homofaber ha scritto:ti ammiro Edo,
...se ne vuoi parlare..., ..... ora che abito a Roma è semplice curiosità....

:
il percorso è sviluppato a "serpente" e l'aspirazione è coadiuvata da una ventola? Tipo quella delle stufe a fiamma rovescia?!
ps : un ricordo.........

quando sono stato da Aurelio, faceva veramente freddo; tantè che un olio per la finitura sembrava avesse preso aria..., invece era congelato...

ebbene
LUI nella stufona di ghisa che troneggia nel locale..., non potete capire che legni ci "butta" per farla funzionare.....

Quel tipo di stufa funziona col semplice tiraggio naturale del camino adiacente, non ha bisogno di alcun altro apporto di energia esterno.
Il percorso non è a serpente ma così:
Dalla camera di combustione i fumi salgono fino in cima dalla parte posteriore destra, poi si spostano orizzontalmente e scendono nella parte anteriore destra, poi ancora orizzontalmente per salire poi nella parte anteriore sinistra, ancora orizzontalmente e infine giù nella parte posteriore destra, per uscire poi in basso attraverso il tubo...cedendo il calore progressivamente.
Come ho già detto il percorso fumi si sviluppa per circa 5 metri all'interno della stufa, più altri 4 nella canna fumaria.