Mi presento: sono di Roma, da più di 10 anni ho a che fare con la falegnameria e sono garzone di bottega di mio marito...
Non siamo falegnami di professione ma...
Oltre a essere il suo garzone, sono quella che progetta, che controlla gli squadri, le misure e quindi sono il suo tormento! Lui (il marito) non mi fa avvicinare alla combinata e raramente al banco sega ma "posso" andare di troncatrice, fresa no, bordi, colle, trapani, avvitatori, morsetteria e pennelli
Mio marito, dopo un acquisto folle alla ferramenta Mela (chi è di Roma la conosce), vuole acquistare una nuova troncatrice radiale Makita... E qui scatta il divorzio!
Mi sono iscritta perché dopo esserci fatti nel tempo tutti i mobili da soli (cucina, armadi a muro, librerie, comò ecc), ora l'impresa diventa più ardua... non per il tipo, ma per la MOLE!
Dobbiamo arredare la nostra nuova casa e la lista dei lavori di falegnameria è veramente corposa, a occhio 40 mq di legno! Abbiamo neanche un anno per compiere l'impresa incastrando il tempo tra lavoro, famiglia e tanto altro...
Ogni tanto vi chiederò un consiglio sperando, nel frattempo, di non aver firmato le carte del divorzio! Ecco, mentre vi scrivo, lui dice che ci manca "una morsa di testa"...
Non vediamo l'ora di dare fuoco alle armi! Nel senso di riaprire la falegnameria ferma ormai da un po'... e intanto vi saluto!
Simonetta
P.S. Ci sono altre donnine nel forum?
