gmgd ha scritto:Quando sento notizie di questo genere perdo le staffe,
Perché il mio temperamento mi porta ad essere così,
Poi magari Rolando ha ragione quando prima di dare giudizi
Vuole vedere cosa c'è dietro e se magari qualcuno ci ha speculato.
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Michele la ragione io non so dove stia di casa...
inoltre la mosca al naso salta spesso e volentieri anche a me.
Penso che sono due modi di vedere le cose.... una vicenda personale isolata o di pochi, non mi coinvolge. O ameno: magari mi sbaglio ma cerco di proprio di evitare di farmi coinvolgere
E' evidente che se e quando capita a te ti crolla tutto addosso.... ma mentre in un racconto si sceglie di immedesimarsi per calarsi nel personaggio e immaginare di provare i sentimenti e le sensazioni, nelle notizie tendo a sollevare uno schermo e chiedermi: ma perchè mi viene raccontato proprio questo? ma quanti sono al mondo in quelle condizioni? quanti ne parlano e quanti no? Penso al miliardo di persone che soffre la fame e nessuno ne parla, penso ai morti di Kiev a Fukushima alle bombe al fosforo a Fallujah, ai 300 morti sui barconi e dico ma perchè di questi nessuno racconta la storia? perchè sono lontani o perchè sono neri o perchè sono musulmani? E allora scelgo di distaccarmi, di cogliere l'aspetto politico (se c'è) e non il personale di ciascuna vicenda anzi, la tendenza alla personalizzazione delle notizie, con dilagare della cronaca nera, con lo psicologo in studio con la domanda a chi ha subito una perdita "lei cosa prova" mi disturba e penso che se mai facessero una domanda così a me, dovrebbero ricomprarsi l'attrezzatura.
Penso a quei tre figli che non hanno più un padre
questo lo capisco benissimo ma come ho detto se lo dicono in un telegiornale, mi impongo di non capirlo. Come quell'esercizio che si faceva per non farsi coinvolgere dai film strappalacrime o terrorizzanti, pensando: "dai che è solo un film" io penso "dai che è un tg"
E non perchè la faccenda sia "falsa" in se ma per i motivi che ho detto sopra.
Alcuni sostengono che le notizie sono concepite così perchè la gente le vuole così e cerca proprio quelle e così aumentano i ricavi pubblicitari che premiano quelle ecc. Questo determina una reazione a catena nel senso che il controllo (il gradimento) si somma alle intenzioni dell'editore, amplifica la tendenza e va a finire che il sistema diverge.
Se uno cominciasse a mettere contenuti triplaX (o macabri o splatter) nelle notizie magari aumenterebbero gli ascolti col risultato che le notizie sparirebbero assieme ai vestiti della presentatrice. Sembrerà incredibile ma i tg conditi di vicende personali mi fanno un po' l'effetto di una perversione: sto assistendo a cosa? ad uno spettacolo sulla pelle di chi? anche mia che assisto ed ecco perchè reagisco così.