E qua ci sono anch'io:
Per NIKK:
eh, sì...se non pesano non mi diverto, l'archeologia industriale è fatta di tanti begli oggettini ....
barone rosso ha scritto:.....azz sembra quasi la trama di un film porno....sempre detto che la corrente serve per "eccitare".....![]()
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NIKK ha scritto:Rolandoooooo![]()
a quell' eta' gli ormoni erano grandi come le pantegane
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Giannone ha scritto:Hai fatto bene Rolando a mettere "produce" tra virgolette, perchè in effetti, il motore la potenza la assorbe, non la produce![]()
Qui si fermano le mie nozioni sui motori sincroni, o il ricordo delle mie nozioni. Per il resto dovrei rispolverare l'Olivieri-Ravelli e chissà dov'è.![]()
Gianni
Giannone ha scritto:Hai fatto bene Rolando a mettere "produce" tra virgolette, perchè in effetti, il motore la potenza la assorbe, non la produce![]()
Per Quanto riguarda il tipo di carico risultante, dipende dal tipo di eccitazione che si fa sugli avvolgimenti rotorici. Se si sottoeccita il carico è resistivo-induttivo, è resistivo alla giusta eccitazione ed è resistivo -capacitivo se si sovraeccita.
Ora, dato che la caratteristica resistiva del motore sincrono aumenta all'aumentare del carico meccanico connesso all'albero, quando lo si utilizza come rifasatore, deve girare a vuoto per avere il massimo della resa in quel compito.
Il parallelepipedo con i volantini, che conteneva dell'olio è probabilmente un reostato a liquido che serviva anch'esso per far partire il motore al posto del motore asincrono di lancio. La targhetta con la scritta "eccitazione" direi che lo conferma.
Qui si fermano le mie nozioni sui motori sincroni, o il ricordo delle mie nozioni. Per il resto dovrei rispolverare l'Olivieri-Ravelli e chissà dov'è.![]()
Gianni
Giannone ha scritto:
Per Quanto riguarda il tipo di carico risultante, dipende dal tipo di eccitazione che si fa sugli avvolgimenti rotorici. Se si sottoeccita il carico è resistivo-induttivo, è resistivo alla giusta eccitazione ed è resistivo -capacitivo se si sovraeccita.
Ora, dato che la caratteristica resistiva del motore sincrono aumenta all'aumentare del carico meccanico connesso all'albero, quando lo si utilizza come rifasatore, deve girare a vuoto per avere il massimo della resa in quel compito.
Il parallelepipedo con i volantini, che conteneva dell'olio è probabilmente un reostato a liquido che serviva anch'esso per far partire il motore al posto del motore asincrono di lancio. La targhetta con la scritta "eccitazione" direi che lo conferma.
Gianni
barone rosso ha scritto:
Le eccitazioni nei sincroni servono per dargli l'abbrivio poi in rotazione fan da se, vanno in autoproduzione, tipo quelle di enel produzione per capirti...
barone rosso ha scritto:l....in pratica come diceva un mio prof l'asincrono fa il maschio ed il sincrono no, ma alla fin fine son due busoni, checche e via dicendo![]()
forUHMer ha scritto:
Per ultimo mi sono fatto un giro sul web ma la centrale deve essere veramente spettacolare! Ho trovato pure questa foto dove le due macchine non erano coassiali. E mi è venuto un dubbio. Ma non è che sia la piccola col collettore l'avviatore e il gigante il condensatore sincrono? sarebbe più logico...
