ser gio ha scritto: ...Se puoi senza impegno fare una foto di quella femmina con flangia, non ho capito bene perchè poi dici che la flangia si muove nella battuta.. Scusa i 4 fori non sono per ancorarla.??
La flangia è unita alla femmina giusto?
Anche il mio banco è gezzo, certo mi resta il problema di trovare la femmina e unirla alla flangia..
Per 24 Euro la femmina ci sarebbe ma non trovo il sistema di unirla alla flangia, si potrebbe saldare? La femmina è in ottone e la flangia potrebbe essere in ferro..
Unirle con 3 vitine non si può sulla femmina lo spazio attorno alla filettatura è minimo..
boh..
Grazie Edo..
Come vedi dalla foto si tratta di un grosso dado flangiato, grezzo di fusione tranne la filettatura trapezia. Non son neanche stati capaci di sfacciare la superficie della flangia quando la tenevano fra le griffe del tornio, per filettarla!
La flangia ha 4 fori (grezzi anche loro!), che io ho allargato un pò per poterci infilare le viti.
Le viti le ho messe più piccole del foro e non le ho tirate a fondo perchè così la flangia si adatta alla vite senza creare attriti dovuti alla lavorazione grossolana.
Comunque secondo me non devi necessariamente saldare o unire il dado ad una flangia.
La vite lavora a trazione per cui è sufficiente mettere dietro al dado un grosso rondellone o una piastra di ferro contro la superficie che farà da riscontro.
Nel mio caso si tratta di un grosso pezzo di plastica che è inserito in una scanalatura del banco, dietro il supporto esterno della morsa (Nella foto è quello in alto).
