Alcune considerazioni in realtà per noi italiani risultano falsate, soprattutto per l' approvvigionamento del materiale e dei ricambi: i siti segnalati sono sicuramente validi ma i costi già alti più spedizione ed eventuale dogana potrebbero diventare sconvenienti
L'articolo in realtà è uno spottone per un suo DVD (che ho un po' censurato) ma credo sia molto interessante e mi sono permesso di tradurlo (perdonate le imprecisioni).
L'originale è qui.
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Seghe a dorso, primi passi verso il virus.
Avete deciso di provare a restaurare una sega? Congratulazioni! Non avete una sega da restaurare? Non preoccupatevi amici, ho messo insieme alcuni consigli per aiutarvi nel vostro cammino. Leggete e sarete sempre più dell'idea di non accendere più il vostro banco sega.
1) Cercate le seghe brutte.
Il problema per la maggior parte dei principianti non è trovare una sega di qualità. Il problema è sapere quali seghe comprare e quali evitare. Il trucco? Cercare quelle brutte.
Quasi ogni vecchia sega a dorso può essere risistemata e tornare ad alto livello e fare un lavoro fantastico. Per questo, vi consiglio di non perdere tempo con lame lucide, i manici immacolati con l'etichetta originale e con i denti nuovi di fabbrica. Anche perché i collezionisti porteranno queste seghe a prezzi altissimi.
Inoltre, nel peggiore dei casi, se si acquista una vecchia sega per 5 dollari che si rivela essere un raschietto col manico, avrete perso solo 5 dollari e imparato qualcosa.
Non ho mai speso più di 20 dollari per nessuna delle seghe che uso. Lame deformate e arrugginite, manici rotti e viti mancanti sono cose che i collezionisti non considerano nemmeno... voi invece dovreste farlo! E più la sega è vecchia meglio è.
Cercate viti in ottone, manici dalla forma classica e tanta patina. Queste sono le caratteristiche delle migliori seghe.
2) Non comprate nient’altro (per adesso).
Mi raccomando non comprate lime per affilare seghe, pinze stradasega e lime varie fino a quando la vostra sega non è pronta per essere affilata.
La maggior parte del tempo e del lavoro sporco per rimettere in ordine una vecchia sega a dorso consiste nel rimuovere la ruggine, sistemare il dorso, riparare il legno del manico e rimettere tutto insieme. Tutto questo può essere realizzato con roba che probabilmente avete già nel vostro laboratorio: carta vetrata, solventi, martello e ritagli di legno.
Non c'è bisogno di pensare ad alcun tipo di lima finché non si è in dirittura d'arrivo. Inoltre, avrete bisogno di capire che dimensione di lima serve per la vostra sega.
Un sacco di studenti si presentano ai miei corsi con ogni tipo di lima, jig e gadget realizzati per affilare le seghe ma molte cose non le useranno mai. Non comprate nulla fino a quando ne avete bisogno. In questo modo è possibile risparmiare tempo e denaro.
3) Aggiornamenti.
Grazie al “rinascimento del 21° secolo” (come viene chiamato da qualcuno) degli attrezzi manuali ora ci sono molte più risorse disponibili per coloro che decidono di risistemare vecchie seghe.
E a differenza delle seghe più grandi, qualsiasi componente di una vecchia sega a dorso può essere sostituito con uno migliore o nuovo se necessario. Lame, dorsi, viti rotte e nuovi manici possono tutti essere sostituiti. Quindi, procedete e fate un tentativo con una di quelle splendide seghe con la lama rovinata.
Se la lama dimostrerà di essere troppo rovinata una volta che l’avete ripulita, potrete sempre ordinarne una nuova di zecca da Dom Greco su TGIAG.com.
Il dorso della lama è piegato o rotto? È possibile trovarne uno nuovo su misura in ottone o bronzo da Isaac Smith su BlackburnTools.com.
Viti rotte? Ci sono ormai quasi una mezza dozzina di produttori di split-nuts disponibili on-line.
E, ultimo ma non meno importante, che dire del manico? Beh, presumo che siate falegnami, giusto? Se avete colla e raspe si può risolvere qualsiasi problema su un manico.
4) Smettete di leggere questo post.
Iniziate a lavorare su una sega e cambierà il vostro mondo!







