[youtube:d0162b6b]OHXOPjI9l0I[/youtube:d0162b6b]
Le risultanze finali sono che non solo i migliori 21 violinisti non hanno saputo riconoscere i violini "old italians" ma nemmeno un pubblico qualificato e il migliore si è classificato un violino costruito da poco, il peggiore proprio uno Stradivari.
La cosa che mi rattrista è che non ho visto un italiano nè nei violinisti nè partecipanti allo studio e persino la pagina di wikipedia non c'è nemmeno in italiano... Vanno meglio i nuovi? Ok ma vogliamo considerare che ancora prendiamo lezioni da tecniche costruttive di 300 anni fa? E che ancora sono validissime a dispetto dei computer?
Old Italians sembra che si parli di anticaglia polverosa.
I dietrologi come me si chiedono ad esempio quanto è costato uno studio del genere, noleggiare i violini, portare i 20 migliori violinisti in un posto per una settimana ecc. Chi ha finanziato lo studio? Il CNRS? Non ho cercato in modo approfondito ma nom l'ho visto....
Solo quanche voce sparuta critica il metodo e dice che provare a distinguere dei violini in quelle condizioni è come cercare di distinguere una ford da una Ferrari provandole nel piazzale del parcheggio...
Stante il recente successo di tutto quello che riguarda lo stivale
