Uno Spettro In Famiglia

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Messaggioda forUHMer » lun 07 lug, 2014 21:43

No, non un fantasma, ma lo spettro della luce ovvero quanto e su quali colori emette una sorgente luminosa. Che te ne frega? uno potrebbe dire... si trovano in rete Giusto, ma quando un esperimento è così semplice diventa attraente per spiegare ai nostri figli, almeno a me sarebbe piaciuto. Poi ha un costo praticamente nullo...
Perchè non provare?

I colori come noi li intendiamo, corrispondono innanzitutto ai colori "puri" quelli del prisma o dell'arcobaleno? No, non c'è una corrispondenza 1:1 tanto è vero che abbiamo semsazioni (ad esempio col magenta) di colori che non esistono nell'arcobaleno. Questo deriva dai nostri sensori nell'occhio che sono una terna e su questa base si è poi sviluppata la stampa, la tv, gli schermi ecc. Ciò non toglie che quelli puri, i "monocromatici" siano visti come determinati colori secondo la sensazione derivante dai pesi relativi che la nostra terna di sensori associa. in pratica si distinguoo i colori psicofisici come la sensazione ad una frequenza pura, e coori psicologici quelli che non lo sono, una specie di accordo di note dove le note sono i colori psicofisici. E un sistema descrittivo con delle singolarità, sappiamo bene tutti i problemi della resa accurata dei colori, del bilanciamento del bianco nella fotografia e via dicendo.

E quindi importante la temperatura di colore della luce per la fotografia e per il comfort, luce calda, luce fredda ecc. Tutte cosa carine ed istruttive. Con un prisma sfruttando il fatto che le proprietà del vetro non sono uguali per tutte le frequenze si separa la luce nei suoi colori costituenti, un po' come se si facessero dei buchi a varie quote lungo il cono di un ciclone si separerebbero i trucioli per taglia. Ma chi ha un prisma in casa? ok ok,, voi si, io no. :oops:
In cambio chi ha dei vecchi cd di pubblicità di vecchi driver di programmi obsoleti? Sono sicuro: tutti.
Il cd è un fantastico reticolo di diffrazione. ovvero le tracce che si susseguono nella spirale che viene letta a velocità dell'ordine di 1 m/sec e in un secondo passa una milionata di forellini, bene, dicevo le tracce sono distanti tra loro 1.6 micron cioè circa 1/600 di mm e sono intervallata da superfici riflettenti, quando trovo l'angolo per il quale tutti gli specchietti tra una pista e l'altra, cooperano ho una riflessione intensa, Naturalmente le condizioni dipendono dalla lunghezza d'onda della luce e conseguentemente varia l'angolo, e il risultato sarà che il cd farà l'effetto di dispersione come il prisma. Basta metterlo in un tubo di cartone inclinato quanto basta e praticare un taglietto sul fondo ed un altro buco dove vado a leggere i colori ed ecco fatto lo spettrofotometro e costo zero.

Esempi qualitativissimi ma che volevano servire ad incuriosire il figliolo: rispettivamente luce led, lampada alogena a incandescenza, lampada a basso consumo
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E' evidentissima la bassa qualità dello spettro di quelle a basso consumo, noi vediamo la luce abbastanza bianca. ma sotto il bianco ecco che lo spettro nasconde un vestito a righe, Un esperimento da fare in famiglia, (a che piace) e tutt'al più se vi tirano il cd, farà sempre meno male del prisma. :lol:

PS il successo in famiglia mia è stato tra il compassionevole (si papà ok.. :consola: .) e l'inquisitorio (che cd era? :twisted: ). :(
Ultima modifica di forUHMer il lun 07 lug, 2014 22:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda pierwood » mar 08 lug, 2014 00:56

Interessante, ed ottima spiegazione.

Mi fai il test anche di un tubo al neon? :-)


Ciao,
Pier
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda barone rosso » mar 08 lug, 2014 07:41

Pierwood sarebbe il primo il basso consumo è un parente povero dei SAP ricondizionati con gas nobili ed accenditore elettronico anzichè ferromagnetico e lo spettro è pressochè identico.Il led pimpato è il più simile alla luce solare dipende solo dallo strato di fosforo che gli mettono sulla calotta.(+ o - spesso per virare il suo normale colore di emissione...blu)
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda forUHMer » mar 08 lug, 2014 22:13

pierwood ha scritto:Interessante, ed ottima spiegazione.

Mi fai il test anche di un tubo al neon? :-)


Ciao,
Pier


ti ringrazio ;-)

come no? eccolo con foto pessime perchè c'è una differenza di luce enorme.
questo è un 2x58 a soffitto tubo fluorescente "normale", si vede pure lo..... strumento :lol:

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questa è una di quelle rotonde da lampada con lente

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siccome le righe ci sono, ma spiccano da uno spettro di fondo abbastanza uniforme, quindi sono tornato a misurare un'altra basso consumo

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:shock: bella porcheria!
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda pierwood » mar 08 lug, 2014 23:11

Grazie, gentilissimo!

