in questi giorni sto riorganizzando il legno accumulato in questi mesi, e ultimando lo scortecciamento degli ultimi pezzi di ulivo mi sono imbattuto in una simpatica scena.
Mi sto trovando di fronte all'eliminazione di un numero elevato di tarli presenti nell'ulivo.
Generalmente scortecciando trovo la galleria longitudinalmente e il relativo animaletto che provvedo ad estirpare con un cacciavite, in questo caso ho trovato un tarlo dentro al suo buchetto da un taglio trasversale del legno, non sapendo come tirarlo fuori senza infilargli uno stuzzicadente in fronte (cerco di avere un po di rispetto per gli ultimi momenti di vita dei tarli) ho adottato la tecnica utilizzata più volte con gli animali domestici, il richiamo del cibo.... se con il gatto utilizzo il rumore di una scatola di croccantini e per la coniglietta della morosa un sacchetto del suo cibo per il tarlo ho utilizzato un pezzetto di legno (mangia solo quello quindi che altro utilizzare) che messo davanti alla sua bocca non ha potuto fare a meno di addentarlo e io sapientemente ne ho approfittato per tirarlo fuori...
il tarlo poi si è fatto un giretto in mezzo ad un campo....

