Forbice: Nomen Omen

Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda forUHMer » dom 15 giu, 2014 21:53

Vale la pena di leggere le argomentazioni a favore del nucleare sostenute da alcuni:

Questo sono i programmi per l'energia dell'UKIP, per intenderci il partito di Nigel Farage
http://www.ukipmeps.org/uploads/file/energy-policy-2014-f-20-09-2013.pdf

Inizialmente si dichiarano scettici circa la tendenza al riscaldamento globale e i cambiamenti climatici.
Poi criticano l'eolico e il solare perchè costoso e impattante il paesaggio con tutte quelle pale....

Poi sono a favore del fracking, la procedura estrattiva che in alcuni stati degli USA è stata messa al bando perchè responsabile di innescare terremoti. Quella discussa anche qui perchè, si è ipotizzato, simile alle attività nel sottosuolo che avrebbero correlazione con i recenti devastanti terremoti in Emilia.

Infine dicono che il mix energetico competitivo non può fare a meno del nucleare, e sostengono sia il metodo di gran lunga più sicuro del carbone e pure dell'idroelettrico :shock: segue riferimento con degli esperti citati. Orcocan questo, mi sono detto, me lo vado a vedere...
Ebbene trattasi di un documento di un altro parlamentare europeo dello stesso partito, (la seconda citata è una giovane italiana, definita "ricercatrice" presso l'ufficio del medesimo)
Sempre più incuriosito sono andato a prendere il documento:

http://rogerhelmermep.wordpress.com/2011/10/17/the-extraordinary-safety-of-nuclear-power/ :shock:

Non perdetevelo!. In sostanza dicono che il nucleare è criticato dai catastrofisti verdi con motivazioni errate perchè , sostengono, sarebbe 1000 volte più sicuro dell'idroelettrico. I morti a causa di incidenti? Qui si fa una colossale opera mistificatoria dicendo che sarebbero 31 a chernobyl e zero! a Fukushima. Pazzesco: le cifre più prudenti parlano di migliaia, ma vi sono articoli seri che stimano nei prossimi anni, un tributo di vite di svariate decine di migliaia, alcuni addirittura centinaia di migliaia. Citare le vittime immediata conseguenza dell'incidente quando il rischio è il cancro è un non senso.
Ma poi si arriva pure a dire che le scorie del nucleare interrate sarebbero meglio custodite di quanto non faccia la natura stessa: e qui si arriva al ridicolo "che problemi ci sono a mettere le scorie sottoterra, non è da li che l'uranio viene?"
Non pensavo che in europa esistessero tali oracoli, l'anziano parlamentare con la sua assistente, che dal loro ufficio a bruxelles ci raccontano la favoletta dei buoni isotopi frutti della terra; A questo punto potevano pure dare la ricetta per produrre la conserva di energia, quella che si gusta la vecchietta davanti al fuoco fotografata nell'opuscolo.
Ci sarà pure chi ci crede.....
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda mceolan » lun 16 giu, 2014 09:33

:shock: :shock: :shock:
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda Edo » mer 18 giu, 2014 12:37

Credo che con gente cosi sia impossibile ragionare su basi scientifiche o su prove evidenti riguardanti certi fenomeni, situazioni o eventi catastrofici, come per esempio quello di Fukushima.
Ragionano in base a idee preconcette o stereotipi dai quali è impossibile smuoverli.
Purtroppo più ignorante è la loro base elettorale, più vengono premiati e ascoltati.
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda forUHMer » mer 18 giu, 2014 20:52

Edo ha scritto:Credo che con gente cosi sia impossibile ragionare su basi scientifiche o su prove evidenti riguardanti certi fenomeni, situazioni o eventi catastrofici, come per esempio quello di Fukushima.
Ragionano in base a idee preconcette o stereotipi dai quali è impossibile smuoverli.
Purtroppo più ignorante è la loro base elettorale, più vengono premiati e ascoltati.


