Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda Chicco » gio 16 ott, 2014 21:38

ripeto in parte una mia risposta, perchè ci tengo a sottolineare un concetto che trovo importante:
siccome farai il falegname come lavoro, la cosa più importante in un macchinario è chi te la vende e l'assistenza che è in grado di garantirti. punto.
se anche te lo fa pagare 100-200-500 euro in più rispetto al grossista tedesco che te la fa arrivare con corriere espresso, avrai ugualmente fatto il miglior acquisto, poichè una rapida e vicina assistenza in caso di necessità, e una persona competente che ti segua nella scelta, avendo cura di capire le tue necessità, non ha prezzo.
avrai inoltre la certezza che un meccanico te la metterà a punto, pronta per lavorare. non è poco.

insomma io non cercherei informazioni sui macchinari (posto che parliamo di marche che il loro lavoro lo fanno... minimax, felder e compagnia bella), piuttosto cercherei informazioni sui rivenditori! cercherei di conoscerli e di "annusarli". se sono preparati sapranno indicarti la macchina giusta per le tue esigenze.

anche perchè sappi che ogni macchina va conosciuta per farla lavorare con precisione. devi conoscerla ed entrarci i sintonia, dopodichè saprai farla lavorare precisa. anche in una cnc se infili il pezzo storto la fresata viene storta, giusto?
io lavoro da 5 anni con una combinata cinese, non nego che mi piacerebbe cambiarla con una più grossa, ma il budget era quello ed è un dato di fatto che ci faccio pezzi con precisione al decimo di mm.
ah si, infine mi preoccuperei anche piuttosto di avere lame specifiche e sempre ben affilate... inutile prendere una macchina da 20000€ se poi la usi con le lame per il grana

parlo per esperienza, io sono andato in culonia per risparmiare pochi euro. se potessi tornare indietro farei come ti sto consigliando adesso.
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda - » ven 17 ott, 2014 06:03

Chicco ha scritto:ripeto in parte una mia risposta, perchè ci tengo a sottolineare un concetto che trovo importante:
siccome farai il falegname come lavoro, la cosa più importante in un macchinario è chi te la vende e l'assistenza che è in grado di garantirti. punto.
se anche te lo fa pagare 100-200-500 euro in più rispetto al grossista tedesco che te la fa arrivare con corriere espresso, avrai ugualmente fatto il miglior acquisto, poichè una rapida e vicina assistenza in caso di necessità, e una persona competente che ti segua nella scelta, avendo cura di capire le tue necessità, non ha prezzo.
avrai inoltre la certezza che un meccanico te la metterà a punto, pronta per lavorare. non è poco.

insomma io non cercherei informazioni sui macchinari (posto che parliamo di marche che il loro lavoro lo fanno... minimax, felder e compagnia bella), piuttosto cercherei informazioni sui rivenditori! cercherei di conoscerli e di "annusarli". se sono preparati sapranno indicarti la macchina giusta per le tue esigenze.

anche perchè sappi che ogni macchina va conosciuta per farla lavorare con precisione. devi conoscerla ed entrarci i sintonia, dopodichè saprai farla lavorare precisa. anche in una cnc se infili il pezzo storto la fresata viene storta, giusto?
io lavoro da 5 anni con una combinata cinese, non nego che mi piacerebbe cambiarla con una più grossa, ma il budget era quello ed è un dato di fatto che ci faccio pezzi con precisione al decimo di mm.
ah si, infine mi preoccuperei anche piuttosto di avere lame specifiche e sempre ben affilate... inutile prendere una macchina da 20000€ se poi la usi con le lame per il grana

parlo per esperienza, io sono andato in culonia per risparmiare pochi euro. se potessi tornare indietro farei come ti sto consigliando adesso.


