Ringrazio tutti per i calorosi commenti che avete lasciato,
mi ha fatto davvero tanto piacere che abbiate apprezzato questo lavoro,
perchè anche io sotto sotto lo considero uno dei miei migliori...
ma non immaginavo un tale riscontro...
sandroga ha scritto:Ciao Paolo, bella la “suola"...
Il legno di quercia, da noi in dialetto si dice “cerqua", ed era il legno per eccellenza adoperato per le doghe delle botti dette appunto botti di cerqua e non di rovere...
Pensa io ci ho ricavato il legname per fare la cucina a casa di mio figlio.
Se ti va, nel mio sito la trovi nell'home page
Un caro saluto
Molto interessante Sandro, forse è anche per questo che dietro le bottiglie di vino leggi a volte: tannico...
il tuo sito l'ho visitato e come, hai fatto un sacco di lavori! le panche mi sono piaciute particolarmente,
ma anche i frattini...ho notato anche che dedichi parecchio tempo alla fotografia...
se ti può interessare io ho un vecchio ingranditore marca "lupo" per sviluppare in bianco e nero, che giace in soffitta inutilizzato..
te lo posso allungare tramite Christian che ogni tanto passa di qua...che ne dici?
un'altra cosa, cliccando su link nel tuo sito mi avverte sulla presenza di un malware...
lele70 ha scritto:Bravo Paolo!!!!!
Pezzi "normali" non riesci proprio a farli
I tuoi pezzi sono sempre molto particolari e con una belle dose di tecnica di tornitura
Anche io concordo che 16 euro al quintale per legna da ardere mi sembrano tanti.
Dalle mie parti la vendono a 8/9 euro in stanga (tronco intero) e 11/13 spaccata, dipende dal tipo di legno e dalla stagionatura.
in effetti pare un pò caruccio...anzi da come me ne parlate è un bel furfante...
però sapete io ci vado non per saziare il camino,
e poter scegliere la legna....c'ha del bel faggio fiorito, della farnia, roverella, anche maggiociondolo(poco e di piccolo diametro)...ciliegio...
è quasi un negozio per tornitori...
Lele, hai trovato il fornitore per fare cappelli allora?!? no??
Estel ha scritto:Paolo, complimenti!!!
Non credo che quando si parla di un manufatto del genere ci si possa ricondurre agli schemi della "normalità".
Il lavoro è l'espressione della persona che lo realizza, in questi casi a maggior ragione.
Penso sia più proficuo cercare di godersi questi(splendidi!) lavori di Paolo e andare a fondo della sua personalità, del suo animo, attraverso di essi.
Per quel che lo conosco io, Paolo è una persona "non convenzionale"...i suoi lavori di conseguenza.
Continua così!
Benedetto, soccia che radiografia!!
ho apprezzato molto, un modo molto elegante per dire come spesso mi sento epistrofare: un cioccato..
IMICHELANGELI ha scritto:Sembra una foglia appena posata per terra

la leggerezza è straordinaria

bello anche il colore della quercia
Grande risultato bravissimo e complimenti
Un saluto
Questa è sicuramente un'immagine molto più poetica di quella che c'ho visto io, una suola...
si vede proprio che c'hai l'arte intorno, sai...
Grazie tante michelangelo!
Cecco ha scritto:Bel lavoro,Paolo
Anche se il pregio maggiore,in questo genere di tornitura,è lo spessore uniforme ( e so che lo sai

)
O,al limite,ali più sottili rispetto al centro;per gli ovvi motivi di sicurezza
In ogni caso,complimenti
Cecco, è vero lo spessore uniforme è la regola, ma non ci sono riuscito...
L'abbozzo di scavo e la prima parte delle ali le ho lavorate girando sui 350 rpm, per via del peso,
girando molto lento bisogna avere mano ferma e spingere poco...tengo la sgorbia da scavo molto inclinata verso l'alto cercando di tallonare quanto possibile,
le gobbette sono state inevitabili, però almeno non ho strappato...(li siamo di testa)
allegerendosi e procedendo con lo scavo ho aumentato la velocità gradualmente sino a 800 rpm (il massimo su quella puleggia)...
essendo già sottile non me la sono più sentita di tagliare sulle ali...perchè le vibrazioni, come già mi è successo,(l'ultimo un pezzo di tasso la settimana scorsa,
ma in quel caso avevo provato a finirlo con un raschio semi tondo...che uso poco,non ho grande domestichezza. spingendo forse troppo si è spaccato) sono fatali...
Sul tornio poi vedevo nel profilo del pezzo un toro con i suoi cornoni, questo mi ha aiutato a giustificare lo spessore più grosso..
convincendomi poi che il tutto andava più che bene...
Grazie ancora per i commenti!
Paolo