Vero, ed è vero in generale che l'elettorato poco informato e poco acculturato è comodo, per qualsiasi governo. Il problema del populismo, che viene detto essere una espressione altamente democratica perchè non ci sono intermediari, i partiti, ideologie e indottrinamenti... Però proprio per questo lascia il campo libero alla diffusione della propaganda "di regime", e di strategie per mantenere il controllo, del resto il fascismo e il nazionalsocialismo sono nati come movimenti popolari socialisti e poi è andata come sappiamo. Si da alla vecchina un po' di calore, ma ci si deve guardare che non giungano voci sulle reali condizioni di fukushima. E lei non si farà domande almeno fino a quando il tonno in scatola non sarà fosforescente come la statuetta della madonna sul comodino.
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda Roland » mer 14 apr, 2021 15:06

https://www.sciencemag.org/news/2021/04/japan-plans-release-fukushima-s-contaminated-water-ocean

dopo lunghi tentennamenti il governo giapponese ha deciso di rilasciare nell’oceano l’acqua che ha contribuito a mantenere i reattori e le vasche con il combustibilie “esausto” a temperatura ragionevole, evitando ulteriori esplosioni e la probabile distruzione totale dell’ex impianto di fakushima-daichi. L’acqua consta in 1.250.000 (piu di un milione di mcubi) tonnellate e, nonostante siano state diffuse informazioni circa una sua avvenuta completa filtrazione, notizie recenti parlano del 71 % dei serbatoi di stoccaggio che ancora rivelerebbe la presenza di radionuclidi pesanti come rutenio cobalto plutonio, sfuggiti al sistema, oltre al trizio per il quale non essendoci possibilitá di filtraggio verrà rilasciato come sta e giace. Questa decisione giunge al termine di un periodo nel quale vi doveva essere l’impegno a valutare soluzioni alternative, in verita rivelatesi poco convincenti, per cui alla fine secondo alcuni si giunge all’improcastinabilità di una decisione che però era in realtá giá stata presa da tempo. Tra un anno o due dovrebbe iniziare lo sversamento nell’oceano che durerà 40 (quaranta) anni, nel frattempo filtrando e diluendo i contenuto pericolosi, trizio escluso.
Cina e Corea hanno annunciato ritorsioni.
I costi della bonifica dai danni provocati da questo incidente si attestano dopo 10 anni ad una cifra astronomica, e nonostante gli sforzi profusi da un paese efficiente, ricco e moderno, non solo non si vede una fine, ma alcuni importanti lavori tra cui lo smaltimento dell’acqua e la delocalizzazione del materiale fissile devono ancora praticamente iniziare. Abbiamo appena varcato la linea di partenza ha detto recentemente il governatore della prefettura di Fukushima.....
Roland
 
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda beppecv » mer 14 apr, 2021 16:01

Roland ha scritto:https://www.sciencemag.org/news/2021/04/japan-plans-release-fukushima-s-contaminated-water-ocean

dopo lunghi tentennamenti il governo giapponese ha deciso di rilasciare nell’oceano l’acqua che ha contribuito a mantenere i reattori e le vasche con il combustibilie “esausto” a temperatura ragionevole, evitando ulteriori esplosioni e la probabile distruzione totale dell’ex impianto di fakushima-daichi. L’acqua consta in 1.250.000 (piu di un milione di mcubi) tonnellate e, nonostante siano state diffuse informazioni circa una sua avvenuta completa filtrazione, notizie recenti parlano del 71 % dei serbatoi di stoccaggio che ancora rivelerebbe la presenza di radionuclidi pesanti come rutenio cobalto plutonio, sfuggiti al sistema, oltre al trizio per il quale non essendoci possibilitá di filtraggio verrà rilasciato come sta e giace. Questa decisione giunge al termine di un periodo nel quale vi doveva essere l’impegno a valutare soluzioni alternative, in verita rivelatesi poco convincenti, per cui alla fine secondo alcuni si giunge all’improcastinabilità di una decisione che però era in realtá giá stata presa da tempo. Tra un anno o due dovrebbe iniziare lo sversamento nell’oceano che durerà 40 (quaranta) anni, nel frattempo filtrando e diluendo i contenuto pericolosi, trizio escluso.
Cina e Corea hanno annunciato ritorsioni.
I costi della bonifica dai danni provocati da questo incidente si attestano dopo 10 anni ad una cifra astronomica, e nonostante gli sforzi profusi da un paese efficiente, ricco e moderno, non solo non si vede una fine, ma alcuni importanti lavori tra cui lo smaltimento dell’acqua e la delocalizzazione del materiale fissile devono ancora praticamente iniziare. Abbiamo appena varcato la linea di partenza ha detto recentemente il governatore della prefettura di Fukushima.....