Sono stati i motivi sul quale ho basato le mie scelte.
Concordo.
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda seb87 » ven 17 ott, 2014 07:09

nikigio ha scritto:

Sono stati i motivi sul quale ho basato le mie scelte.
Concordo.


domani sono a Bressanone a farmi fare due preventivi... vediamo

sarebbe sicuramente l'assistenza piu vicina...
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda Chicco » ven 17 ott, 2014 12:20

vai e colpisci!
:wink:
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda - » ven 17 ott, 2014 12:27

seb87 ha scritto:
nikigio ha scritto:

Sono stati i motivi sul quale ho basato le mie scelte.
Concordo.


domani sono a Bressanone a farmi fare due preventivi... vediamo

sarebbe sicuramente l'assistenza piu vicina...


Cerca Romeo...e non perdere la triennale però.
Ultima modifica di - il ven 17 ott, 2014 12:29, modificato 1 volta in totale.
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda gian 65 » ven 17 ott, 2014 13:56

dovrei andare anchio ;-) lunedi..
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda Chicco » lun 27 ott, 2014 22:35

ehm.... ti ricordi tutto quello che ti ho detto a proposito del regime fiscale agevolato giovanile?
bene.
adesso cancellalo perchè sembrerebbe che la nuova legge di stabilitHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA! :rotfl:
(scusa mi è scappato)
dicevo, sembrerebbe che dal prossimo anno cambia tutto. non ho capito se sia già legge o se sia solo una proposta, in ogni caso mi sa che si cambia.
in peggio? buh, vedremo :|
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda seb87 » lun 27 ott, 2014 22:46

Chicco ha scritto:ehm.... ti ricordi tutto quello che ti ho detto a proposito del regime fiscale agevolato giovanile?
bene.
adesso cancellalo perchè sembrerebbe che la nuova legge di stabilitHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA! :rotfl:
(scusa mi è scappato)
dicevo, sembrerebbe che dal prossimo anno cambia tutto. non ho capito se sia già legge o se sia solo una proposta, in ogni caso mi sa che si cambia.
in peggio? buh, vedremo :|


già visto , cambia l'aliquota , dal 5 al 15% , il tetto massimo di fatturato da 30.000 a 65.000 , il tetto per i beni strumentali ogni triennio di 20.000€

per ora è nel decreto stabilità che dev'essere ancora approvato in via definitiva.
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda Chicco » mar 28 ott, 2014 09:59

a me risultavano cifre diverse... tetto di 40000 per esempio. ma non ci metto la mano sul fuoco, ho solo letto degli articoli in rete, quindi li prendo per quello che sono. nessun documento ufficiale, ne tantomeno parlato col commercialista.
però la cosa più fastidiosa credo sia il pagamento delle tasse a forfait sul 67% del fatturato... cioè se per esempio un anno investo il 50% del fatturato per macchinari nuovi, pago ugualmente le tasse sul 67%... complimenti, w l'onestà.
infine mi sembra che per un regime diciamo così "definitivo", il fatto di non scaricare l'iva sugli acquisti mi sembra una bella fischiata. ovvero l'artigiano non farà più da tramite fra il cliente e lo stato, ma diverrà per noi di fatto l'ennesima tassa, da sommare al 33% sul fatturato....
mah, ne parlerò col commercialista e faremo due conti
:evil:
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda seb87 » mar 28 ott, 2014 10:17

Chicco ha scritto:a me risultavano cifre diverse... tetto di 40000 per esempio. ma non ci metto la mano sul fuoco, ho solo letto degli articoli in rete, quindi li prendo per quello che sono. nessun documento ufficiale, ne tantomeno parlato col commercialista.
però la cosa più fastidiosa credo sia il pagamento delle tasse a forfait sul 67% del fatturato... cioè se per esempio un anno investo il 50% del fatturato per macchinari nuovi, pago ugualmente le tasse sul 67%... complimenti, w l'onestà.
infine mi sembra che per un regime diciamo così "definitivo", il fatto di non scaricare l'iva sugli acquisti mi sembra una bella fischiata. ovvero l'artigiano non farà più da tramite fra il cliente e lo stato, ma diverrà per noi di fatto l'ennesima tassa, da sommare al 33% sul fatturato....
mah, ne parlerò col commercialista e faremo due conti
:evil:


per ora ho trovato questo

oglie di reddito
Le nuove regole sono contenute nell’articolo 9 della Legge di Stabilità, mentre le tabelle i limiti di reddito per le diverse categorie di professionisti e autonomi, a seconda dei codici ATECO, sono rimandate ad un “allegato n.4″ alla Legge di Stabilità. A queste soglie di reddito, bisogna applicare coefficienti di redditivtà, anch’essi differenziati a seconda del codice ATECO. Limiti di redditi e coefficienti dovrebbero essere:

