Idee

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Messaggioda Cartouche » mer 14 mag, 2014 23:10

Molto sovente mi viene posta questa domanda, alla quale mi è quasi sempre difficile rispondere:
"come hai avuto l'idea " ?
Lo chiedo a tutti voi, tornitori inclusi, come rispondete ? Da dove vengono ?

A.
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Re: Idee

Messaggioda forUHMer » mer 14 mag, 2014 23:30

Penso che, adesso riderete, le migliori vengono per caso, come innamorarsi. Uno deve tenere la mente aperta ed essere pronto a cogliere l'attimo, ma queste maledette vengono quando non le cerchi. Un po' come sopra quando cerchi con "metodo" non succede nulla di buono, poi non ci pensi e ti distrai e zot.
Da dove vengono? Saperlo!
Se si sapesse si andrebbe a stanarle, e con l'abbondanza poi, diventerebbero routine. Quindi meglio non indagare!
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Re: Idee

Messaggioda homofaber » mer 14 mag, 2014 23:48

forUHMer ha scritto:Penso che, adesso riderete, le migliori vengono per caso, come innamorarsi. Uno deve tenere la mente aperta ed essere pronto a cogliere l'attimo, ma queste maledette vengono quando non le cerchi. Un po' come sopra quando cerchi con "metodo" non succede nulla di buono, poi non ci pensi e ti distrai e zot.
Da dove vengono? Saperlo!
Se si sapesse si andrebbe a stanarle, e con l'abbondanza poi, diventerebbero routine. Quindi meglio non indagare!
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concordo con te Rolando.
Ultimamente giro con un taccuino e scrivo o disegno ciò che mi colpisce. Poi, puntualmente...., mi dimentico di quel che ho scritto! ....ri-sfogliandolo mi capita di trarne idee "nuove"......
.........Gianni........
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Re: Idee

Messaggioda ser gio » gio 15 mag, 2014 08:19

forUHMer ha scritto:Penso che, adesso riderete, le migliori vengono per caso, come innamorarsi. Uno deve tenere la mente aperta ed essere pronto a cogliere l'attimo, ma queste maledette vengono quando non le cerchi. Un po' come sopra quando cerchi con "metodo" non succede nulla di buono, poi non ci pensi e ti distrai e zot.
Da dove vengono? Saperlo!
Se si sapesse si andrebbe a stanarle, e con l'abbondanza poi, diventerebbero routine. Quindi meglio non indagare!
;-)


Permetti Rolando?

Assolutamente no!!

E' una delle pochissime cose di cui sono certo.

Le idee, vanno perseguite, inseguite, stanate, cercate forsennatamente, se non vengono è solo che non si è cercato abbastanza, anche se a noi sembra di aver cercato tanto, in realtà è perchè siamo un po' lazzaroni (io per primo) in particolar modo ad esercitare questo tipo di attività.

Capita che succeda per caso, anche se secondo me "per caso" non succede nulla!

Sono molto diffidente su quelle idee che capitano, le vaglio con particolare attenzione, perchè è come se non fossero mie e mi vengono proposte, suggerite, capitano spesso di notte, o la mattina nel dormiveglia o quando si è un po' distratti magari guidando con la radio accesa.

Come si dice in questi casi?

IMHO :lol:
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Re: Idee

Messaggioda mceolan » gio 15 mag, 2014 08:33

homofaber ha scritto:
Ultimamente giro con un taccuino e scrivo o disegno ciò che mi colpisce. ......


anche io ho una moleskine sempre con me
mi capita in ogni luogo, casualmente
guardando un quadro, a teatro, lavorando, leggendo un libro, navigando su internet
quasi sempre però in un ambito diverso da quello del legno :cool:
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Re: Idee

Messaggioda forUHMer » gio 15 mag, 2014 09:18

ser gio ha scritto:

Assolutamente no!!.



