Secondo l'istat la percentuale di furti denunciati rispetto al totale é attorno al 50%. Se il tentativo di furto non va a frutto scende fino al 10%. Penso che essendo meno evidente il reato e più indiretto talvolta l'interesse nel denunciarlo, la corruzione abbia percentuali di sommerso molto più alte. Quindi i dati di quelle accertate non sono significativi e la percezione è l'unica cosa che può dare una stima. Quello non è semplicemente un link, dietro vi è un istituto e delle persone con una metodologia http://www.transparency.org/cpi2014/in_detail#myAnchor4 a sua volta si basa su dati di altri istituti come freedomhouse con dei commissari, non so i rappresentanti per l'italia, se ce ne sono e chi sono, e dei metodi trasparenti.
Tutto può essere, che vi siano trame, complotti, per declassare la reputazione di un paese, pure.
Però mi chiedo perchè solo noi saremmo vittime più di tutti gli altri, di una tale persecuzione?
E poi, tanti hanno viaggiato, per lavoro, e molte persone anche su questo forum risiedono all'estero, è sempre interessante sentire il parere di uno che ti racconta la sua impressione, ma vorrei capire, con tutto il rispetto, cosa ti rende cosí incredulo. Perchè freedom house e tranparency organization non sarebbero affidabili, quanto il parere di una sola persona. Posto che questi indici hanno dei limiti di incertezza e qualche rischio di manipolazione, ma per confutarli mi sembra che ci vorrebbe qualcosa di più tangibile.
Nel frattempo ho guardato e nel board di freedomhouse non ci sono italiani, quindi il discorso dell'erba del vicino non reggerebbe neppure perchè, se così fosse per chi ha espresso i pareri, dovremmo concludere che l'italia è messa ancora peggio di quanto non risulti da quegli indici.
Qui c'è un documento di un italiano a titolo di esempio..
http://www.piolatorre.it/public/eventi/423_La%20Corruzione%20in%20Italia%20a%20cura%20del%20prof.%20Vannucci.pdf
Edit sul fatto che ciascuno in italia possa dire liberamente la sua, beh appiamo guadagnato qualche posizione http://rsf.org/index2014/en-eu.php ma rimaniamo comunque in posizioni poco più avanti del cile, che prendo solo perchè è stato citato. Reporters sans frontieres specifica che, tanto per dire che non tutti gli indici ci vedono cosi a terra, l'italia ha fatto nell'ultimo anno dei buoni passi avanti grazie a una legge che alleggerirebbe o depenalizzarebbe la diffamazione, che l'italia starebbe preparando....

? Boh ne sentiremo ancora parlare...
Il cile è nel Democracy Index una democrazia "debole" al pari dell'italia, ma questo è un indice compilato da un istituto che fa capo all'Economist... su questo un parere dal regno unito, mi interesserebbe.