Il Liriodendro
E' una pianta abbastanza diffusa nei giardini condominiali dalle mie parti.
Mi affascinano le sue foglie lobate quasi quadrate, i suoi fiori che sbocciano a giugno
simili a tulipani, gialli, sparsi nella sua chioma ad altezze vertiginose.
E' infatti un Liriodendro il più alto albero d'Italia a Sirtori, in provincia di Lecco.
Nel nostro giardino ce ne sono molti, di cui 3 i più vecchi lungo la strada, da un paio d'anni soffrono.
Lo si vede, perdono le foglie anzitempo, sono sempre più spogli. Quest'anno non hanno dato segno di vita.
E, stamane, mi sono alzato, ho guardato in strada, pioggia battente e cielo triste come uno reduce da una bevuta
perchè piantato dalla fidanzata.
Ma, che stanno facendo? Stanno posizionando sotto i Liriodendri uno di quei cestelli elevabili, a cingoli, semoventi
con a bordo due uomini armati di motosega.
Dalle 8:30 alle 12, 3 alberi alti almeno 15 metri, erano pezzi e polvere su un camion. A terra solo un po' di segatura
slavata dalla pioggia.
Non vedrò più i miei dirimpettai, mi dico, ma almeno voglio una ciotola a loro ricordo. Mi vesto in fretta
scendo in giardino, blocco gli operai e chiedo se mi lasciano visionare il legno.
Loro incuriositi da questa strana richiesta mi accontentano e ci mettiamo a fare valutazioni.
Il giudizio finale è ahimè che i legno è tutto spugnoso, la corteccia si stacca, sotto traspare muffa e marcescenza.
Me ne vado sconfitto, nemmeno un ricordo dei miei amici che mi hanno regalato ombra e fiori magnifici all'inizio dell'estate...
ciao

