Personalmente le persiane (se posso evitare di riverniciarle, lo evito, perchè sono odiose ma con qualche cliente non se ne può fare a meno) le rivernicio ormai da tempo con la turbina e prima ancora con pistola classica e compressore dopo averlo fatto per anni a pennello.
Ovviamente i vantaggi della verniciatura a spruzzo sono evidenti in termini di risultato e tempi rispetto al pennello, ma anche quest'ultima tecnica ha i suoi lati positivi parlando di "fai da te".
Capisco perfettamente il ragionamento di Benedetto, che ha dato a mio avviso un ottimo consiglio indirizzando sulla tecnica a pennello. E' semplice, con costi limitati, richiede spazi ridotti, il rischio colature è ridotto al minimo e usando un buon prodotto (e un buon pennello) i risultati sono più che dignitosi anche senza possedere una tecnica sopraffina.
Di contro, se uno ha deciso di usare la verniciatura a spruzzo, per esperienza devo dire che è difficile che si smonti, almeno prima di averla provata (dopo invece si; non si contano le turbine, i compressori, le pistole, di tutti i prezzi, abbandonate li da una parte dopo i primi tentativi) e quindi.... è giusto che provi. Anche perchè c'è ovviamente chi riesce bene in tempi abbastanza brevi.
Utilizzando la turbina (io ho la Rigo, altre tipologie e marche non ne conosco quindi non mi pronuncio) do ragione a Zoki e anche io consiglierei uno smalto sintetico perchè, fermi restando i problemi legati alle emissioni ai tempi di essicazione ecc. è molto più facile da spruzzare, per un neofita, rispetto ad un prodotto ad acqua. Io ormai utilizzo un ciclo ad acqua della Adler impregnante/fondo isolante/finitura ed i risultati sono veramente ottimi, però spruzzare impregnante e fondo isolante è un gioco da ragazzi o quasi mentre per la finitura o si ha la mano giusta ed il giusto occhio per diluizioni, ugelli e pressioni o si combinano dei disastri (fortunatamente non definitivi, esiste sempre la carta vetrata

).
Naturalmente tutto quanto riferito alla verniciatura delle persiane che, come dice giustamente Alberto, non sono tutte uguali e bisogna saperle gestire. Se poi sono del tipo con la "gelosia" sono ancora più complicate. Senza contare il tipo di ferramenta presente. Se sono del tipo con i torcetti bloccati con i cavalieri a vite ancora si riesce a smontarli ma se sono del tipo con i cavalieri a infilo e vite laterale annegata e stuccata allora son dolori. Molti lasciano su tutto e verniciano senza farsi troppi problemi, ma, specie con la vernice ad acqua poi nascono problemi di sfogliamento. Poi bisogna gestire il fatto di "girarle" prepararsi dei minicavalletti appositi per sovrapporle, usare la tecnica dei tre chiodi ecc.
Insomma, ci sono un po' di trucchi da imparare.
Vorrei anche dire qualcosa sullo "spolvero" e sulla gestione degli spazi quando si utilizza la turbina: è vero che rispetto a compressore e pistola lo spolvero è di gran lunga inferiore, ma non inesistente. Non per niente, se spruzzi un verde o un marrone, tutto intorno assume un "non so che" di verde o di marrone...

quindi gli spazi devono essere adeguati e ben protetti in ogni caso.
Per ultimo vorrei fare un plauso a Benedetto per la signorilità dimostrata. Non è facile esporre le proprie ragioni anche in modo competente e circostanziato, vedersi poi attribuire la volontà di "sparare c@zzate giusto per pubblicare qualcosa" e rispondere in modo così pacato. Sono due opinioni e punti di vista diversi, che hanno delle basi fondate, e forse quelle di zoki ancora di più perchè dettate dall'esperienza, ma l'esperienza, o la schiettezza, a mio avviso non giustificano l'offesa gratuita verso altri utenti.
Gianni
"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)