Avresti dovuto dire: neanche per idea! :lol: perchè secondo me tutto ruota attorno al significato che noi diamo all'idea. La Treccani non mi ha chiarito nulla perchè fa 50 casi e su quello che più c'assomiglia, dice: ispirazione, progetto... :shock: ma come?
L'ispirazione è quella più vicina a quello che intendevo io, la lampadina che s'accende di colpo, il progetto è il lavoro di un bravo e diligente professionista. Uno deve essere curioso, caparbio e appassionato nel seminare l'humus dei progetti, ma l'idea è un lampo. Per dirla citando Aurelio, prima uno è un ebanista sopraffino con una passione per il legno e la curiosità di non aver mai imparato abbastanza, ma non sarebbe ancora sufficiente ....
Per fare le cose che fa Aurelio serve il lampo, la scossa, e quella secondo me, come nella meccanica quantistica, se tu la cerchi, interferisci con essa, la modifichi e diventa un progetto. Bello quanto vuoi, ma non è l'idea, quella che ai musicisti fa comporre i migliori brani in 3 minuti, o che ti fa venire in mente la gravitazione universale, per vedere una mela cadere, (anche se sembra sia una bufala questa di Newton)

Comunque è solo la mia idea dell'idea, quindi... IMHO: Io Mica Ho l'Originale!
;-)
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Re: Idee

Messaggioda Maurice » gio 15 mag, 2014 10:00

un pò ot , l'ho sentita giorni fa in tv e per curiosità l'ho cercata :

Curiosità, la nascita di un capolavoro: Satisfaction – Rolling Stones

.....
Lo stesso Richards afferma di averla concepita durante il sonno: maggio 1965, in una stanza di motel a Clearwater, Florida, durante il terzo tour americano dei Rolling Stone, si svegliò,afferrò chitarra e registratore, suonò, e tornò a dormire. «Sul nastro», raccontò in seguito, «si sente il rumore del plettro che cade e il resto sono io che russo»…su quel nastro fu inciso uno dei riff di chitarra più celebri.


Altre fonti dicono che Keith Richards fosse ubriaco e al mattino non ricordasse nulla !

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Re: Idee

Messaggioda mceolan » gio 15 mag, 2014 10:04

dalla rete

"Come nasce un’idea

Prima di tutto, è importante comprendere come funziona il nostro cervello: il pensiero creativo si muove avanti e indietro tra l’emisfero destro e quello sinistro. Vediamone i quattro passaggi fondamentali.

Saturazione. Dal momento in cui un problema o una sfida creativa sono definiti, il primo passo della creatività è quello di attivare la parte sinistra del cervello, paradossalmente. I pensieri della persona sono totalmente assorbiti da quello che già si conosce: ogni azione creativa si regge, inevitabilmente, su tutto ciò che abbiamo vissuto sinora. Per un pittore, questo può significare studiare dai maestri.
Dopo aver recuperato tutto quanto in nostra conoscenza, occorre seguire questi step: selezionare, valutare, organizzare, tracciare un piano generale e assegnare priorità.

Incubazione. Il secondo passo della creatività comincia quando ti allontani dal problema, in particolar modo quando il tuo emisfero sinistro non è in grado di risolverlo. L’incubazione implica che tu cominci a rimuginare sulle cose, spesso anche inconsciamente. Fare esercizio, ad esempio, può essere un ottimo modo per attivare il tuo emisfero sinistro, per trovarvi nuove idee e soluzioni.
Dopo aver scritto per 90 minuti, ad esempio, la cosa migliore che possa fare per dare una spinta al mio cervello, è andare a correre

Illuminazione. C’è un momento nel processo creativo ben identificato dall’accendersi di una lampadina: il momento in cui il nostro cervello ha un’illuminazione, un’idea brillante, anche se incipiente. Un istante spontaneo, intuitivo, non richiesto. Non esiste un metodo perfetto per raggiungere questo momento, ma una strada per stimolarlo c’è.
Dove sei quando ti vengono le migliori idee? Non credo sia mentre te ne stai seduto alla scrivania, o mentre stai cercando di allenare la creatività in maniera conscia. Piuttosto, è quando cerchi di riposare il tuo emisfero sinistro, e fai qualcos’altro, qualunque cosa: fare esercizi, fare la doccia, guidare o anche dormire.
Dopo che hai raccolto tutte le informazioni necessarie per affrontare un problema o un dubbio creativo e le hai lasciate “a macerare” nel tuo cervello per qualche tempo, quando meno te l’aspetti arriverà l’idea luminosa.
Proprio perché non hai idea di quando potrà avvenire l’illuminazione, ti consiglio di portarti sempre dietro un taccuino (o anche uno smartphone) in cui segnarti tutte le idee brillanti. Non hai idea di quante ne abbia perse perché camminavo in strada verso l’ufficio e, dopo aver sfruttato l’emisfero sinistro tutto il giorno al lavoro, le ho completamente dimenticate.

