano detto che per far risaltare le venature dovevo dare due mani di impregnante a cera all'acqua intervallate da una cartata. E ogni anno circa ripetere l'operazione con una cartata prima dell'impregnante.
Ora leggendo qui, mi è sorto il dubbio di aver combinato un mezzo danno!! :?
Io ho usato un impregnante a cera.
Perchè voi parlate prima di impregnante e poi di cera?
Se l'impregnante è una vernice a cosa servono le vernici??
Altra cosa se adopero un impregnante a cera e sopra ci do una verniciata è superfluo o da comunque un discreto risultato???
Il trasparente da vado dopo aver passato un impregnante e poi aver verniciato o sempre senza vernice va usato il trasparente??

Grazie mille a chiunque abbia la voglia di rispondere a questo incasinato hobbista!! :inchino:
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda EdyThor » dom 19 lug, 2015 10:15

Non sono esperto in legno & C ma se non sbaglio, l'impregnante a cera è già una finitura quindi dai tante mani finchè vedi che il legno non assorbe più, sopra non ci puoi dare una mano di vernice perchè sulla cera non attacca, mi correggano i più esperti se sbaglio, L'impregnante a cera è adatto per ambienti esterni, non pellicola e ogni due anni basta dare una spagliettata e una mano di rinfresco per avere il manufatto sempre in perfetta forma.

Il trasparente è già una vernice finale quindi non capisco a che ti riferisci con "o sempre senza vernice va usato il trasparente?? ", dai prima il turapori o l'impregnante (non a cera) e poi il trasparente, dipende dal tipo di lavoro che devi effettuare.

Per questa domanda: "Se l'impregnante è una vernice a cosa servono le vernici??" si adatta anche la prima risposta che ho dato.

Spero di aver chiarito :wink:
Ciao
Mario


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L'unico utensile veramente indispensabile è... la testa
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Re: Semplice Dilemma

Messaggioda CavalloGoloso » dom 19 lug, 2015 10:45

EdyThor ha scritto:Non sono esperto in legno & C ma se non sbaglio, l'impregnante a cera è già una finitura quindi dai tante mani finchè vedi che il legno non assorbe più, sopra non ci puoi dare una mano di vernice perchè sulla cera non attacca, mi correggano i più esperti se sbaglio, L'impregnante a cera è adatto per ambienti esterni, non pellicola e ogni due anni basta dare una spagliettata e una mano di rinfresco per avere il manufatto sempre in perfetta forma.

Il trasparente è già una vernice finale quindi non capisco a che ti riferisci con "o sempre senza vernice va usato il trasparente?? ", dai prima il turapori o l'impregnante (non a cera) e poi il trasparente, dipende dal tipo di lavoro che devi effettuare.

Per questa domanda: "Se l'impregnante è una vernice a cosa servono le vernici??" si adatta anche la prima risposta che ho dato.

Spero di aver chiarito :wink:


assolutamente! ho usato l'impregnante a cera per i letti, ne ho dato tante di quelle mani da avere una finitura finale di un bel satinato! Concordo sul fatto che sia meglio per esterni, mentre sul fatto che non possa esser coperta ho qualche riserva! ho usato l'impregnante a cera per "trasformare" due comodini etnici fatti du un legno durissimo ma di un colore e una venatura inguardabili! mi è stato suggerito dal colorificio e dopo un paio di mani di impregnante a cera bianco ho dato una mano di trasparente che ha conferito lucidità!! dopo più di un anno ancora funziona!!! ritengo, però che a rigor di logica tu abbia ragione!!
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