Sono d'accordo sulle critiche a questo governo, più che per questioni di cassa, per la politica destroide e lo pseudodecisionismo autoritario del PM che sembra ricalcare le orme del mentore di arcore con le stesse argomentazioni vacue e populiste, lo stesso disegno verso la giustizia, gli industriali i sindacati, la legge elettorale, il circondarsi di belle statuine, il giustificare qualsiasi cosa con i risultati delle ultime elezioni, l'accontentare la gente con la mancetta, con l'esautorare il parlamento dellle sue funzioni per chiedere carta bianca ad ooerare.
Una cosa non mi sento di criticare e anzi prenderei metaforicamente a calci chi ha usato questa argomentazione: il voto notturno.
Da Romani e Brunetta me lo potevo aspettare, vengono dal partito dei più assenti in parlamento, si sono visti tutti insieme forse per cercar di salvare il boss, la notte c'erano i festini, mica a perder tempo in parlamento.
Ma che Salvini e Grillo (non parlamentare ma comunque a capo del movimento) i sedicenti duri e puri, si lamentino per l'orario notturno. .... Ehi guardate che la gente normale, se ha un impegno, un esame, lavora anche la notte, c'è gente che fa i turni, gente che è di guardia.
Il governo vota una cosa immonda e tu ti vuoi opporre?
Vai in parlamento giorno e notte echeccazzo, o vuoi il permesso di uscire prima perchè non ti vuoi perdere il texas ranger in tv?
Nel 1952 le sedute notturne si facevano http://www.camera.it/_dati/leg01/lavori/stenografici/sed0961/sed0961.pdf in luglio e per cose più ordinarie. E l'opposizione non credo avesse detto: ve ne approfittate perchè dopo carosello devo andare a letto
