allora... la storia di oggi comincia qualche settimana fa, in un bosco dell'appennino bolognese durante un percorso di tiro con l'arco
io, che sono estremamente sensibile all'abbandono dei poveri tronchi
sfettati e messi ad asciugare in attesa di tempi migliori, non ho in realtà resistito alla tentazione.. anche perchè quando vi leggo a proposito del castagno ne sento dire sempre "peste e corna".. che è un legno sgarbato.. ecc...
quindi.. passato alla nastro per renderlo della dimensione massima tornibile e via che si va
fissata su un platorello da 15cm con una dozzina di viti e contropunta per sicurezza..
appena ho iniziato a lavorarlo, ho avuto la triste conferma che la puzza lasciata in macchina è nulla rispetto a quella che fa lavorandolo
comunque.. gli ho dato una forma totalmente casuale, dettata fondamentalmente dalla curvatura del tronco..
presa mandrino, girato il pezzo e scavato:
dopo qualche inciampo sono riuscito a scavarla per bene.. è vero che è legno verde (sembrava piovesse
ma ora il dilemma!
ho letto che qualcuno passa i pezzi troppo freschi al microonde.. e stasera vorrei mettere al forno questo castagnaccio schifoso.. che dite.. si può fare? meglio di no? si deformerà tantissimo?
ma soprattutto.. impuzzolenterò tutta casa?
grazie per i consigli



