io, se non fossi io, risponderei così
"...parti da un progetto, non dalle gambe o dal piano.......
una volta che hai la ferramenta in casa progetti le morse, in particolare quella laterale che è la più critica.
poi progetti il tipo di giunzione fra piano e gambe in modo che consenta i movimenti stagionali ma che vincoli il piano a restare tale. in modo da non interferire con le morse. e poi progetti la struttura delle gambe.
quando hai un progetto definito puoi incominciare a lavorare da dove vuoi, tanto lavori a progetto.....
la spaccatura va riincollata e da un certo punto di vista mi sembra che cada a fagiolo, se riesci a far coincidere la nuova incollatura con un fianco dei fori dei cani la realizzazione degli stessi è molto più facile.
quindi secondo me il piano va segato nel senso della lunghezza in corrispondenza della spaccatura, poi realizzi i fori quadrati e leggermente inclinati dei cani (a meno che non li prevedi tondi) con la fresatrice o con sega a mano e scalpello, e poi rincolli.
se decidi di far piallare lo fai in questa fase, prima di realizzare i fori dei cani (che non sono fori ma delle U). e fai piallare oltre che le facce a filo e spessore anche le coste che andranno riiincollate. ma secondo me piallare è perfettamente inutile, tu stesso dici l'imbarcatura era in origine di 3mm e poi si è ridotta a 2. i pannelli lamellari 1 strato non sono affatto stabili in quel senso e se vuoi stabilizzarlo devi fare con traverse. sotto al piano come ti ho proposto e magari anche alle sue estremità. 4 traverse stabilizzano meglio di 2 e in un banco ben fatto la stabilità è fondamentale. tutte le traverse devono poter scorrere, mediante code di rondine scorrevoli, o per quelle alle estremità eventualmente dente e canale non incollato ma incavigliato in fori asolati e per quelle sotto il banco viti in fori asolati. o il sistema che preferisci.
o lo fai o il piano muoverà comunque e facendolo anche se ora è imbarcato lo forzi in piano quindi dal mio punto di vista piallare ora è inutile e superfluo, comporta solo una perdita di spessore e non offre nessun vantaggio.
e il piano dovrà comunque essere ripiallato a mano (o con fresatrice e apposito jig) una volta montato e condizionato all'ambiente finale. su questo non si scappa.....
almeno io la vedo così. considero sia l'eliminare la spaccatura, tagliando e riincollando, sia lo stabilizzare bene che la piallatura a banco finito fondamentali.
e credo che un lavoro estremamente difficile come un banco da falegname, difficile perchè deve essere al contempo robusto e perfettamente stabile, oltre alla realizzazione della morsa laterale che non è uno scherzo, non vada affrontato a caso, ma con un progetto attento e ben pensato dove tutti gli elementi della costruzione si integrano e lavorano insieme.
non ho mai detto che fare un banco sia un lavoro facile, anzi in topic precedenti ho messo in guardia sul fatto che secondo me è uno dei lavori di falegnameria in massello più difficili. non a caso anticamente c'erano i bancai, falegnami specializzati nel lavoro, e i falegnami normali si rivolgevano a loro per la realizzazione del banco...
sempre in passato ho caldeggiato la soluzione di usare per il piano tipi di struttura più moderni e stabili del tradizionale massello.
ho anche chiesto agli autocostruttori del forum di misurare e pubblicare quanto i loro banchi hanno mantenuto la planarità, solo una persona ha pubblicato i dati, dagli altri silenzio. e il sospetto che il silenzio sia per nascondere dei problemi di stabilità e non per disinteresse nei confronti della mia domanda ce l'ho...."
