Ascariddu ha scritto:Per quanto riguarda la carteggiatura è anch'essa un'affermazione esatta,i legni resinosi impastano prima ,molto prima la carta vetrata,il chè non vuol dire che la carta vetrata è da buttare, il problema è solo che si è impastata,credo anche che esistano in commercio dei tamponi fatti di non so quale materiale che se passati ,ad esempio sulla nastro,eliminano la resina causa dell'impastamento della carta,ridonandole vita
Asca...
artista ha scritto:....il falegname potrebbe anche essere in buona fede un credulone di leggende metropolitane......
.......a parte il sicuro risvolto antieconomico dell'operazione di estrazione dalle tavole sia di olio che di resina* quando fosse possibile, sarei proprio curioso di vedere cosa si potrebbe estrarre da legno secco visto che la linfa è limitata alla zona circonferenziale del tronco.......................è come volere estrarre l'olio di pesce schiacciando una sardella col schiacciapatate...........
......anche l'olio di patata non si ottiene schiacciando, ma solo massaggiando e frizionando, proprio come il tek![]()
dannat ha scritto:Ascariddu ha scritto:Per quanto riguarda la carteggiatura è anch'essa un'affermazione esatta,i legni resinosi impastano prima ,molto prima la carta vetrata,il chè non vuol dire che la carta vetrata è da buttare, il problema è solo che si è impastata,credo anche che esistano in commercio dei tamponi fatti di non so quale materiale che se passati ,ad esempio sulla nastro,eliminano la resina causa dell'impastamento della carta,ridonandole vita
Asca...
il materiale magico che ridona vita ai nastri abrasivi è la para, utilizzata piu comunemente nella suola delle scarpe, io uso solo quella inglese delle polacchine "clark" che compro a circa 200€ al paio per poterne utilizzare la suola come rigenerante per abrasivi![]()
![]()
![]()
per quanto riguarda il teak, non credo esistano industrie del male che depotenziano i legni privandoli della resina, come moderni vampiri transilvanici, oltre che estremamente difficoltoso a livello tecnico, sarebbe sicuramente un processo antieconomico, e come direbbe qualcuno "noi siamo scienza, non fantascienza"