NIKK ha scritto:Vediamo se ho capito :
Da oggi funziona cosi: un presidente del consiglio telefona al direttore di un carcere e chiede di far rilasciare toto' riina (in minuscolo) dicendo che e' lo zio di Obama , inoltre gli dice di affidarlo a due "piccotti " che passarenno a prelevarlo, il direttore esegue quanto richiesto e tutto finisce li. nessun errore nessun colpevole nessuna condanna.
Per favore ditemi che sto sbagliando , oppure ho mangiato pesante e mi sono addormentato leggendo "il castello "di Kafka.
non è proprio la stessa cosa, diciamo che nel caso ruby è successa una cosa simile e qualsiasi
persona di buon senso capisce che in pochi paesi al mondo
a) il presidente del consiglio è così sprovveduto da chiamare direttamente in questura
b) ammesso e non concesso che avesse un interesse seguirebbe una via diversa
c) il funzionario della questura si sarebbe comportato diversamente e sarebbe stato licenziato
d) il premier scoperto si sarebbe dimesso il giorno dopo
e) una legge non può intervenire su una sentenza per un fatto commesso prima della sua entrata in vigore
poi mi chiedo, quale era l'esigenza sociale o processuale per modificare quella norma così
finemente cesellata proprio su misura nella fattispecie che riguardava il caso Ruby ?
di norma il codice penale o di procedura penale si modifica per mutate esigenze processuali
o per l'introduzione di nuovi reati come ad esempio quello di stalking, l'unica legge degna di essere
ricordata emanata da compare Silvio che nonostante tutto alle ultime votazioni ha preso quasi 7 milioni
di voti
una cosa è certa ed incontrovertibile, tutti noi sappiamo perfettamente chi è stato ha ridurre l'Italia
in queste condizioni, i nomi e cognomi di chi ci ha governato negli ultimi 20 anni li conosciamo tutti,
questa gente non ha più alibi e nemmeno noi