Rifiuto Del Pezzo

Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda Giannone » mer 24 set, 2014 14:16

gmgd ha scritto:E nel caso della fresatrice a mano?

Che succede se si riesce a tenere a bada ( la forza delle braccia) il fenomeno dell' auto alimentazione,
Si ottiene un miglioramento della finitura?


tutto scritto nell'intervento dove cerco di spiegare quello che so del climb cut. Poco più sopra da qui.
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda gmgd » mer 24 set, 2014 14:23

:oops: non l'avevo letto.

Adesso è tutto chiaro,
Grazie.
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda orione » mer 24 set, 2014 14:26

Giannone ha scritto:
Rolando, è quasi come dici tu....


Ti ringrazio. Adesso è chiaro e ... se devo essere sincero, il "quasi" è molto generoso perchè io avevo sbagliato clamorosamente.
Si può quindi molto lontanamente fare il parallelo tra il climb cut e l'incisore? o meglio: l'alimentazione al contrario sulla circolare?
Non strappa ma è pericolosa perchè il pezzo cavalca (si arrampica?) la lama e puoi perderne il controllo?
Anche in quel caso peraltro benchè sconsigliatissimo in generale, qualcuno lo fa per piccoli spessori.... (preincisione)


p.s. i forum sono una cosa meravigliosa, ma situazioni che si spiegherebbero facilmente in mezzora di laboratorio, sulla rete richiedono giorni e giorni e non sempre ci si riesce. Basterebbe anche che molti hobbysti lavorassero il legno veramente per divertimento fine a se stesso e facessero un po' di prove senza dover rincorrere il risultato finale ed obbligatorio dell'arredamento di casa :lol: .


Vero, ma se fosse come dici sarebbero dei gruppi ristretti di quasi professionisti, mentre qui c'è di tutto, hobbisti, principianti, gente che si deve ancora comprare il primo utensile, ci sono persino io ... :lol: e come dice Groucho Marx con una battuta "Io non vorrei mai partecipare ad un club, se ha dei membri come me" :lol:
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda artista » mer 24 set, 2014 15:35

Giannone ha scritto:
G

p.s. non mi riusciva di scrivere questo post nella maniera giusta.... non esiste il climb cut per spiegarsi?


...certo che esiste, basta dire 'tira indrio' cioè tira la fresatrice indietro anzichè spingerla in avanti.............ho trovato questo esempio di disegno
http://www.woodmagazine.com/woodworking-tips/techniques/routing/climb-cutting/
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda - » mer 24 set, 2014 15:38

Forse sparo una c..zata

E quello che succede trascinando verso il corpo la fresatrice nella lavorazione a mano ?

Non sapeco di fare clumbing..... :marameo:
Ultima modifica di - il mer 24 set, 2014 15:43, modificato 1 volta in totale.
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda orione » mer 24 set, 2014 17:56

artista ha scritto:
...certo che esiste, basta dire 'tira indrio' cioè tira la fresatrice indietro anzichè spingerla in avanti...........


ciao Max!! benrientrato!

se vuoi chiedere a uno se 'l se tira 'ndrio c'è anche la forma "tetiritiriti?" ;-)
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda Giannone » mer 24 set, 2014 18:36

In effetti, non è ne a tirare nè a spingere, o meglio, è sia a tirare che a spingere, dipende dalla posizione che si adotta rispetto al pezzo.
Immaginando il telaio di uno sportello che deve essere modanato internamente ed esternamente, in base alla rotazione standard dell'utensile, le direzioni di lavoro sono queste:

Immagine

Il telaio è visto dall'alto, la fresatrice è in lavorazione manuale.
Le frecce verdi indicano la direzione di lavoro standard mentre le rosse la direzione di lavoro climb cut.
E' ovvio che in base alla nostra posizione di lavoro, immaginiamo per esempio di avere il telaio bloccato al bancone e noi di fronte al bancone, nella lavorazione "verde" il lato D esterno sarà a tirare verso il nostro corpo, il lato B esterno sarà a spingere lontano dal corpo, i lati A e C esterni possono essere eseguiti sia a tirare che a spingere in base alla nostra preferenza e a come ruoteremo il busto rispetto al bancone.
In lavorazione "rossa" la direzione sarà contraria rispetto ai precedenti con conseguenti tirare/spingere annessi.
Stesso discorso per i lati interni a ruoli invertiti.
Quindi, una volta impugnata la fresatrice, tirare o spingere è indifferente (non del tutto perchè in linea di massima la macchina si controlla meglio a tirare che a spingere, ma quasi) l'importante è che lo si faccia nella direzione di lavoro scelta.

