Si, alla toupie....

cosimocs ha scritto:c'è sempre da imparare dai tuoi lavori sempre perfetti ma .............................. cosa ci fa quel calabrotto
che si aggira per il tuo lab ............... ?
Edo ha scritto:cosimocs ha scritto:c'è sempre da imparare dai tuoi lavori sempre perfetti ma .............................. cosa ci fa quel calabrotto
che si aggira per il tuo lab ............... ?
Quel calabrotto dici?
E' il mio aiutante......
gmgd ha scritto:Edo![]()
Ineccepibile come sempre !
il banco sarà uno dei suoi tanti successi,
Oltre a questo ho potuto notare alcuni accessori veramente interessanti,
I cavalletti con la regolazione fine sulla base ( una cosa fondamentale)
E le morse per l'incollaggio dei piani,
Cose che se non coperte da copyright vanno assolutamente copiate.

Edo ha scritto:gmgd ha scritto:Edo![]()
Ineccepibile come sempre !
il banco sarà uno dei suoi tanti successi,
Oltre a questo ho potuto notare alcuni accessori veramente interessanti,
I cavalletti con la regolazione fine sulla base ( una cosa fondamentale)
E le morse per l'incollaggio dei piani,
Cose che se non coperte da copyright vanno assolutamente copiate.
Nessun copyright, è roba mia, non voglio grane con lo staff!............
I cavalletti li uso anche per saldare, quindi la regolazione è indispensabile per mettere bene in piano la struttura da realizzare.
Qui c'è il progetto degli strettoi:
gmgd ha scritto:Stringono stringono!
In una foto si nota che Edo ha messo al centro un piccolo spessore per compensare la
Flessione se pur minima che anche il ferro ha.
La larghezza del profilo è più che sufficiente specie se c'è n'è metti parecchi come si vede in foto
Di superiore c'è solo la pressa.
forUHMer ha scritto:Ottimo lavoro come sempre Edo![]()
Non c'è mai niente che non sia giustificato da disegni, calcoli o misure nelle cose cha fai
Con tutti gli strumenti di misura che hai e tale atteggiamento, il termine lab, che usiamo spesso come officina/laboratorio ma nella lingua originale è più il lab di msura o lab scientificq, è appropriato:
blocchetti Johnson, micrometri, dinamometri e fogli con calcoli e disegni.. e mai un errore
Edo ha scritto:gmgd ha scritto:Stringono stringono!
In una foto si nota che Edo ha messo al centro un piccolo spessore per compensare la
Flessione se pur minima che anche il ferro ha.
La larghezza del profilo è più che sufficiente specie se c'è n'è metti parecchi come si vede in foto
Di superiore c'è solo la pressa.
Abbiamo messo 0.5 mm di spessore in centro solo perchè abbiamo tirato allo spasimo le grosse viti M18, andando oltre il dovuto, applicando sull'impugnatura della manovella 30 Kg di forza quando ne sarebbero bastati 12.
Teoricamente, per assicurare una pressione specifica di 3 Kg/cmq sul pannello (Ammesso ovviamente che sia uniformemente distribuita), bisognerebbe tirare ogni vitone fino ad esercitare una forza verticale di 2500 Kg circa.
Noi abbiamo tirato 2.5 volte di più, quindi la flessione in centro era più evidente.
andrea1972 ha scritto:Edo ha scritto:gmgd ha scritto:Stringono stringono!
In una foto si nota che Edo ha messo al centro un piccolo spessore per compensare la
Flessione se pur minima che anche il ferro ha.
La larghezza del profilo è più che sufficiente specie se c'è n'è metti parecchi come si vede in foto
Di superiore c'è solo la pressa.
Abbiamo messo 0.5 mm di spessore in centro solo perchè abbiamo tirato allo spasimo le grosse viti M18, andando oltre il dovuto, applicando sull'impugnatura della manovella 30 Kg di forza quando ne sarebbero bastati 12.
Teoricamente, per assicurare una pressione specifica di 3 Kg/cmq sul pannello (Ammesso ovviamente che sia uniformemente distribuita), bisognerebbe tirare ogni vitone fino ad esercitare una forza verticale di 2500 Kg circa.
Noi abbiamo tirato 2.5 volte di più, quindi la flessione in centro era più evidente.
non lo metto in dubbio che quei vitoni generino una considerevole pressione, ma ammettendo che questa sia uniforme lungo tutto il longherone (da dimostrare) anche mettendo un spessore, rimane sempre una pressione localizzata, la zona di tavola centrale tra un longherone e l'altro rimane non coinvolta, che questo poi non infici sul risultato finale del perfetto incollaggio ne sono quasi convinto.
Anche perchè le presse idrauliche professionali non avrebbero senso. Si potrebbe ovviare forse, mia opinione, inserendo tra la tavola e i tubolari un travetto di legno sia sopra che sotto di forma trapezioidale largo alla base che abbracci mezzo interasse dei morsettoni, la pressione verrebbe distribuita non solo sull'impronta del tubolare ma arriverebbe fino alla base del travetto in legno.
comunque complimenti per il tavolo e la cura certosina nel realizzarlo..
P.S. toglimi una curiosità che cosa sarebbe quel jig per il trapano per realizzare fori perpendicolari? molto interessante scopiazzarlo.
può essere marmo fresato del diametro giusto per le punte?