Imprese alimentari: 35mila euro. Coefficiente di redditività 40%.
Commercio (ingrosso e dettaglio): 40mila euro, coefficiente 40%.
Commercio ambulante, generi alimentari e bevande: 30mila euro, coefficiente 40%.
Commercio ambulante di altri prodotti: 20mila euro, coefficiente 54%.
Edilizia e attività immobiliari: 15mila euro, coefficiente 86%.
Intermediari del commercio: 15mila euro, coefficiente 62%.
Ristorazione e alloggio: 40mila euro, coefficiente 40%.
Professioni e attività in campo tecnico, scientifico, sanitario, educativo e finanziario: 15mila euro, coefficiente 78%.
Altre tipologie di attività economiche: 20mila euro, coefficiente 67%.
Per l’individuazione di questi limiti, non rilevano gli adeguamenti agli studi di settore. Le nuove imprese o i lavoratori che intraprendono arti e professioni che intendono rivalersi del regime dei minimi, nella dichiarazione di inizio attività devono dichiarare di presumere l’esistenza dei limiti di reddito sopra descritti.

=> Scarica il testo della Legge di Stabilità 2015

Tra le novità di maggiore rilievo l’innalzamento dell’imposta forfetaria al 15% (sostitutiva di IRPEF, IRAP e addizionali). I minimi verranno inoltre esonerati dall’IVA, con una serie di eccezioni relative a particolari tipologie di operazioni (operazioni con l’estero, importazioni ed esportazioni). Per le operazioni su cui l’IVA è dovuta, questa va liquidata entro il giorno 16 del mese successivo all’effettuazione delle operazioni. Restano poi gli obblighi di numerazione e conservazione di fatture e bollette doganali, di certificazione dei corrispettivi, e di conservazione dei relativi documenti.

Requisiti
Ci sono poi ulteriori requisiti che invece sono uguali per tutti: massimo di 5mila euro spesi per collaboratori, dipendenti, lavoro accessorio, utili di partecipazione agli associati e reddito imprenditori e familiari. Limite a 20mila euro per i beni strumentali (il modo in cui considerare le varie voci è dettagliato nella lettera c del comma 1.

IVA
I contribuenti in regime dei minimi sono esonerati dall’IVA con una serie di eccezioni previste nel comma 6. Per le operazioni su cui pagano l’IVA, devono versarla entro il 16 del mese successivo all’effettuazione delle operazioni.

Tra gli altri requisiti necessari per rientrare nel Regime dei Minimi:

non aver sostenuto spese per qualsiasi forma di lavoro o collaborazione superiore ai 5 mila euro annui;
non aver sostenuto un costo complessivo dei beni strumentali alla chiusura d’esercizio, al lordo degli ammortamenti, superiore ai 20mila euro.
Il calcolo sui beni strumentali deve seguire le seguenti regole:

per i beni in locazione finanziaria, rileva il costo sostenuto dal concedente;
per i beni in locazione, noleggio o comodato, rileva il valore normale;
i beni in utilizzo promiscuo concorrono nella misura del 50%;
non rilevano i beni il cui costo unitario è superiore a quanto 516,4 euro;
non rilevano i beni immobili utilizzati nell’attività d’impresa o nell’esercizio della professione.







