Poniamo che ognuno di noi sia un insieme di diverse identità mantenute non troppo incoerenti tra loro, da una gestione personale accorta, così all'esterno ne appaia una.
Può essere che se ne manifesti da luogo a luogo una diversa, ma tutto sommato il "gestore personale" ha tutto l'interesse che l'immagine sia unica e l'identità, benché degenere, mostri il meno possibile all'esterno questo carattere, che potrebbe disorientare chiunque si interfacci con te.
C'è gente che si spende completamente nella difesa di una immagine, e resiste strenuamente pure se intervengono modificazioni delle condizioni esterne che cercano di separare i livelli.
Se però le perturbazioni sono tali e tante che uno non ne viene più a capo, ad un certo punto smette di inseguire i pezzi che sfuggono di qua e di là, come se anziché avere la carta d'identità che sancisce la sua unicità, avesse un insieme di identità di carta, che alla fine si stufa di raccogliere e riunire.
A quel punto lascia fare, si lascia "degenerare". Si lavorava il legno, o ci si provava, non si può più fare, ok scartabelliamo nei livelli, ecco un'altra attività/hobby che forse, ... dopo un po' di tempo anche quello basta, e via dicendo.
Che ci faccio qui? Boh, è inutile che scriva una cosa che poi magari tra un anno potrei non essere più in grado di riconoscere.
Quindi sono un avatar, un alias, un nickname che fa rima con....
vi chiedo, ammesso che lo "meriti", di rispondere a quello che c'è scritto, non a chi potrebbe essere che l'ha scritto.
PS Rassicuro lo staff che mi conosce che questo non è un sottrarmi alla responsabilità di quello che scrivo. Sarebbe puerile oltre che stupido e non sono ancora regredito fino alla pubertà (sebbene mi ci sto impegnando
