L'indice H http://it.wikipedia.org/wiki/Indice_H è una misura della qualità della produzione scientifica attraverso le pubblicazioni e "le citazioni". Ovvero anche considerando che i lavori su queste riviste sono sottoposti a revisione da pari, cioè da ricercatori della tua disciplina (peer to peer, con qualche vizio, ma è un sistema che, in generale, funziona) già il fatto che venga pubblicato non è scontato ed è un risultato significativo; è oltremodo più significativo il gradimento che ha ottenuto nella comunità. Questo è in una certa misura rappresentato, con opportuni pesi, da quante volte citano il tuo lavoro, cioè hanno preso riferimento e lo hanno citato.
Razzolando su google scholar sono rimasto allibito che dei "saggi" sono pressoché sconosciuti al sistema , che in un trascorso frangente di un paio di anni or sono, un sedicente quasi premio nobel abbia un H-index = zero cioè non è mai stato citato (si sta parlando di professori ordinari - che a dispetto del nome "ordinario" - vuol dire al massimo livello)
Ma diamo un po' di numeri per orizzontarci (sono colti qua e la, non tutti recenti e rigorosamente verificati, è solo per rendere un'idea.)
Umberto Veronesi 80
Carlo Rubbia 75
Umberto Eco 72
Antonino Zichichi 62
Sergio Garattini 60
Elena Cattaneo 53 oggetto di critiche (false) che la collocavano 440esima nelle classifiche italiana e invece risulta attorno al 60esimo posto
un legnofilo 36
Vittorio Grilli 32
Giovanni Bachelet 26 fisico parlamentare PD con cui si era scontrato il "quasi nobel" definendolo "il professorino"
Lorenzo Bini Smaghi 19
Mario Draghi 15
Renato Brunetta 0 (zero)
Ci sono discussioni sull'effettiva rappresentatività di questi numeri e critiche secondo le quali potrebbero non essere in perfetta aderenza alla effettiva capacità, ma come si può' definire altrimenti la bravura, la professionalità? Questi sono gli strumenti più' avanzati che abbiamo, e di sicuro sono numeri fondati
Uno si può divertire a tirarci fuori gli aspetti più' curiosi ma rimangono un riferimento assoluto e riconosciuto a livello internazionale
Ero partito dallo sconcertante fatto che i saggi appena nominati sono già indagati,
all'altrettanto disarmante fatto che abbiamo tuttora in parlamento dei professori universitari al massimo livello che non sono mai stati citati in una pubblicazione e che, intervistati, sostengono di non aver vinto il nobel per mancanza di tempo….
ma un dato mi ha rincuorato: sarà il senso della comunità di LF, mi è un piacere sapere che qui ci sia un ricercatore di altissimo profilo.
Vivissime congratulazioni al nostro!!
Il fattore H e/o la misura della professionalità con parametri standard penso possa dar vita a una discussione interessante, almeno spero....
