Però accade che mio cognato inauguri una trattoria, è il suo primo lavoro, tutti i famigliari coinvolti, io compreso... con l'incarico di fare un carrellino porta grappe!
Come facevo a dirgli di no? Tempi ristrettissimi per di più, preso tra la cassettiera appena terminata e l'inaugurazione, venerdì scorso.
Alla fine ho pensato a cosa avevo, a come utilizzarlo e mi è uscito gratis anche il nome!
Il cortocircuito tra nome, forma e funzione è clamoroso, chi ha più o meno la mia età si ricorderà qualche vignetta di topolino con le bottiglie di alcoolici con la tripla x sull'etichetta, ravanando su wikipedia scopro che le x indicavano la percentuale d'alcool nella birra, e per estensione poi tutti gli alcoolici, mi pare durante il proibizionismo. Diciamo che un siffatto carrellino legittimamente si poteva chiamare XXX, se poi pure le gambe sono a X...
L'esecuzione è stata abbastanza semplice, ho voluto cimentarmi in quello che Krenov chiamava the "real" veneer, impiallacciando con 4 mm di ciliegio i ripiani di abete. Un particolare che ho trovato invece tosto è stato l'incastro del manico, anche perché non ci avevo granché ragionato prima, e sono arrivato a buttare tre pezzi prima di usare il quarto, che pure avrebbe dovuto essere rifatto, ma l'inaugurazione incombeva...