Rolando
Non ero ancora stato preso dal sacro fuoco della falegnameria quando è stato pubblicato questo topic, l’ho letto tutto, non intendo assolutamente entrare nel merito delle considerazioni sull’utilità o meno della generazione di energia da nucleare, mi soffermo invece su quanto hai scritto, e devo dire che la cosa non mi sorprende, già nel 1956 i giapponesi avevano provveduto a sversare in mare a Minamata cospicue quantità di mercurio, provocando uno dei disastri ambientali più grandi di tutti i tempi ed oggi dimenticato, il famoso fotografo di guerra statunitense Eugene Smith, anni dopo fece un famoso reportage pubblicato mi pare negli anni 70, per queste fotografie venne anche picchiato brutalmente.
Oserei dire che i Giapponesi non tengono in alcun conto le opinioni altrui, se cerchi in rete Minamata e Smith troverai delle foto di una bellezza straordinaria, toccanti nella descrizione della brutalità di quanto accaduto.
Oggi i padroni di casa hanno deciso di fare nello stesso modo ca va sans dire
beppe
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda Roland » mer 14 apr, 2021 17:48


Rolando
Non ero ancora stato preso dal sacro fuoco della falegnameria quando è stato pubblicato questo topic, l’ho letto tutto, non intendo assolutamente entrare nel merito delle considerazioni sull’utilità o meno della generazione di energia da nucleare, mi soffermo invece su quanto hai scritto, e devo dire che la cosa non mi sorprende, già nel 1956 i giapponesi avevano provveduto a sversare in mare a Minamata cospicue quantità di mercurio, provocando uno dei disastri ambientali più grandi di tutti i tempi ed oggi dimenticato, il famoso fotografo di guerra statunitense Eugene Smith, anni dopo fece un famoso reportage pubblicato mi pare negli anni 70, per queste fotografie venne anche picchiato brutalmente.
Oserei dire che i Giapponesi non tengono in alcun conto le opinioni altrui, se cerchi in rete Minamata e Smith troverai delle foto di una bellezza straordinaria, toccanti nella descrizione della brutalità di quanto accaduto.
Oggi i padroni di casa hanno deciso di fare nello stesso modo ca va sans dire
beppe


suggerisco la visione di un film interessante su fukushima di un giornalista italiano, Pio d’Emilia. https://vimeo.com/196530737
Ultima modifica di Roland il mer 14 apr, 2021 21:03, modificato 2 volte in totale.
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda ser gio » gio 15 apr, 2021 09:20

Roland ha scritto:https://www.sciencemag.org/news/2021/04/japan-plans-release-fukushima-s-contaminated-water-ocean

dopo lunghi tentennamenti il governo giapponese ha deciso di rilasciare nell’oceano l’acqua che ha contribuito a mantenere i reattori e le vasche con il combustibilie “esausto” a temperatura ragionevole, evitando ulteriori esplosioni e la probabile distruzione totale dell’ex impianto di fakushima-daichi. L’acqua consta in 1.250.000 (piu di un milione di mcubi) tonnellate e, nonostante siano state diffuse informazioni circa una sua avvenuta completa filtrazione, notizie recenti parlano del 71 % dei serbatoi di stoccaggio che ancora rivelerebbe la presenza di radionuclidi pesanti come rutenio cobalto plutonio, sfuggiti al sistema, oltre al trizio per il quale non essendoci possibilitá di filtraggio verrà rilasciato come sta e giace. Questa decisione giunge al termine di un periodo nel quale vi doveva essere l’impegno a valutare soluzioni alternative, in verita rivelatesi poco convincenti, per cui alla fine secondo alcuni si giunge all’improcastinabilità di una decisione che però era in realtá giá stata presa da tempo. Tra un anno o due dovrebbe iniziare lo sversamento nell’oceano che durerà 40 (quaranta) anni, nel frattempo filtrando e diluendo i contenuto pericolosi, trizio escluso.
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Ho letto anch'io la notizia, mi ha davvero impressionato.


