PRIMA PARTE
Ecco la costruzione passo a passo di una semplice cassa, con un sistema, anche lui,
semplice semplice:
Preparato il materiale e squadrato.
La giunzione sarà a 45°, dunque le teste sono prima tagliate con il banco sega.
Notate lo stop che agisce solo prima del taglio.
Le teste vengono in seguito refilate sul banco con una fresa a 45° per un angolo
accurato.
Ecco come verrà la cassa, con la linea dell'alburno che segue tutt'attorno.
E ben'inteso due scarti anche loro tagliati e fresati per le prove delle operazioni
successive.
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SECONDA PARTE
Certo che una giunzione a 45° non può essere solo incollata senza essere irrobustita,
in questo caso userò una spina inserita in due canali.
Le immagini seguenti mostreranno la costruzione della dima per tagliare i canali,
anche qui con il massimo di precisione:
Due guide parallele imprigionano la fresatrice.
Questa dima servirà per diversi spessori, quindi la guida sarà anch'essa regolabile:
Ecco i limitatori della corsa:
Ed ecco la prima prova sul pezzo di scarto:
Il canale dovrà ovviamente essere parallelo ai bordi per che la giunzione sia
accurata:
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TERZA PARTE
Preparazione del materiale per le spine:
Gli spigoli arrotondati:
Ecco le spine:
La "dado blade" per la scanalatura del fondo:
Taglio della scanalatura:
Ecco le scanalature che accoglieranno il fondo:
Prova a secco.
Quei 3mm che ho lasciato come guida del cuscinetto per la fresata a 45° sono un dettaglio estetico che verrà continuato su tutti gli spigoli esterni.
Se avessi voluto uno spigolo vivo, avrei incollato un listello sul bordo di testa, con colla cianoacrilica, come guida del cuscinetto.
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QUARTA PARTE
Ecco il pannello di fondo, incollato:
Intanto, smusso leggermente gli spigoli interni:
Una smussatina anche alle "labbra" del canale:
Carteggio dell'interno:
Le giunzioni a 45° vengono coperte con nastro da carrozziere:
L'interno viene finito prima dell'incollaggio.
Il nastro impedisce alla finitura di andare dove verrà applicata la colla:
Il pannello è squadrato e con il banco sega, creo un lieve rilievo sui bordi:
Che poi ripulisco con la 92:
Una smussatina ai bordi che agevolerà l'entrata del pannello al momento dell'assemblaggio finale con la colla:
Anche il pannello viene finito prima dell'assemblaggio:
Una mano di cera stesa con la paglietta su tutte le superfici finite.
La cera, oltre a concludere la finitura, impedisce ad eventuali sbavature di colla di aderire, facilitando enormemente il lavoro di pulizia dei giunti:
Nelle scanalature dove sarà inserito il pannello posteriore, inserisco delle palline di neoprene, fatte apposta per mantenere il fondo centrato.
Le palline si schiacceranno o si dilateranno con il movimento stagionale.
Metto una goccia di colla cianoacrilica solo per che rimangano in posizione durante l'assemblaggio finale:
Ecco la cassa incollata e messa bene in squadra:
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QUINTA PARTE
Ecco il materiale dei frontali dei cassetti:
Ed ecco la cassa smorsettata ed il resto del materiale per i cassetti:
I frontali dei cassetti avranno uno spazio di circa 3mm tutt'attorno, in questo caso le dimensioni sono critiche, perchè una differenza, anche minima, si vedrà e butterà fuori tutta l'armonia del pezzo.
Dunque, non misuro, ma mi faccio uno "story stick", cioè un listello di legno dove tutte le dimensioni (inclusi gli spazi) saranno registrate e poi riportate sui pezzi da tagliare:
Ecco lo "story stick":
Ed ecco i frontali inseriti nella cassa con spessorini per vedere l'effetto finale e per vedere se c'è qualcosa da ritoccare:
Si comincia con le code di rondine...
Qui si vede la distribuzione delle code su pezzi di scarto della giusta larghezza.
Ho dovuto marcarle con un pennarello fine per che si vedano nella fotografia.
In realtà lo faccio con una matita dura 7H:
Qui si vede la differenza di spessore tra il frontale del cassetto ed il retro.
Nel frontale le code saranno mezze cieche e nel retro passanti.
La differenza essendo quello che le rende cieche, le code nei fianchi sono identiche:
Monto una lama piccola e molto fine con gli stabilizzatori:
Inclino la lama al medesimo angolo della mia dima per marcare le code:
Poi procedo ai tagli.
Certo che se ero uno di quei falegnami alla CDC che tengono nascosto quel che fanno,
questa non ve l'avrei mostrata, in quanto demistifica un po' il processo delle code "fatte a mano":
Procedo con il resto dei tagli:
A lama raddrizzata tolgo gli angoli.
Rimarrà un lieve scalino che toglierò con lo scalpello:
Ho dimenticato di fotografare questo passo, ho tagliato vicino alla linea con il traforo elettrico vuotando il posto dei pioli:
Con uno scalpello apposito per le code, pareggio il taglio alla linea:
Ecco qua le code finite.