Vista l'ultima frase , secondo te l'affitto quindi non cade più nei beni strumentali come faceva prima ?
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda Chicco » mar 28 ott, 2014 10:32

così sembrerebbe... però ci sono parecchie cose che non mi sono chiare...
io andrei (andrò) dal commercialista carte alla mano con l'elenco delle domande.

per esempio, nell'elenco che posti sui limiti di fatturato, non trovo la voce "artigianato"

infine, mi metto nei panni di chi "Edilizia e attività immobiliari: 15mila euro, coefficiente 86%."
o anche "Professioni e attività in campo tecnico, scientifico, sanitario, educativo e finanziario: 15mila euro, coefficiente 78%. "
ma come si fa... :shock:
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda Orsomagno » mar 28 ott, 2014 11:22

io sto pensando di fare così:

- approfittando della crisi immobiliare acquisterò un capannone di circa 100 mq. (circa 90.000 eur)
- tengo l'attrezzatura che ho integrandola con una filo-spessore e una pulitrice a nastro (usate, max 5.000 eur)
- acquisto di un banco sega piccolo, cattivo e robustissimo solo per i tagli lungovena (1000 eur)
- apertura attività, menate, allacciamenti, anticipi, commercialista (12.000 eur)
- prima fornitura di materiale (pannelli, massello, 6.000 eur)

per un totale di 114.000 eur.
mi resterebbero ancora circa 65.000 eur sul conto, oltre a 600.000 eur di investimenti, tre appartamenti, la villa al mare, il maggiordomo, l'elicottero e i pozzi di petrolio.
mi sembra di aver ridotto i rischi iniziali al minimo :mryellow:
Luca

prima di criticare una persona, prova a fare un miglio nelle sue scarpe; così, se la critichi, sarai un miglio lontano. E avrai le sue scarpe.
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda Chicco » mar 28 ott, 2014 11:34

togli tre zeri alla cifra che rimane sul conto, e ci siamo dai.. :oops:
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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda Orsomagno » mar 28 ott, 2014 11:58

beh, vorrebbe dire partire con 114.065 eur sul conto. non mi sembra poi così male, eh!! :wink:
Luca

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Re: Marchi E Attrezzature Per Laboratorio

Messaggioda seb87 » mar 28 ott, 2014 18:14

Soglie massimo di reddito
Professionisti: ricavi 15mila euro, coefficiente 78%
Artigiani e imprese (non alimentari): ricavi 20mila euro, coefficiente 67%
Commercianti (ingrosso e dettaglio): ricavi 40mila euro, coefficiente 40%
Ambulanti di alimentari e bevande: ricavi 30mila euro, coefficiente 40%.
Ambulante di altri prodotti: ricavi 20mila euro, coefficiente 54%.
Alberghi e Ristoranti: ricavi 40mila euro, coefficiente 40%.
Esempi di tassazione
Prendiamo ad esempio il titolare di un negozio di abbigliamento con ricavi annui di 35mila euro: applicando il corrispondente coefficiente del 40% (14mila), con l’aliquota del 15% alla fine pagherà 2.100 euro di tasse, indipendentemente da costi di gestione sostenuti e spese contributive. Per un artigiano o una piccola ditta, ipotizzando ricavi pari a 15mila euro (coefficiente 67% con aliquota 15%) , le tasse saranno pari a 1507 euro. Un architetto che incassa 14mila euro, applicando il coefficiente 78% avrà un imponibile di 10.920 a cui applicare l’aliquota del 15%: pagherà 1.638 euro di tasse.

Attenzione: se l’attività è nuova (entro i primi tre anni dall’avvio) e rispetta tutti gli altri requisiti previsti in questo caso (elencati al comma 12 dell’articolo 9), il reddito a cui applicare l’aliquota del 15% si abbatte di 1/3. Quindi, bisogna calcolare il 15% di 3640: il carico fiscale sarà di 546 euro.

La convenienza del nuovo Regime dei Minimi va quindi valutata per caso perché dipende sia dalla categoria sia dai costi e dai contributi previdenziali. Sicuramente il calcolo è più semplice (con il vecchio sistema si doveva calcolare l’imponibile, sottraendo i costi di gestione e via dicendo).



http://www.pmi.it/impresa/normativa/approfondimenti/87561/legge-stabilita-regime-dei-minimi-esempi-calcolo.html?utm_source=tagnewsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter+regime-dei-minimi:+pmi.it&utm_content=2014-10-28+legge-stabilita-regime-dei-minimi-esempi-calcolo
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