ciao matze, la robinia è un legno fantastico dal punto di vista della resistenza meccanica e chimica, io mi sono fatto il parquet nella zona notte e nelle scale usando il parquet stesso per i gradini e mi sono fatto i torelli di testa.
per riuscire a stabilizzare il movimento della robinia ho dovuto passare in forno essiccatoio dei tronchi con diametro 15-20 cm per almeno 2 volte, questi si sono mossi e si sono fessurati naturalmente, gli ho portati nel laboratorio
e gli ho lasciati per dei mesi in posizione verticale, e si sono mossi ulteriormente, dopo questa fase ho cominciato la lavorazione che è molto ostica, le lame con denti vidia Z 28 dovevano essere affilate ogni giorno (ne usavo 2 una in lavoro e una in affilatura) ma sempre stando attenti al rifiuto del pezzo da parte della sega che era il segnale per sostituire la lama, stesso dicasi della pialla, coltelli in vidia passate max 1 mm facendo attenzione al rifiuto perché mentre nella sega si fermava la lama, nella pialla ti partiva il pezzo.
dal punto di vista chimico la robinia è un legno che non marcisce se protetto dalle intemperie, è molto resistente ai liquidi corrosivi e neutralizza gli odori (mio nonno la usava per la stalla delle mucche in tavole per convogliare i liquami prodotti dalle mucche).
con rispetto.......................................Nico.
