ciao beppe, la ricetta è composta da alcool, olio paglierino ed acquaragia. i tre "ingredienti" vanno mescolati in base allo sporco da rimuovere. il composto va sempre agitato perchè i tre elementi tendono a separarsi tra loro. si usa quando si fa un restauro in patina, ad esempio su un mobile la cui finitura è ancora in buono stato, non ci sono tarli e quindi invece di sverniciarlo si cerca di ridargli brillantezza con questo sistema. si applica su un tampone e si passa sul mobile senza esasgerare e con il tampone quasi asciutto, vedrai che il tampone ti porta via lo sporco superficiale. a questo punto avendo tolto lo sporco e avendo smosso lo strato di gommalacca presente sul mobile con un altro tampone imbevuto con pochissima gommalacca molto diluita ti aggangi sulla vecchia finitura che essendo stata smossa dall'alcool della triplice diventa tutt'uno con la nuova gommalacca....con questo sistema puoi risparmiare un sacco di tempo e in più hai un valore aggiunto nel restauro in quanto
è come se avessi restaurato la finitura del mobile. qualche piccola stuccatura va fatta con uno stucco a cera. ti allego una foto di un piccolo comodino restaurato in patina da me (gli aloni che vedi sono gli aloni della cera appena data che poi sono spariti con una energica lucidata con un panno di lana, in questo caso si è deciso di dare la cera per smorzare un pò il brillante della lucidatura).... ricorda le imperfezioni in un restauro in patina, non intervenendo sul legno ma sulla finitura ci devono essere e vanno considerate come le rughe su un volto di una bella donna anziana.ciao max