Complimenti per lo strumento, semplice ma efficace.

Ciao,
Pier
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda barone rosso » mer 09 lug, 2014 10:40

Le foto le hai fatte tutte senza ottiche sui plafoni vero?
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda forUHMer » mer 09 lug, 2014 12:09

barone rosso ha scritto:Le foto le hai fatte tutte senza ottiche sui plafoni vero?


Non capisco bene la domanda. Se i plafoni sono le fonti luminose (a soffitto?) non c'erano ottiche. C'è una fessura praticata con un taglierino in un lamierino sottile, che serve a selezionare un pennellino piatto di luce che quanto piu sottile è, tanto più risoluzione hai, ma ovviamente meno luce passa. Devi stare comunque distantino dalla sorgente. Il cd scopro che ci sono montagne di documenti in giro... :oops: ad esempio http://www.cs.cmu.edu/~zhuxj/astro/html/spectrometer.html
Ma a me è venuto un angolo diverso. Siccome la luce ha una λ che va da 0.4 a 0.7 micron ed il passo è 1.6, a me risultava che il cd dovesse essere messo più inclinato.... Del resto il reticolo funziona anche su diversi ordini basta provare a inclinarlo e si vede lo stesso spettro presentarsi più volte ad intensità diverse. Poi vi sono problemi dovute al fatto che le tracce fanno archi di cerchio, che hanno periodicità anche lungo traccia per i pit, ecc. Tutto concorre a rendere debole l'intensità luminosa se cerchi più risoluzione. Per quanto riguarda l'immagine, le prime foto sono col cellulare, le altre con una compatta, naturalmente con ottica. In linea di principio dato che si osserva una immagine su un piano non perpendicolare rispetto alla direzione di osservazione, necessiterebbe un ottica basculante e/o decentrabile, ma era solo un giochino... Per di più già fatto e pure molto meglio, da come si trova in rete.
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda barone rosso » mer 09 lug, 2014 14:58

Se hai fatto la prova con la lampada senza schermo senza ottica (l'ottica è lo schermo davanti al punto luce, sia che sia in policarbonato od a lamelle l'effetto cambia, spero di essermi spiegato. In pratica su alcuni neon hai ottiche che falsano questi effetti e in alcuni led usano schermi "lavorati" per avere effetti meno concentrati, ma che cmq falsano le misure.
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda forUHMer » mer 09 lug, 2014 19:09

barone rosso ha scritto:Se hai fatto la prova con la lampada senza schermo senza ottica (l'ottica è lo schermo davanti al punto luce, sia che sia in policarbonato od a lamelle l'effetto cambia, spero di essermi spiegato. In pratica su alcuni neon hai ottiche che falsano questi effetti e in alcuni led usano schermi "lavorati" per avere effetti meno concentrati, ma che cmq falsano le misure.


Oops :oops: non sapevo si chiamasse ottica.... io credevo l'obiettivo... No, ritiro quanto ho detto. E' una plafoniera 2x58 disano CON copertura trasparente in policarbonato (?).. insomma l'ottica c'era.
Ma.... capisco possa filtrare delle componenti e modificarne i pesi relativi, ma come farebbe a far apparire contributi dello spettro dove non ci fossero? Come giustamente hai detto sui LED ci sono dei fosfori che assorbono e riemettono su altre frequenze, un filtro come l'ottica non può fare una cosa così.... In altre parole i contenuti fuori dalle righe, che sulle basso consumo non ci sono, sono prodotti dal tubo, o sbaglio?
Comunque la prova la rifaccio senza :inchino:
grazie
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda forUHMer » ven 11 lug, 2014 01:45

La prova senza ottica ha dato risultati praticamente uguali ai precedenti e mi sono un po' documentato. Premetto che non ho esperienza in illuminotecnica nè in tecnologie costrutttive di questi dispositivi quindi quanto segue vale a titolo di chiacchierata.

1) giustamente come dice stefano, il principio dei tubi volgarmente detti al "neon" e delle CFL Lampade fluorescenti compatte è lo stesso, cambia l'elettronica e le modalità di accensione e di mantenimento della scarica. Ci sono delle frequenze intense di emissione dovute alle specie dei gas che rilassando emettono (le righe) ed un continuum sottostante dovuto alla riemissione del contributo del "fosfori" depositati nella superficie interna del tubo.
2) non so quindi perchè i tubi in mio possesso si comportano meglio delle cfl forse sono di qualità migliore.
3) In ogni caso ho ricavato una pessima impressione da quanto si legge in rete a proposito di queste compatte a basso consumo, e non sto parlando di articoli esoterici ma di pubblicazioni "affidabili" dal mio punto di vista.

