Premessa: l'anno scorso a Rovato per la prima volta ho potuto ammirare dal vivo i risultati di una "tornitura artistica"...
Allora ho apportato alcune modifiche al mio tornietto da ferro e ho preso alcune sgorbie, anche se poi non ho fatto molto... Ho maggiore propensione a creare attrezzature che non poi utilizzarle per quello che sono state costruite
Poi quest'anno Mastrostefano e Remulo hanno insistito un casino perchè partecipassi anche io e allora ci ho provato, ma non nego che mi sentivo fuori luogo con i miei piccoli (in tutti i sensi
Comunque: base in albicocco, stelo e sepali in scotano, petali in acero giapponese e pistillo in ulivo.
Lo stelo, siccome il legno era secco, è stato faticosamente piegato( psicologicamente parlando) mettendolo prima al vapore di una pentola con acqua bollente poi, siccome non ne voleva sapere, immerso in acqua per un giorno e mezzo. Dopodiché l'ho appoggiato sulla dima preparata e ho detto il classico "o la va o la spacca"...
é andata..
Il lavoretto monocromo non lo metto neanche, dato che parlando con Homofaber, con cui ho avuto il piacere di fare lunghe chiacchierate, pare non fosse nemmeno paragonabile all'altro (anche se a me 'sto vasetto non dispiaceva
ciao
Marco
Il mio tornietto...

