mumu ha scritto:Giuliano, complimenti per il lavoro che rispecchia il tuo standard qualitativo, non oso immaginare quanto tempo ci voglia per fare una pialla del genere
Vorrei farti un paio di domande sull'incisore: come rimane bloccato, semplicemente a incastro? e che procedimento hai usato per fare la tempra?
Paradossalmente per costruire questo tipo di pialla occorre meno tempo che fare una pialla da banco, in quanto la cavità che ospita lama e cuneo viene tagliata in buona parte con una sega manuale. In una pialla da banco devi scalpellare tutto con estrema precisione.
Qui sono invece critici gli angoli di taglio per ottenere la seduta angolata a 20 gradi e l'esatta corrispondenza della lama, sulla suola e lungo il fianco aperto.
L'incisore ha i lati rastremati e angolati. Scorre e si incastra nella scanalatura, anch'essa rastremata e con i lati angolati, come se fosse un incastro a coda di rondine slittante e tapered.
Per la tempra dell'incisore ho riscaldato con un piccolo cannello a rosso ciliegia la punta e raffreddato in olio esausto. Poi ho pulito e rinvenuto riscaldando a un paio di cm dalla punta. Ad un cero punto si osserva una colorazione blu, preceduta da una tonalità ambrata e continuando a riscaldare le colarazioni si muovono rispetto al punto di riscaldamento. Quando il colore ambrato raggiunge la punta dell'incisore, prima che sopraggiunga anche il blu (temperatura troppo alta) si raffredda in acqua.
È la prima volta che mi cimento in questo processo e molto dipende dal tipo di acciaio e dalle varianti del procedimento e soprattutto dall'esperienza (che non ho). In ogni modo, trattandosi di un incisore, senza troppe pretese, mi è sembrato di aver ottenuto un buon risultato.
Anzi, se altri più esperti in questo campo volessero fare le proprie considerazioni.......
