adesso aspetto l'arrivo del libro ( considerato il vangelo della birra) che ho ordinato che mi aiuterà anche a capire meglio i vostri preziosissimi consigli.
perché ho capito che la cosa è piuttosto impegnativa e fare confusione è un attimo.
grazie
Estel ha scritto:cosimocs ha scritto:anche io avevo cominciato a leggere da tutte le parti e più leggevo più
mi confondevo, alla fine ho deciso di seguire alla lettera le istruzioni
riportate nel kit e la birra è venuta ottima, l'unico consiglio che mi
sento di aggiungere è quello di non avere fretta una volta tappata
più tempo passa più è buona quindi non berla prima di almeno 30 giorni
e tienila al buio
È vero che di primo acchito può sembrare un mondo un po' strano, però quella di fare la birra è un'arte vera e propria.
Tuttavia le istruzioni di kit difficilmente danno risultati soddisfacenti; faccio qualche esempio:
- usare il lievito presente nella latta di estratto luppolato è una delle cause principali di una birra povera. I lieviti sono un fattore predominante di una birra e quelli nelle bustine dei kit sono di bassa qualità, hanno troppe poche cellule, spesso sono troppo vecchi, non sono selezionati...la prima cosa che consigliano di fare è buttarli e comprare un lievito specifico per il tipo di birra da produrre.
- usare acqua del rubinetto è un'altra causa di fallimento. Spesso l'acqua del rubinetto è troppo dura o contiene cloro e altre sostanze che inficiano la corretta fermentazione.
- sanitizzare nel modo sbagliato. Il metabisolfito di potassio presente nei kit va bene ma è poco efficace
Insomma, con un po' di pazienza, si possono ottenere risultati accettabili anche al primo tentativo.
cosimocs ha scritto:
a parte l'acqua che l'ho presa appositamente ad una sorgente di montagna a 1300 mt