orazio ha scritto:Ciao a tutti cervo consigli spassionati per la finitura dell'abete.premetto vorrei che a lavoro finito risulti liscio al tatto lucido e che siano visibili le venature e i disegni propri del legno.ah userei solo prodotti naturali essendo x un cavallo a dondolo per bambini.il legno è molto molto chiaro
Ignazio ha scritto:orazio ha scritto:Ciao a tutti cervo consigli spassionati per la finitura dell'abete.premetto vorrei che a lavoro finito risulti liscio al tatto lucido e che siano visibili le venature e i disegni propri del legno.ah userei solo prodotti naturali essendo x un cavallo a dondolo per bambini.il legno è molto molto chiaro
Se lo vuoi colorare:
1) scartavetrata fino a 180,
2) bagnatura pennello intriso con acqua, lo lasci asciugare bene e poi di nuovo carta a 180;
3) una passata di olio di lino cotto, lascia asciugare un giorno. L'olio sull'abete rende più uniforme l'assorbimento edl colore;
4) Colore anilina (noce chiaro, noce scuro, palissandro, vedi tu) all'acqua, anche due passate se necessario, niente più cartavetrata.
5) di nuovo passata di olio di lino cotto, lascia asciugare e poi lucida con pezza di cotone.
6) Due passate di gommalacca concentrata al 20% a pennello; scartavetrata leggera 400;
7) Cera, e poi lucidatura con strofinaccio di cotone.
Più naturale di così.
-Oppure prova i prodotti all'acqua, meno naturali ma meglio di quelli al solvente:
1) arriva fino al punto 4 del precedente metodo;
2) metti turapori all'acqua;
2A) metti la cera e lucida;
2B) oppure metti la vernice all'acqua trasparente lucida;
sembra impegnativo ma è tutto abbastanza semplice.
Ciao
raoul ha scritto:Attento che sia veramente olio di lino cotto perchè, soprattutto nei brico, trovi prodotti indicati come olio di lino cotto ma che in realtà sono miscele di oli diluite con acqua ragia sintetica ovvero petrolio.
Guarda che sia olio al 100% naturale, di sicuro lo trovi on line da Antichità Belsito o della Solas.
Inoltre non usarlo puro, va diluito almeno al 30% usando essenza di trementina MAI acqua ragia minerale altrimenti cade il tuo discorso di usare prodotti naturali.
Per la cera d'api stesso discorso, usa un prodotto di alto livello oppure fattela da solo con cera d'api grezza diluendola con essenza di trementina fino ad ottenere una consistenza di crema abbastnza densa ma che ti permetta di spalmarla agevolmente.
Occhio se non l'hai mai fatto perchè va preparata a caldo sciogliendo la cera su un fornello elettrico MAI,MAI,MAI su fiamma libera perchè si incendierebbe.
Comunque le ditte su indicate vendono prodotti di ottima qualità, costano qualcosa in più ma ne vale certamente la pena.
Ignazio ha scritto:orazio ha scritto:Ciao a tutti cervo consigli spassionati per la finitura dell'abete.premetto vorrei che a lavoro finito risulti liscio al tatto lucido e che siano visibili le venature e i disegni propri del legno.ah userei solo prodotti naturali essendo x un cavallo a dondolo per bambini.il legno è molto molto chiaro
Se lo vuoi colorare:
1) scartavetrata fino a 180,
2) bagnatura pennello intriso con acqua, lo lasci asciugare bene e poi di nuovo carta a 180;
3) una passata di olio di lino cotto, lascia asciugare un giorno. L'olio sull'abete rende più uniforme l'assorbimento edl colore;
4) Colore anilina (noce chiaro, noce scuro, palissandro, vedi tu) all'acqua, anche due passate se necessario, niente più cartavetrata.
5) di nuovo passata di olio di lino cotto, lascia asciugare e poi lucida con pezza di cotone.
6) Due passate di gommalacca concentrata al 20% a pennello; scartavetrata leggera 400;
7) Cera, e poi lucidatura con strofinaccio di cotone.
Più naturale di così.
-Oppure prova i prodotti all'acqua, meno naturali ma meglio di quelli al solvente:
1) arriva fino al punto 4 del precedente metodo;
2) metti turapori all'acqua;
2A) metti la cera e lucida;
2B) oppure metti la vernice all'acqua trasparente lucida;
sembra impegnativo ma è tutto abbastanza semplice.
Ciao