mceolan ha scritto:Gianni, mi spieghi meglio il concetto di "ambiente lavorativo di buon livello"?
mceolan ha scritto:io credo che sia fondamentale avere un ambiente pulito ed organizzato
ci metterei anche bello, perchè l'occhio deve sempre arrichhirsi
un cliente credo si crei un'immagine di professionalità anche solo guardando un ambiente di lavoro
seb87 ha scritto:mceolan ha scritto:Gianni, mi spieghi meglio il concetto di "ambiente lavorativo di buon livello"?
credo intenda che l'organizzazione del laboratorio non sia dettata dagli € spesi per le macchine , ma dal sistema interno che si è creato anche con macchine essenziali e basilari .
Quello che penso e voglio intendere lo avete più o meno centrato tutti e due secondo le vostre, credo, inclinazioni naturali. E' un po' un insieme delle due cose.
L'ambiente che immagino deve essere confortevole, funzionale (se fosse possibile anche in una bella zona ma a volte è chiedere troppo) ed anche bello come dice Michele.
Ci sono aspetti di questo lavoro, quando lo si fa in piccolo, che secondo me vanno curati al massimo per farlo diventare vincente.
Ci si deve vivere la maggior parte del tempo e vi assicuro che la sola passione non basta. Bisogna anche viverlo bene quel tempo. Bisogna che sia organizzato, perchè fra cura dei clienti, acquisti, contabilità e conduzione ordinaria il tempo non basta mai. E deve essere di aspetto "romantico" perchè il cliente oggi deve trovare qualcosa in più rispetto ad altre realtà.
In tutto questo, i tecnicismi legati alle macchine vanno in secondo piano e se si investono 500 Euro nel rendere un locale di servizio o l'ufficietto più confortevole a scapito dell'albero silent power, ben vengano. Poi se uno si può permettere tutti e due meglio per lui ovviamente.
Gianni
p.s. @Michele.... di questo non abbiamo parlato....

"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)