credo di aver finito il giro di ricognizione generale in giro per il web. provo a riassumer qui alcune delle cose che mi sono rimaste in mente:
1- nessuno ci capisce niente e va tutto in base alla personale sensibilità, ovvero da una parte NESSUNO può dire nulla ad un'altra persona che sulla propria proprietà conduce una qualsiasi attività.
2- purchè non ci siano produzioni di fumi, scarti di lavorazione pericolosi, etc. chiunque nel proprio garage può fare quel che gli pare (se invece lascia la porta aperta va bene ugualmente purchè non si occupi indebitamente lo spazio comune)
3- non si configura in alcun modo la violazione di regolamenti o altro per via della destinazione d'uso. Infatti si può rimanere nella propria autorimessa per tutto il tempo che si crede necessario.
4- bisogna lavorare preferibilmente fuori dagli orari di quiete. In caso si disturbasse qualcuno, quest'ultimo potrebbe chiamare polizia, carabineri e l'armata delle tenebre ma NESSUNO avrebbe il diritto di dirci cosa possiamo o non possiamo fare nel nostro garage. eventuali contravvenzioni si possono elevare solo nel caso l'autorità fosse dotata di apposito strumento rilevatore di acustica (e noi sforassimo i limiti indicati per la normale tollerabilità), ma non ce l'ha mai nessuno.
5- l'attività deve essere sporadica e non a fini di lucro. mettere in piedi un laboratorio artigianale nel box è un'altra cosa da quanto stiamo discutendo qui...