I problemi di queste sono: l'elettronica introduce parecchie alte frequenze che disturbano sia mediante assorbimento irregolare dalla rete elettrica (problema comune a tutti gli alimentatori switching non adeguatamente filtrati) assorbendo solo in particolari momenti del ciclo e quindi "distorcendo" la forma d'onda o, in altre parole, introducendo armoniche, sia mediante campi elettrici e magnetici irradiati nell'ambiente. http://www.ieice.org/proceedings/EMC09/pdf/22S3-3.pdf
questi valori non sono proprio trascurabili anche se ben al di sotto dei valori soglia. Molti che hanno condotto e conducono ancora la crociata contro l'elettrosmog (non sto criticandoli può pure darsi che ci siano cose che stiamo trascurando e che magari verranno fuori in futuro) evidentemente non hanno reputato questa sorgente degna di attenzione, nonostante i valori siano dello stesso ordine di grandezza (anche se il confronto è un po' malposto) a quelli di un telefono cellulare.
La luce prodotta è poco regolare e "morbida" in quanto frastagliata sia in frequenze che nel tempo, in altre parole "pulsa" o è affetta da "flickering", insomma non è costante ma lampeggia, cosa che sui soggetti sensibili causa dei problemi di stanchezza agli occhi e altri sintomi.
Non so se abbiano cambiato ma pare che all'interno vi sia mercurio (o vi era una volta) con dei rischi per la salute in caso di rottura del bulbo e ferimento con i frammenti. Girano immagini raccappriccainti di ferite mai rimarginate nei piedi dovute al mercurio. Immagino che questo comporti dei problemi anche di smaltimento.
Per ultimo pare che i dati sulla durata siano eccessivamente ottimisti e questa indagine dell IEEE spectrum cioè della rivista dell'Istituto Ingegneri Elettrici ed Elettronici, http://spectrum.ieee.org/green-tech/conservation/are-compact-fluorescent-lightbulbs-really-cheaper-over-time , un parere quindi autorevole, dice alla fine, che le vecchie normali ad incandescenza vincono in economicità.
Naturalmente a livello utente, bisogna valutare anche il risparmio energetico globale ma però....

Tutto considerato, penso che non siano proprio state una grande "trovata" . Viene il dubbio che lo spettro di questa tecnologia non sia tanto quello luminoso, ma quello dell'ennesima manovra economica-produttiva-pubblicitaria-globalizzatrice per indurre mezzo mondo a comprare delle ciofeche... che funzionano peggio delle precedenti e forse fanno pure male.... Vabbeh io sono un noto dietrologo....

E voi?
Ultima modifica di forUHMer il ven 11 lug, 2014 02:07, modificato 1 volta in totale.
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda Lucio Musto » mar 22 lug, 2014 06:26

Mi incuriosisce molto il discorso del flikering nelle nuove lampade, perché effettivamente ho notato un brusco peggioramento del mio affaticamento agli occhi
da quando ho sostituito la sorgente che mi illumina la tastiera del PC.

Anche i led pulsano? ed un insieme di led collegati in serie, pulsano in perfetta sincronia, o a causa di una qualche isteresi si compensano dando una luce più regolare?
Ed alimentati con una batteria, si ottiene una emissione stabile?
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda ser gio » mar 22 lug, 2014 08:20

Lucio Musto ha scritto:Mi incuriosisce molto il discorso del flikering nelle nuove lampade, perché effettivamente ho notato un brusco peggioramento del mio affaticamento agli occhi
da quando ho sostituito la sorgente che mi illumina la tastiera del PC.

Anche i led pulsano? ed un insieme di led collegati in serie, pulsano in perfetta sincronia, o a causa di una qualche isteresi si compensano dando una luce più regolare?
Ed alimentati con una batteria, si ottiene una emissione stabile?


Buongiorno, l'affaticamento agli acchi magari è dato dal monitor, se ne hai uno un po' datato di quelli a tubo catodico, crt , il refresh c'è sicuramente non si nota la qualità dell'immagine può essere ottima ma causano maggior affaticamento.

Anche se ormai siamo in pochi ad avere un crt :mryellow:



Grazie Rolando me lo stavo perdendo questo post, è molto interessante.

Quindi lo spettro migliore lo darebbero le luci a led, ma come mai quello della alogena è così "sbiadito"?

Ne parlavo con un amico che dipinge, mi diceva che si trova sempre in difficoltà quando deve illuminare il lavoro con una luce artificiale, proprio perchè "sfalsano" i colori.

Quindi quelle a led darebbero una risposta meglio bilanciata?

