vam107 ha scritto:parlando di magnetotermici per impianto casalingo secondo voi:
prese corrente 25 am
luce lampadari 16 am
caldaia 25 am
trasformatore impianto cancello citofono 16 am
potrebbe essere giusto come amperaggio?
e cosa cambia nei magnetotermici singoli o doppi?
Dico la mia.
Comunemente un centralino che controlla un impianto elettrico di un appartamento è così composto:
Interruttore generale: MT differenziale 16A con differenziale da 0,03A (30mA).
Interrutore generale luce: MT 10A coordinato con linea da 2,5mm2 ad ogni scatola di derivazione poi linea 1,5mm2 per terminare la circuitazione.
Interruttore prese di servizio: MT 10A coordinato con linea da 2,5mm2 ad ogni scatola di derivazione poi linea 1,5mm2 per terminare la circuitazione. Montaggio con prese bipasso (10-16A) o alla bisogna universali.
Interruttore prese Forza Motrice (cucina-lavatrice): MT 16A coordinato con linea da 2,5mm2.Montaggio con prese bipasso (10-16A) o alla bisogna universali.
Interruttore linea caldaia: MT6A coordinato con linea da 1,5mm2.
Interruttore linea citofono: MT6A coordinato con linea da 1,5mm2.
Per quanto riguarda le caratteristiche degli interrutori, in commercio si trovano per la circuitazione monovase magnetotermici da 2 poli protetti o un polo protetto (1+N).
Solitamente tra i due tipi varia il potere di interruzione 6000A i primi e 4500A i secondi.
Questi venivano utilizzati se più o meno distanti dal contatore ENEL di vecchia generazione (non mi ricordo più le distanze).
Tuttavia i nuovi contatori ENEL hanno al loro interno un MT con potere di interruzione di 6000A il quale rende non più necessari l'utilizzo di MT con PI da 6000A.
Ultima considerazione non meno importante: se non si è sicuri di quello che si fa è meglio far fare a chi ne è abilitato.
E' tuttavia vero che anche chi ha l'abilitazione per farlo, talvolta non ne è all'altezza!
Ricordatevi.........insisti,resisti,raggiungi e conquisti.
Saluti.
Luca