L'esempio ci serve poi, oltre che a capire la direzione di lavoro anche un'altra cosa:
i lati esterni D e B sono dei lungovena integri, mentre i lati A e C esterni hanno la parte centrale lungovena e gli estremi hanno il controvena delle teste dei montanti.
Immaginiamo di fare una modanatura sui bordi usando una fresa profilata con cuscinetto.
L'esperienza mi ha insegnato, ma potrebbe sempre dipendere dalla mia mano, questo:
Prendiamo il lato A.
Io faccio in climb cut la testa di sinistra e mi fermo appena finito il controvena. Poi vado a destra e da li inizio una passata standard normale. Questo di solito permette di ridurre al minimo la scheggiatura sugli spigoli. Stessa cosa sul lato C di conseguenza. A questo punto freso in modo standard i lati B e D, così se anche avessi minimamente scheggiato gli spigoli queste passate ripuliscono il tutto.
Se dovessi modanare i lati interni, che non hanno controvena, vado in lavorazione standard.

Da qui in poi si va di esperienza, sensibilità, occhio e sperimentazione.

Gianni
Ultima modifica di Giannone il mer 24 set, 2014 18:39, modificato 1 volta in totale.
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda - » mer 24 set, 2014 18:37

orione ha scritto:
artista ha scritto:
...certo che esiste, basta dire 'tira indrio' cioè tira la fresatrice indietro anzichè spingerla in avanti...........


ciao Max!! benrientrato!

se vuoi chiedere a uno se 'l se tira 'ndrio c'è anche la forma "tetiritiriti?" ;-)


Se poi e Trentino......

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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda - » mer 24 set, 2014 18:41

Giannone....

Sinceramente anche se a volte contrasti ci sono e ce ne saranno.....le tue risposte sono ammirevoli ....almeno per l'impegno.

8)
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda cosimocs » mer 24 set, 2014 18:50

Basterebbe anche che molti hobbysti lavorassero il legno veramente per divertimento fine a se stesso e facessero un po' di prove senza dover rincorrere il risultato finale ed obbligatorio dell'arredamento di casa .


in effetti io lo faccio per puro divertimento e le prove le ho fatte tutte, il resto della frase non l'ho capito :(

più il filo è una ciofeca più tende a strappare


la fresa è nuova, la posizione della dima è corretta e la spinta pure l'unico dubbio che mi
viene è che quasi sicuramente ho cercato di asportare troppo materiale
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda Giannone » mer 24 set, 2014 19:17

cosimocs ha scritto:
Basterebbe anche che molti hobbysti lavorassero il legno veramente per divertimento fine a se stesso e facessero un po' di prove senza dover rincorrere il risultato finale ed obbligatorio dell'arredamento di casa .


in effetti io lo faccio per puro divertimento e le prove le ho fatte tutte, il resto della frase non l'ho capito :(

più il filo è una ciofeca più tende a strappare


la fresa è nuova, la posizione della dima è corretta e la spinta pure l'unico dubbio che mi
viene è che quasi sicuramente ho cercato di asportare troppo materiale


COSIMO! :lol:
Non mi riferivo a te, era un discorso puramente generale. Chi sei diventao, il signor "molti hobbysti"?

Anche il discorso sull'affilatura non era riferito al tuo caso specifico, sonasega io se la tua fresa è affilata o no! ;-)

Ciao.
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda gmgd » mer 24 set, 2014 20:28

nikigio ha scritto:Giannone....

Sinceramente anche se a volte contrasti ci sono e ce ne saranno.....le tue risposte sono ammirevoli ....almeno per l'impegno.

8)


E' un toscanaccio cocciuto ma su ste cose non lo batte nessuno ;-)

Mi viene da chiedere, gli vengono così per una sua predisposizione o ci ha studiato su,
Nel caso della seconda, ne aveva di tempo da perdere. :mrgreen:
Michele.
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda artista » mer 24 set, 2014 22:32

orione ha scritto:
artista ha scritto:
...certo che esiste, basta dire 'tira indrio' cioè tira la fresatrice indietro anzichè spingerla in avanti...........


ciao Max!! benrientrato!

se vuoi chiedere a uno se 'l se tira 'ndrio c'è anche la forma "tetiritiriti?" ;-)


..ciao Rolà....grazie, fra andare e tornare è tutto un ca.z.g.i.a.re....


...c'era anche questa in giro :Aigaiighegaigàegambe .............per chi non è sul triveneto linguistico (Ai galli hanno legato le gambe) :lol:
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda artista » mer 24 set, 2014 22:48

Giannone ha scritto:In effetti, non è ne a tirare nè a spingere, o meglio, è sia a tirare che a spingere, dipende dalla posizione che si adotta rispetto al pezzo.
...o è l'una o l'altra, e lo è rispetto al senso di attacco del tagliente......


Immagine



Quindi, una volta impugnata la fresatrice, tirare o spingere è indifferente (non del tutto perchè in linea di massima la macchina si controlla meglio a tirare che a spingere,però indietreggiando il tagliente per sua natura in questo caso tende a perdere aderenza dal legno e quindi asportare meno o nulla ma quasi) l'importante è che lo si faccia nella direzione di lavoro scelta.