Verifica. L’ultimo stadio della creatività: il momento in cui torna in campo l’emisfero sinistro. In questo step, metti alla prova e testi la tua idea brillante, confrontandola con la realtà e cercando di adattarla al meglio, affinché funzioni davvero. Gli scienziati lo fanno in laboratorio, per prove ed errori. Gli scrittori trascrivendo una visione in parole."
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Re: Idee

Messaggioda ser gio » gio 15 mag, 2014 10:05

forUHMer ha scritto:

Avresti dovuto dire: neanche per idea! :lol: perchè secondo me tutto ruota attorno al significato che noi diamo all'idea. La Treccani non mi ha chiarito nulla perchè fa 50 casi e su quello che più c'assomiglia, dice: ispirazione, progetto... :shock: ma come?
L'ispirazione è quella più vicina a quello che intendevo io, la lampadina che s'accende di colpo, il progetto è il lavoro di un bravo e diligente professionista. Uno deve essere curioso, caparbio e appassionato nel seminare l'humus dei progetti, ma l'idea è un lampo. Per dirla citando Aurelio, prima uno è un ebanista sopraffino con una passione per il legno e la curiosità di non aver mai imparato abbastanza, ma non sarebbe ancora sufficiente ....
Per fare le cose che fa Aurelio serve il lampo, la scossa, e quella secondo me, come nella meccanica quantistica, se tu la cerchi, interferisci con essa, la modifichi e diventa un progetto. Bello quanto vuoi, ma non è l'idea, quella che ai musicisti fa comporre i migliori brani in 3 minuti, o che ti fa venire in mente la gravitazione universale, per vedere una mela cadere, (anche se sembra sia una bufala questa di Newton)

Comunque è solo la mia idea dell'idea, quindi... IMHO: Io Mica Ho l'Originale!
;-)


Il lampo e la lampadina che si accende, capita solo se c'è l'humus di cui hai parlato tu, il lampo poi avviene se tutte le condizioni ci sono, certo ancora, forse. Per continuare la tua similitudine, puoi diligentemente seminare, ma serve la terra giusta, che sia lavorata come si deve, serve che il periodo giusto, serve innaffiare e speriamo che il semi non sia bacato... :evil:

Se lo è bisogna ricominciare da capo.

Insomma è una cosa fortemente voluta, diffido dell'idea come fulmine a ciel sereno, che pure quello non scende per caso.. (!)
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Re: Idee

Messaggioda ser gio » gio 15 mag, 2014 10:13

Maurice ha scritto:un pò ot , l'ho sentita giorni fa in tv e per curiosità l'ho cercata :

Curiosità, la nascita di un capolavoro: Satisfaction – Rolling Stones

.....
Lo stesso Richards afferma di averla concepita durante il sonno: maggio 1965, in una stanza di motel a Clearwater, Florida, durante il terzo tour americano dei Rolling Stone, si svegliò,afferrò chitarra e registratore, suonò, e tornò a dormire. «Sul nastro», raccontò in seguito, «si sente il rumore del plettro che cade e il resto sono io che russo»…su quel nastro fu inciso uno dei riff di chitarra più celebri.


Altre fonti dicono che Keith Richards fosse ubriaco e al mattino non ricordasse nulla !

Mauri


Facendo uso di droghe pesanti, come Keith Richards, non ti precludi la possibilità di avere idee, ma di queste preferisco diffidare ;-)

Per le idee, preferisco affidarmi a Platone o Hegel.
Ultima modifica di ser gio il gio 15 mag, 2014 10:38, modificato 1 volta in totale.
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Re: Idee

