ho ricevuto una telefonata!
il mio ex/capo, quello che un anno e mezzo non mi ha rinnovato il contratto annuale (dopo ben dodici anni che lavoravo per lui e con la scusa legge Fornero).
vuole che ritorno alla Società, contratto a tempo inderterminato, settimana di 36 ore, 1.300 euro al mese, da febbraio.
quale è il problema direte voi.
beh non so se accettare.
Dopo giorni di disperazione, rabbia e angoscia, nel 2012, ho pensato che tutto sommato era meglio così perchè mi dava tempo per buttarmi a capo fitto nel lavoro del tornio. Partono gli incontri con voi, i mercatini, il corso da JF Escoulen, la nascita di amicizie nuove, l'incontro con Roberto e quindi l'idea dell'associazione/show room/negozio che doveva partire a gennaio. Già da tre mesi siamo presenti sul mercato con un negozio al centro di Roma. Lo possiamo fare perchè io ho il tempo e quindi nessuna ulteriore spesa a parte l'affitto.
E ora questa telefonata! Merda! che rimette tutto in gioco!
devo decidere! devo scegliere! non posso fare sia l'uno che l'altro! l'altro lo potevo fare perchè avevo tempo, tempo per tornire e tempo per stare al negozio!
Lo so, la ragione vorrebbe che accettassi! ma così l'associazione "les artisans dissoluti" rimarrà nel cassetto dei sogni.
Ho anche l'impressione di "tradire" Roberto e altri.
Che devo fare? si ai 1,300 euro al mese o si all'avventura?
Lo so, nessuno puo decidere per me! ma sapere che nè pensate mi puo essere di aiuto
