Edo ha scritto:Ma esistono ancora delle piadine fatte secondo la ricetta tradizionale?
In attesa di scoprirlo, la prossima volta che andrò al supermercato, godetevi questa specialità, priva di grassi animali e ricca di quelli vegetali.
Il 6% (di 330 grammi) di olio di palma, noto killer delle arterie e delle foreste vergini.
Sono attonito, secondo voi quanto ha risparmiato il produttore su 19.2 grammi di oli vegetali?
Non si poteva usare olio di oliva italiano o strutto, invece di quella porcheria immonda, che contiene fra il 50 e l'80% di grassi saturi e che è una delle principali causa della distruzione delle superstiti foreste vergini?
Buon appetito:

Edo ogni volta che leggo gli ingredienti degli alimentari trovo sempre nuove schifezze. Citando l'olio, basta pensare che il 90% degli oli extravergini venduti nei supermercati, spacciati come "spremitura di olive italiane, da mani di modella supergnocca italiana, in contenitori di oro 24kt , frantoi italiani ecc ecc", spesso con confezioni curatissime, giri e vedi che riportano: MISCELA DI OLII UE.
In pratica quelle olive potrebbero venire anche da piante sorte vicino ad una centrale nucleare...
Prendi la catena Carrefour, sfido chiunque a trovare frutta e verdure italiane...
Poi vai da Eataly, che avrà si prodotti d'eccellenza, ma per cucinarti un piatto di semplici spaghetti al pomodoro spendi 10 euro..
Sembra un discorso trito e ritrito: ma con un governo, una popolazione media che permette qualsiasi porcata non mi stupisco che anche le ultime eccellenze rimaste ( il cibo) vada a farsi benedire. Certo, si può ancora mangiare sano e bene, molto meglio che in altri paesi ma continuando così...
D'altra parte in tutta sincerità, non condanno totalmente certi produttori: se l'acquirente è ignorante e/o non curante di ciò che mangia, se lo stato dove produci ti applica mille balzelli e pochissimi controlli, perchè non risparmiare sulla qualità?
Fare la spesa per me è un'impresa, ma quando posso:
l'olio uso quello prodotto dai miei, frutta e verdura solo di stagione e acquistata dai contadini locali ( più "brutta è" più buona è); carni e uova idem...