Roland ha scritto:


suggerisco la visione di un film interessante su fukushima di un giornalista italiano, Pio d’Emilia. https://vimeo.com/196530737



Ti ringrazio della segnalazione, lo guarderò sicuramente.
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda Legnoardo » gio 15 apr, 2021 11:45

Roland ha scritto:
suggerisco la visione di un film interessante su fukushima di un giornalista italiano, Pio d’Emilia. https://vimeo.com/196530737


Interessante il film, peccato non avere i sottotitoli dei dialoghi. Molta cronaca, che mostra come uno dei paesi più avanzati tecnologicamente al mondo non abbia tutto sotto controllo, anzi, e qualche considerazione più generale nel finale.

Ultimamente si stanno diffondendo gruppi sui social in cui persone mediamente informate e del mestiere spiegano come il nucleare sarà l'unica scelta a logica per il futuro. Ho anche un amico ingegnere (nucleare per l'appunto) che sostiene la cosa. Senza entrare nel merito delle argomentazioni pro/contro (che non ho le competenze per spiegare), il dibattito è molto aperto. In tutto ciò i giornali, anche di grande diffusione, si dimostrano assolutamente inadeguati anche su questi argomenti.
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda beppecv » gio 15 apr, 2021 18:37

Rolando
Non è che non voglia parlarne per partito preso, la questione banalmente è che il tema è fortemente divisivo, e , permeato in modo ideologico, se scrivo che dei rifiuti nucleari stoccati al momento nel nostro paese leggermente più del 50% sono ascrivibili a rifiuti la cui origine non è da centrali elettriche, si aprirebbe una ulteriore discussione, come credo tu sappia nella mia esperienza lavorativa mi sono occupato di materie prime per l’industria e di energia, oggi faccio occasionalmente il consulente a titolo gratuito ai miei figli, ma continuo ad essere molto informato, in linea di principio quando si genera energia elettrica, qualunque sia il “carburante” occorre valutare le emissioni e le immissioni che il generatore ha, sotto questo aspetto l’energia generata da nucleare è la più neutra, il vero problema è la vita residua degli isotopi, che peraltro possono essere trattati. Un incidente grave in una centrale a carbone piuttosto che a gas naturale non genera lo stesso allarme, dire portiamo la generazione su fonti rinnovabili è davvero splendido, ma chi di noi ha contezza su come viene prelevata in questo paese l’energia dalla rete, fatto 100 il valore complessivo oggi il nostro Paese preleva
Base Load 31,7% 23,5% 44,8%

Il base load è la curva di prelievo con cui il sistema Italia preleva energia dalla rete, espressa per le tre fasce Arera F1/F2/F3 quest’ultima identifica le ore notturne tutte le giornate festive e metà dei sabati.
Appare del tutto evidente che con il solare fotovoltaico puoi soddisfare soltanto e se tutto va come deve andare il 32% del fabbisogno del nostro paese, allo stesso modo l’eolico giusto per la sua caratterizzazione non può garantire il resto, quando uno di noi arriva a casa preme il pulsantino, vuole la luce, come questa viene generata come magicamente si accende la lampadina poco importa.
Ovviamente parliamo di fabbisogno energetico in relazione a quello che al momento è il nostro modello di sviluppo, a mio modo di vedere qualunque paese deve tendere all’indipendenza energetica ed alla neutralità della stessa.
Ritornando al quesito, a suo tempo ho votato per il il mantenimento della generazione da nucleare, il motivo è molto semplice, sarebbe stato più opportuno limitare il danno economico mantenendo le centrali sino alla fine della loro vita utile, non abbandonando la ricerca scientifica in quest’ambito estremamente importante, cassare tutta la filiera è stato un errore grossolano.
Il limite vero dei referendum è che si pone l’elettore spesso scarsamente informato di fronte a quesiti la cui portata non è spesso dagli stessi immaginabile, banalmente un quesito etico aborto si/no divorzio si/no è più facilmente comprensibile da noi elettori, del tutto evidentemente non intendo dire che i referendum devono essere aboliti, mi limito ad esprimere una personalissima opinione, che però a mio avviso dimostra che il re è nudo.
Non parlo delle altre rinnovabili, da un lato per la loro marginalità nel quadro generale, dall’altro perché altri modi di generare sono ancora in itinere, una chiosa però va fatta, già adesso si pone il problema del ravamping di campi fotovoltaici istallati diversi anni addietro i cui moduli sono ormai obsoleti, ad oggi non mi risulta sia stata messa in essere una filiera per la dismissione ed il riciclo di questi moduli, per non parlare delle batterie delle auto, laddove si stima che entro il 2026 il 40% delle auto saranno elettriche, le stesse dovranno essere ricaricate, come ? Il tema è veramente complesso.
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda bafman » gio 15 apr, 2021 21:44

