da Giannone » sab 28 dic, 2013 22:31
Ferme restando tutte le perplessità sulle caratteristiche meccaniche dell'abete, se uno ne è cosciente, è una cosa che si può fare se in qualche modo si intona a tutto il resto e se il legname a disposizione è sufficientemente stagionato. Tanto creerai, immagino, comunque una sorta di lamellare, per cui scegliendo e giuntando a dovere e soprattutto fissando con opportuni accorgimenti, i movimenti si possono contenere. Per quanto riguarda la durabilità, molto dipende da come lo si usa. C'è chi ha piani in truciolare nobilitato che sembrano come nuovi dopo dieci anni e chi distrugge un piano in corian o in pietra naturale in due. Detto questo, lo dovessi fare, come verniciatura opterei per una antigraffio, come accennato giustamente da Edo, io però andrei su prodotti non ad acqua. Ti indico i prodotti che userei, in modo che tu possa ricavare eventualmente le alternative di altra marca. Marca Sigma. Impregnante Sigmalife VS a solvente (trasparente o colorato secondo le intenzioni) e poi finitura con Sigmavar S2U Satin, distribuita a rullo.
La poliuretanica bicomponente è da sconsigliare perchè ingiallisce e poi su superfici sottoposte a usura e colpi si spacca e graffia facilmente. L'olio d'oliva, specialmente su di una superfice resinosa come l'abete, fra irrancidimento e mancato assorbimento a chiazze è ad altissimo rischio disastro.
Ciao
Gianni
"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)