AlbertoA ha scritto:
Ah, la 3110 pesa un accidenti... come ghisa sembra più "solida" di altre.
Grazie Alberto per le tue considerazioni.
Io non le ho mai provate sul legno, ma mi sono rigirato una 5 1/2 tra le mani è la cosa che mi ha impressionato di più è stata il peso.
Sono delle bestie. Penso dipenda sopratutto dagli spessori maggiorati e dalle nervature del corpo in ghisa.
A proposito della ghisa.
Molti di voi avranno visto un filmato in cui Christopher Schwarz prende a martellate una vecchia Stanley e con lo stesso martello accarezza una nuova Veritas, per dimostrare che la ghisa lamellare (grey iron) di cui, per esempio, son fatte le Clifton si rompe più facilmente della ghisa sferoidale (ductile iron) di cui son fatte, per esempio, le Veritas.
Questa è la risposta di Clifton:
http://www.clico.co.uk/bench-planefaq
Davvero la ghisa lamellare si rompe se cade o sbatte?
Ci sono molti tipi di ghisa lamellare, ognuno con una specifica proprietà metallurgica ottenibile, compresa la resistenza alla rottura. Scegliendo il tipo giusto per il nostro scopo e trattandolo termicamente nel modo appropriato, crediamo di aver raggiunto il massimo fra stabilità e resistenza alla rottura. Abbiamo testato questa resistenza, facendo cadere i nostri corpi pialla da un'altezza di 5 metri su un pavimento di cemento, senza che si verificassero rotture. E' nostra opinione che qualsiasi incidente possa rompere i nostri corpi pialla causerebbe, nei corpi pialla in ghisa sferoidale, una distorsione tale che li renderebbe tanto inutilizzabili quanto se si fossero rotti.
Poi io non sono un fisico metallurgico, quindi evito di commentare, però mi sembra giusto sentire entrambe le campane.
Qui c'è una recensione recente, di un Clifton recente, del summenzionato CS:
http://www.popularwoodworking.com/woodworking-blogs/chris-schwarz-blog/settling-debts-update-clifton-handplanes
Dice che la lama che ha testato era piatta e nei commenti viene descritto un sistema per togliere un eventuale gioco eccessivo del controferro SS (molto brevemente, con un martello e un bulino).