Beppe mi hai ricordato in sintonia opinioni espresse in un vecchio topic
http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?p=373043#p373043

So bene si far parte di quella minoranza che ha ben accolto qualche settimana fa il test superato con successo del rotore di bassa per le nuove turbine su Hinkley Point.
Quelle pale da 75 pollici oltre a consentire di tenere accesi molti pc giorno e notte per commentare sul nucleare credo soprattutto che garantiranno anni di energy transition, su cui si lavora alacremente dovendo tenere a mente che non è strada breve.
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda beppecv » ven 16 apr, 2021 21:28

bafman ha scritto:Beppe mi hai ricordato in sintonia opinioni espresse in un vecchio topic
http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?p=373043#p373043

So bene si far parte di quella minoranza che ha ben accolto qualche settimana fa il test superato con successo del rotore di bassa per le nuove turbine su Hinkley Point.
Quelle pale da 75 pollici oltre a consentire di tenere accesi molti pc giorno e notte per commentare sul nucleare credo soprattutto che garantiranno anni di energy transition, su cui si lavora alacremente dovendo tenere a mente che non è strada breve.


Alberto
Sono quasi sempre stato nella minoranza, ma questo, fammi dire mi appare ininfluente, devo ammettere la mia suprema ignoranza sulle turbine Hinkley Point, ho letto qualcosa , ed ho inviato una mail ad un ex collega (anche lui in quiescenza) che lavorava per EDF per avere se possibile qualche dato in più.
Mi sento di aggiungere che io per primo in quel che ho scritto l’altro giorno limito spesso il “discorso” energia esclusivamente in alcuni ambiti, in realtà la questione andrebbe affrontata in modo completo, stamattina mi ha chiamato il direttore tecnico dell’azienda dei miei figli per chiedermi se volevo partecipare ad un meeting relativo alle celle a combustibile, il tema è molto interessante e già ci sono in giro macchine da treno (locomotive) trimodali ovvero prendono energia dalla rete tramite i pantografi, termiche e con celle a combustibile, occorrerà vedere quali benefici apporterà la combinazione di queste tecnologie, le ricadute che avremo e quello che il vero discorso di quanto riusciremo a limitare le emissioni e le immissioni in atmosfera.
beppe

ps se ricordo bene anche tu hai un banchetto GTS 10XC, è qualche giorno che non riesco a portarlo esattamente a 45 gradi, ho provato in tutti i modi, ma non riesco, si ferma a 44,6 hai qualche idea? grazie
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Re: Forbice: Nomen Omen

Messaggioda bafman » ven 16 apr, 2021 23:16

L'idrogeno nei suoi molti "colori" promette molto, certo che dalla sua produzione e giù fino alla logistica (che molti non guardano) la filiera è ancora frammentata...

Se del GTS hai il manuale fai riferimento alla figura M2 (uno dei tanti accorgimenti validi di questo banchetto, le due camme per registrare la battuta di 0° e 45°... ma non chiedermi come mai la Anschlag tedesca e lo Stop inglese sono diventate Guide in italiano)
Ultima modifica di bafman il ven 16 apr, 2021 23:17, modificato 1 volta in totale.
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