Questo è una conseguenza a mio avviso di come viene intesa oggi la politica, non si discute piu, non ci sono le sedi diffuse sul territorio, i comizi, l'impegno, l'ideologia, brutte parole vecchie e stantie, qualcuno dirà, invece cos'è la sola cosa che conta oggi? Ogni campagna elettorale, ogni protesta, ogni fugace indignazione che ancora si riesce a innescare oggi ha a che vedere solo con i soldi. Diritti, salute, lavoro, tutto passa in secondo piano rispetto a 80 euro, un ici tolta, una dentiera, una tassa sui cani, ecc. Le condanne lo stesso, uno può aver fatto le cose più tremende verso una comunità, è un "furbo", uno che prende una superpensione, legalmente diventa un "ladro" (non difendo le superpensioni, per inciso)
per fortuna qualche eccezione c'è, ma non lo sa quasi nessuno, oggi sono curioso di vedere cosa riporteranno
i tg sulla conferenza stampa per la calendarizzazione del reddito di cittadinanza, perché mentre seguivo la diretta
i giornalisti presenti in sala le uniche domande che hanno posto erano di gossip
Oggi siamo messi molto peggio. Dal parlamento giunge quasi solo cronaca giudiziaria e gossip,
anche in questo caso c'è qualche eccezione, se in Italia sarà introdotto il reddito di cittadinanza, ma io
ne dubito fortemente figuriamoci se il partito unico vota una cosa giusta, sarà merito di quattro ragazzotti
che a differenza dei politici di razza, hanno iniziato a discuterne più di un'anno fa ed oggi finalmente
hanno indetto una conferenza stampa per dire che la loro proposta è stata calendarizzata, esattamente il
contrario di quello che ha fatto renzie fino ad ora, e cioè prima le slide e poi la "discussione" per poi
in molti casi l'oblio a seconda della convenienze ...................
