Morphy ha scritto:Asca versione misterioso... Dicci gli accorgimenti che accresciamo la cultura

Mauro carissimo,quando si fanno questi lavori bisogna essere accorti e non usare e adoperare materiali e soluzioni magari più sbrigative per chi li esegue.
Una porta massiccia laccata si può fare,ma bisogna usare dei piccoli accorgimenti per evitare che le crepe si formino,questo perchè come tutto il mondo sà,lo sà anche chi ha fatto queste porte,il legno si muove!.
Per evitare che segni come quelli della spaccatura tra bugna e telaio porta mostrati in foto possano avvenire,bisognerebbe non stuccare e riempire le fessure tra questi due corpi separati,lasciare margine di movimento è la cosa più giusta,quindi una piccola fessura è il modo più corretto di affrontare il problema.
Per le rigature tra traverso orizzontale e montante verticale della porta, si deve fare una piccola fughetta in maniera tale da non far apparire questa come un difetto ,perchè su una superficie appianata la crepa spicca(e lo hai visto)se fai la fuga (di proposito)la crepa non si noterà perchè camuffata dalla fuga stessa.
Certo a qualcuno la fuga potrebbe non piacere su una porta laccata,ma anche qui la soluzione c'è!
Volendo continuare ad usare massello, bisogna lastronare il telaio porta con l'mdf preoccupandosi di incollare sempre l'mdf anche dove si giunta tra di esso,l'uso di questo materiale(morto)non procurerà nessuna crepa e si potrà godere di una porta,qualora si voglia ,senza fuga.
Mastro stefano è stato più
sintetico 
nello spiegarti i motivi, ma lo sappiamo tutti che lui e contro le vernici
all'acqua!
Asca...
(mi raccomando mastro stefano, acconsenti a quanto detto cosi faccio bella figura!)
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