Per le lampade a "basso consumo" di certo non durano mai quanto viene dichiarato, solo quelle di marca durano davvero, quelle di una volta erano impressionanti, ne ho un paio nel lab che hanno più di 25 anni!

La presenza del mercurio nelle lampade è sicuramente un grave problema ambientale.

Ciao
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda Lucio Musto » mar 22 lug, 2014 08:55

ser gio ha scritto:
Lucio Musto ha scritto:Mi incuriosisce molto il discorso del flikering nelle nuove lampade, perché effettivamente ho notato un brusco peggioramento del mio affaticamento agli occhi
da quando ho sostituito la sorgente che mi illumina la tastiera del PC.

Anche i led pulsano? ed un insieme di led collegati in serie, pulsano in perfetta sincronia, o a causa di una qualche isteresi si compensano dando una luce più regolare?
Ed alimentati con una batteria, si ottiene una emissione stabile?


Buongiorno, l'affaticamento agli acchi magari è dato dal monitor, se ne hai uno un po' datato di quelli a tubo catodico, crt , il refresh c'è sicuramente non si nota la qualità dell'immagine può essere ottima ma causano maggior affaticamento.

Anche se ormai siamo in pochi ad avere un crt :mryellow:



Grazie Rolando me lo stavo perdendo questo post, è molto interessante.

Quindi lo spettro migliore lo darebbero le luci a led, ma come mai quello della alogena è così "sbiadito"?

Ne parlavo con un amico che dipinge, mi diceva che si trova sempre in difficoltà quando deve illuminare il lavoro con una luce artificiale, proprio perchè "sfalsano" i colori.

Quindi quelle a led darebbero una risposta meglio bilanciata?

Per le lampade a "basso consumo" di certo non durano mai quanto viene dichiarato, solo quelle di marca durano davvero, quelle di una volta erano impressionanti, ne ho un paio nel lab che hanno più di 25 anni!

La presenza del mercurio nelle lampade è sicuramente un grave problema ambientale.

Ciao
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no ormai da due anni sono ridotto ad un portatile che va si benissimo, ma che mi da una tale impressione di fragilità da essere ossessionato dal bk. Ma gli occhi mi sono peggiorati da molto meno tempo... credo che ritornerò comunque ad una bella softone a incandescenza,,, delle quali ho una certa scorta
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda barone rosso » mar 22 lug, 2014 09:21

Lucio Musto ha scritto:Mi incuriosisce molto il discorso del flikering nelle nuove lampade, perché effettivamente ho notato un brusco peggioramento del mio affaticamento agli occhi
da quando ho sostituito la sorgente che mi illumina la tastiera del PC.

Anche i led pulsano? ed un insieme di led collegati in serie, pulsano in perfetta sincronia, o a causa di una qualche isteresi si compensano dando una luce più regolare?
Ed alimentati con una batteria, si ottiene una emissione stabile?


I led teoricamente non hanno sfarfallamenti, ma la tecnologia che che se ne dica è un pò in divenire, in pratica per farla breve negli apparecchi di una volta (parliamo di fluorescenti gas a/b pressione) si considerava solo la lampada, poco veniva considerato negli alimentatori.Con i sistemi a basso consumo comincia l'analisi completa di tutto l'apparecchio. Tutto ciò per dire che l'alimentatore, la sua qualità il cablaggio e sua la scelta (morsetti e cavi) contano al 50% della resa finale. Tanto per capirci le rese dei led sono dati sempre per un'eta al 100%, ma questo non c'entra assolutamente con la resa delle altre lampade, in quanto è un dato ancora da "creare" livello normativo, cioè i vari comitati si devono ancora decidere su quale eta considerare, per cui si pensa che entro il 2018 l'80% del parco plafoni sarà a led ma con prodotti che non saranno neanche paragonabili agli attuali.
Sia per forma, molto importtante, che ottiche, schermi etc. alimentatori sovra alimentazioni cavi morsetti etc. In ogni caso se "sfarfalla" il plafone è da buttare, il led di qualità ha lo spettro più simile a quello solare, quindi completo......il led non la lampada attenzione fa la differenza ed occhio anche i colori (inteso come gradiente).
Ultima modifica di barone rosso il mar 22 lug, 2014 09:23, modificato 1 volta in totale.
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Re: Uno Spettro In Famiglia

Messaggioda ser gio » mar 22 lug, 2014 09:31

barone rosso ha scritto:....

il led di qualità ha lo spettro più simile a quello solare, quindi completo......il led non la lampada attenzione fa la differenza ed occhio anche i colori (inteso come gradiente).


Scusami Stefano, spiegami meglio sta cosa che non ho mica capito..
Ultima modifica di ser gio il mar 22 lug, 2014 09:32, modificato 1 volta in totale.
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