Io faccio in climb cut la testa di sinistra e mi fermo appena finito il controvena. Poi vado a destra e da li inizio una passata standard normale. Questo di solito permette di ridurre al minimo la scheggiatura sugli spigoli. Stessa cosa sul lato C di conseguenza. A questo punto freso in modo standard i lati B e D, così se anche avessi minimamente scheggiato gli spigoli queste passate ripuliscono il tutto.
...condivido...


Da qui in poi si va di esperienza, sensibilità, occhio e sperimentazione.
..condivido in parte perchè cmq si parte da delle basi imprescindibili per il corretto uso degli utensili..........direi che prima di tutto ci si deve ragionare sul cosa fare.

Gianni


...bisogna cmq metter in chiaro una cosa, questo tiritiriti o climb-cut come volete chiamarlo è possibile farlo solo con queste frese moderne che hanno un disegno del profilo anticontraccolpo, difatti con vecchie frese (tuttora in uso sui pantografi) dove gran parte del corpo è vuoto a fare il climb-cut vuol dire prendersi la macchina sullo stomaco con fresa in rotazione...... :roll:
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Re: Rifiuto Del Pezzo

Messaggioda orione » mer 24 set, 2014 23:36

Giannone ha scritto:

Per quanto riguarda il lungo-ma-contro, il concetto è questo:
Se fresi con una linea di taglio parallela alla venatura fresi lungo vena, se fresi con una linea di taglio perpendicolare alla vena fresi contro vena. Fin qui credo sia chiaro.
Esempio un pannello a cui devi sagomare i bordi: avrai due fresature lungo vena e due fresature controvena.
Nel caso della figura di sinistra, se guardi l'andamento della venatura, quando arrivi sulla curva, la linea di taglio rispetto alla venatura diventa più un controvena che un lungovena.


Gianni se hai pazienza ho ancora una domanda stimolata da una chiacchierata fatto con un amico :inchino: che la sa lunga.
Ma prima siccome so che sei attento alle parole come talvolta lo sono io (altre meno quando butto la cosa in humour, un mio vizio).
Prima hai auspicato che la gente si facesse i loro esperimenti in casa così il forum sarebbe meno saturato di domande "banali"
Io ho risposto che allora sarebbe un gruppo di quasi professionisti ecc.. Naturalmente il quasi era una soglia (da li in su) cioè compresi i professionisti, in pratica tutti quelli che possono farsi gli esperimenti sulle principali macchine. Nessuna quindi intenzione di "declassare" i professionisti del forum a quasi professionisti, ci mancherebbe altro.

La domanda è sulla terminologia corretta per capirsi. Posto che la vena può avere angolatura qualsivoglia, vedo che prevalentemente tu usi lungo e contro mentre non usi il traverso che corrisponderebbe al cross-the-grain, mi sono chiesto come dare un ordine a queste definizioni. Se noi, dimmi se sbaglio lavoriamo non in climb cut sul banco. il tagliente ci viene incontro, viene cioè contro l'avanzamento. Se noi immaginiamo una vena regolare di linee parallele e ne definiamo l'angolo con un'asse con l'origine sull'utensile e che punta nella direzione di avanzamento, la consueta convenzione sull'angolo crescente quando gira in senso antiorario, come l'utensile, la vena formerà un angolo con questo:
se esso è compreso tra 0 è .... (Soglia - da definire) siamo a favore di vena se siamo da (180 - Soglia) a 180 siamo nella condizione di strappare. Credo che queste due situazioni vengano descritte come along the grain o with the grain (lungovena) e against the grain (controvena).
Quella dove le vena è attorno alla perpendicolare cioè tra Soglia e (180 - Soglia) che da quanto capisco tu definisci controvena, mi pare, mi dirai se sbaglio, venga chiamata cross-the-grain diciamo traverso vena.
A parte "soglia" che non è importante definire con precisione, che so 70 gradi da questa schematizzazione nascerebbero 6 possibili combinazioni:

avanzamento contrario alla rotazione del tagliente: tra 0 e 70 lungovena; tra 70 e 110 traversovena; tra 110 a 180 controvena
avanzamento concorde alla rotazione del tagliente: tra 180 e 250 climb-controvena; tra 250 e 290 climb'traverso vena ; tra 290 e 360 climb-lungovena.

Naturalmente, il climb, avanzando nell'altro senso ed essendo gli angoli misurati da quella direzione saranno superiori a 180 gradi

Cosa ne pensi? esiste una classificazione simile? In pratica con un angolo tra 0 e 360 tu specifichi qualunque condizione possibile

PS lascia perdere il paragone che ho fatto prima tra climb cut. incisore e alimentazione contraria del banco sega, era un ragionamento un po' azzardato, erano solo mie speculazioni per capire il problema.
Ultima modifica di orione il gio 25 set, 2014 00:21, modificato 1 volta in totale.
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