Credetemi, ho fatto di tutto per declinare il lavoro consigliando al proprietario della moto di rivolgersi ad un professionista, ma non ci sono riuscito.
Avevo ottime ragioni per rifiutare questo lavoro, primo fra tutti la sicurezza di guida, si tratta pur sempre di una forcella di una moto con tanti, troppi CV. Infine il costo della moto (oltre trentacinque mila euro), però dopo tante insisistenze da parte sua e non poche perplessità da parte mia alla fine ho accettato.
Quindi involontariamente mi sono sentito catapultato in questo sconosciuto mondo delle moto custom. Ho notato che i proprietari estremizzano le loro motociclette rendendole uniche nel loro genere ed enfatizzando al massimo l’estetica, secondo i “loro gusti”, curando ogni più piccolo particolare estetico per le loro creature spendono cospicue risorse in termini di tempo, lavoro e soldi e mettendo in secondo piano altre importanti caratteristiche che dovrebbe possedere una moto.
Entrando nello specifico, la moto in questione, ad esclusione del motore il classico Harley Davidson, è stata rigorosamente realizzata da artigiani del settore, in base ai gusti personali del proprietario. Indubbiamente moto molto.... troppo appariescenti.
Dopo qualche anno il proprietario ha voluto modificare ulteriormente la piastra in alluminio della forcella, ma ha tolto tanto di quel materiale da arrivare a forare la piastra e scoprire gli steli degli ammortizzatori. A questo punto mi ha contattato chiedendomi di risolvergli il problema, ma senza modificare la piastra da lui modellata.
Così mi sono messo al lavoro valutando le possibili soluzioni per salvare quella forcella dal costo di ben 5420 euro. Domani posto le prime foto, anzi se è di vostro interesse vorrei descrivere nel dettaglio tutto il lavoro con foto e testi sempre nella speranza di fare un buon lavoro e di portarlo a termine.
Oreste















