orazio ha scritto:
prossimo esperimento proverò la cera ne ho preparata giusto un po' giorni addietro!!!
Piccola domanda,il procedimento indicato da Fabrizio circa l'uso del turapori è valido anche per i pannelli tipo multistrato e mdf?
il turapori sostanzialmente è un fondo. molto liquido e trasparente ma è un fondo. serve a uniformare la superficie per la successiva finitura.
la differenza fra fondo e turapori molte volte è sottile. molti produttori definiscono "fondi" quelli che a tutti gli effetti possono essere considerati dei turapori trasparenti.
il turapori è un prodotto solitamente più generico, è all'acqua o al nitro. mentre quando si parla di fondo solitamente ci si riferisce ad un prodotto che si accompagna ad una finitura della stessa linea.
se un mobile lo devi verniciare con uno smalto coprente, allora prima si usa un fondo, non un turapori.
questa premessa per rispondere alla tua domanda: dipende da che finitura andrà fatta, ma anche da che materiale andrai a trattare. un multistrato beve parecchio quindi un turapori/fondo andrebbe usato in caso di finitura trasparetne, così come un fondo nel caso di laccatura (ma poi perchè laccare un multistrato?).
al contrario, un mdf è fatto apposta per le laccature poichè è molto uniforme come superficie, si usa un fondino come aggrappante per lo smalto e per uniformare l'assorbimento o le eventuali stuccature. non credo abbia senso dare un turapori... non ho mai visto un mdf verniciato trasparente!
prima dicevo dell'abete, non è un legno poroso come un rovere, un frassino. ha dei micropori praticamente invisibili. quindi un turapori ok, si può usare per uniformare l'assorbimento e per preparare la superficie ma non è che sia fondamentale...