Due vantaggi nel tagliarle con il banco sega:
[*] è un processo molto più veloce
[*] la parte del taglio perpendicolare allo spessore è esattamente a 90°.
Questo è importante perchè quando andrò a marcare i pioli uso la parte del taglio di sotto (interno del cassetto) mentre quel che si vedrà è il sopra (esterno).
[/list]
Ho fatto una serie di spessori per mantenere il parallelismo della morsa:
Questa è la dima per posizionare il pezzo con le code, per tracciare i pioli:
Il taglio che avete visto nella foto precedente permette al pezzo con le code di fare battuta sporgendo un po' meno di un mm:
Tracciando in questo modo, i pioli saranno appena più grandi da poter tagliare direttamente sulla linea tracciata:
Traccio con il coltello:
E approfondisco il taglio con la mia dima:
Traccio le verticali e la profondità del taglio:
E sego sulla linea tracciata dal coltello:
Ed ecco i tagli completati.
La parte da asportare va segnata perchè un errore è presto fatto:
Asporto il grosso con la fresatrice.
Da notare sono il pezzo di legno dietro che oltre a tenere il taglio pulito aumenta la superfice
d'appoggio della fresatrice, mentre il pezzo di MDF in fronte impedisce alla fresa di strappare:
Pulisco con lo scalpello:
Ed ecco le code finite:
Adesso procederò con la realizzazione di quelle mezze cieche.
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SESTA PARTE
Le code non passanti (mezze cieche).
Ecco una dima che, come per le altre code, mi permette di segnare i pioli un tantino più larghi, spostando la battuta un po' meno di un mm verso l'esterno:
Segno con il coltello:
Con lo scalpello approfondisco un po' il segno del coltello.
La sega verrà inserita nel taglio dello scalpello:
E via con la sega, faccio un taglio parziale:
Sgrosso anche qui con la fresatrice:
Ecco il risultato:
Finisco con lo scalpello:
Qui ho un pazzo di legno che mi guida lo scalpello, mantenendolo al posto giusto e perpendicolare.
In questo modo posso andare velocemente.
Negli angoli con lo scalpello per le code e con gli scalpelli "skew":
Eccoli qui:
Ecco il lavoro finito, i vani per le code puliti:
Ecco le code non passanti:
A questo punto non le mando a casa completamente per che il risultato finale sia ben preciso, con il provare e il riprovare le code vengono lasche.
Di solito a questo punto do solo un'occhiata e non le inserisco del tutto, lo farò quando ci sarà la colla:
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SETTIMA PARTE
I cassetti (continuazione).
Preparo la fresatrice per lo scasso del fondo. Due blocchetti di legno limitano la corsa:
Qui sotto, le dita sono vicino alla fresa solo per che si veda quel che stò facendo senza che la mano lo nasconda, ovviamente la fresatrice è spenta e elementari norme di sicurezza devono essere osservate, come sempre.
Ecco lo scasso, limitato per che non si veda sul retro del cassetto.
Sul frontale non si vedrebbe, ma per evitare confusione e errori, lo limito in entrambe le parti:
Invece per il frontale e il retro, posso tranquillamente uscire perchè sarà nascosto dalla coda:
Una volta squadrati i fondi, faccio un piccolo rilievo con il banco sega, portando i bordi alla dimensione dello scasso:
Pulisco con la sponderuola:
Smusso leggermente i bordi per agevolare l'entrata nello scasso quando monto e incollo:
Ecco i fondi pronti per la finitura prima dell'assemblaggio:
Smusso leggermente a 45° gli spigoli dei fianchi:
Dove i fianchi andranno contro il frontale ed il retro, fermo lo smusso e finirò poi con lo scalpello:
Così:
Ecco i componenti dei cassetti pronti per passare alla finitura, il nastro, come al solito, impedisce alla finitura di andare dove andrà la colla:
Una volta il fondo finito ed il resto finito solo all'interno, passo all'assemblaggio con la colla:
Ecco i cassetti incollati e carteggiati:
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OTTAVA PARTE
Verso la conclusione
Tornando alla cassa, continuo il rilievino su tutti gli spigoli:
Con una dima fatta velocemente, faccio lo scasso per le guide dei cassetti:
Ed ecco lo scasso:
Misuro la distanza tra gli scassi.
Da notare sono i pezzetti di legno che determinano lo spazio tra i cassetti:
Per piazzare le guide con precisione, ho dei pezzi di masonite dello spessore dello spazio
laterale che mi permettono anche di verificare prima di avvitare le guide:
Ecco le guide avvitate sui lati della cassa.
Uno dei buchi (quello esterno) è leggermente ovalizzato per agevolare un eventuale movimento stagionale:
Ecco i cassetti inseriti nella cassa:
Cassa finita, pronto per passare alla finitura degli esterni:
Ecco il lavoro finito con tre giorni di anticipo!
E la firma:
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