Messaggioda faggetto » gio 15 mag, 2014 10:29

È una bella domanda e mi affascina risponderti.
Io sono un bravissimo copiatore,di solito quando vedo qualcosa che mi colpisce lo fotografo oppute mi faccio uno schizzo a matita,e poi lo elaboro per ciò che mi serve.
Ricordo tre anni fa,ero a Genova,e passeggiando per via XX settembre,notavo la bellezza di alcuni portoni,mi colpi' uno in particolare,struttura in legno dal disegno classico e specchiatura in vetro disegnato,ecco....non potei fare a meno di fotografarlo perché quel disegno era a parer mio,di buon gusto.Tornato a casa,più tardi realizzai un intarsio molto simile,meno elaborato ma con gli stessi motivi del vetro genovese.
Poi,per quanto riguarda le lavorazioni in legno,quando sono davanti ad un mobile lo guardo con molta attenzione,me lo studio se mi piace,e qualcosa evidentemente mi rimane in testa per il prossimo lavoro.
Certo,tutto questo per me è piu' facile,in quanto ho dei gusti molto classici e quindi ho meno rischi di fare cose di cattivo gusto rispetto all'artigiano che "osa" ,non so se mi spiego.
La mia passione per l'intarsio ligneo,nacque proprio da una ribaltina intarsiata in stile sorrentino che avevo nella vecchia casa,dove riponevo i libri di scuola.Ogni volta guardandola,mi chiedevo come fosse stato possibile mettere insieme quelle forme,quei disegni (ai bei tempi non avevo la ben minima idea di cosa fosse un intarsio,uno scalpello,un piallaccio,una sega...anzi quelle si a quei tempi,e pure tante).
Oggi,quando vadova casa di mamma,quella ribaltina è ancora lì,e guardandola con le capacità acquisite fino ad oggi,beh...a me non piace più,considero quegli intarsi di cattivo gusto,sempliciotti,poco precisi.
Tutto questo per dirvi che ho imparato a scrutare,ad osservare con attenzione cio' che mi piace.
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Re: Idee

Messaggioda whybob71 » gio 15 mag, 2014 10:44

Interessante argomento......

Per quanto attiene alla falegnameria di idee ne ho poche, nel senso che prendo spunto da cose già fatte o fatte da altri.

Nel mio lavoro invece di idee me le devo per forza far venire, altrimenti si ferma tutta la baracca, ma è un campo particolare. Nel mio caso è molto importante lo studio, conoscere quanto più è possibile dell'oggetto della ricerca. Spesso le carte sono tutte sul tavolo, ma sono difficili da interpretare, i dati sono come nascosti. Occorre pertanto cercare di guardarli sotto varie prospettive ed ecco che a volte ti viene il lampo di genio, l'idea giusta, quella che ti fa trovare la chiave di lettura appropiata. Quando mi vedo alle strette, uso la tecnica del fishing: ci mettiamo a cercare alla cieca, gettando l'esca dove capita. Ed ecco che a volte peschi un dato inaspettato che ti accende la lampadina!
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Re: Idee

Messaggioda forUHMer » gio 15 mag, 2014 11:44

Si si Sergio, naturalmente ci devono essere le condizioni, il terreno fertile ma come spiega il documento di Michele, che sottoscrivo anche se avevo letto che la faccenda degli emisferi è un po' romanzata, mi ci ritrovo.

Naturalmente poi ci si affeziona più o meno e vengono apprezzate dagli altri in modo diverso da come ci si potrebbe attendere tant'è che magari una cosa che sei soddisfattissimo di aver fatto non piace tanto agli altri o viceversa. Nel mio ex lavoro, io vado "fiero tra me e me" di un lavoro che ha ottenuto meno riconoscimenti di altri ma per me è la migliore idea che abbia mai avuto.

Nel design vedo che le forme che devono avere un armonia e rispondere a una funzione, diversamente da un quadro ad esempio, quelle veramente azzeccate piacciono ai più (o forse da dietrologo potrei pensare che è il contrario cioè siccome constato che piacciono a molti dico che sono belle, un po' come un politico dei giorni nostri)
Ma ho notato che certi pezzi semplici ed apprezzati, ricevono quasi "approvazione universale".. Ma qui sto sconfinando dall'idea alla bellezza. E, fra l'altro, di come abbiano avuto l'idea i grandi designer non ne so niente.

Maurizio, interessante! Chissà se Richards got no satisfaction proprio perchè è stato casuale ;-) (scherzo dato che i testi non sono suoi probabilmente)
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Re: Idee

Messaggioda remulo » gio 15 mag, 2014 11:59

per quel che mi riguarda, specialmente in tornitura, le idee (poche) mi vengono osservando la natura e le sue forme. poi bisogna svilupparle, e non sempre ci si arriva o si ha il tempo.
in falegnameria, ho appena cominciato e non ho ancora capito bene come fare ma di idee me ne vengono tante ( per lo piu' contro ogni regola della falegnameria :mryellow: )
ciao, paolo.
"fatti una tua opinione, quale che sia, esci dal recinto.... e poi fallo a pezzi "
mark twight - "confessioni di un serial climber"
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Re: Idee

Messaggioda NIKK » gio 15 mag, 2014 12:52

Di solito le migliori mi vengono seduto in bagno :fischietta: :fischietta:
ps. Sono tollerate battutacce :twisted: :twisted:
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