Ciao kermit, è lo stesso posto di Un Bosco Italiano ma ricordate che se possiamo permetterci di tenere i costi più bassi è grazie anche al comune di Rovato che oltre a pagare l'affitto mette una quota per tener basse le rette, lo fa anche perché è uno dei soci fondatori della Ricchino, lo sono anch'io e purtroppo ci posso solo mettere della legna da ardere.
Ritornando a Bevilacqua, le ore sono poche per imparare l'infinito ma il prezzo è molto buono e dal concetto che ho letto, ho capito che è un'altro maestro col quale si potrebbe fare sistema, a Milano c'è anche il polacco come lo chiamo io (Bioforme) ma noi siamo più sull'insegnamento delle tecniche che ti aiutino poi a concepire un qualsiasi progetto.
Anche Corrado Zucchi sta finalmente partendo con la scuola su in val d'Intelvi ma questa bella notizia non spetta a me approfondirla anche se oramai l'ho rivelata

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Corrado ha appena terminato un piccolo corso di due domeniche alla Ricchino, dedicato agli incastri giapponesi, aveva di fronte 14 miei allievi ed io come assistente, il ragazzo è davvero forte

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Il concetto più importante che deve passare è che questi corsi NESSUNO di noi li fa per soldi ma per non disperdere una tradizione, per l'ambiente, per noi stessi (la medicina dell'anima), ripristinare un po l'uso delle mani contro una materia che non si lascia dominare.
Spero di non aver storpiato troppo i concetti di Bevilacqua.
Stefano