Non è il mio campo ma lo trovo ben fatto
Cecco ha scritto:Accattivante,bello![]()
Non è il mio campo ma lo trovo ben fatto
kraiskap ha scritto:....se posso muovere un appunto, avrei abbassato di più il livello della quota minima, cosi da avere più materiale da asportare nelle diverse ondulazioni e poter dare più movimento e gonfiore alle piume ma, in ogni caso, te la sei cavata egregiamente e il risultato c'è.....e sei stato penalizzato anche dall'uso di una unica essenza.....probabilmente, con più tipi di legno a disposizione, avresti ottenuto un effetto più plastico e morbido ma con l'abete c'è poco margine, è duro e fibroso, poco versatile per questo tipo di lavorazione.
infine, bello il soggetto e bello il risultato....
IMICHELANGELI ha scritto:Per essere un primo lavoro è ben eseguito col tempo e con la pratica prenderai confidenza dell'intarsia, come tipo di legno per l'inizio consiglio legni morbidi ,pioppo o tiglio.
Per le aniline sei andato benissimo .
Un consiglio le aniline conviene scioglierle in acqua calda far riposare 24 ore prima dell'uso e usare poca acqua intorno ai 200cc in modo che il colore venga concentrato per avere la possibilità di diluire per eventuali sfumature sullo stesso colore.
Per evitare problemi con i diversi colori all'acqua per finitura ti consiglio un acrilico trasparente satinato o lucido dipende dalle preferenze.
Bravissimo Stefano ottimo lavoro
Un abbraccio
P. S .Se vuoi sapere di più fammi sapere.
Marino ha scritto:Fischia ,,,, io vecchiotraforista consumato mai mi sono cimentato in una cosa simile..
Ciao Marino
mareaperto ha scritto:IMICHELANGELI ha scritto:Per essere un primo lavoro è ben eseguito col tempo e con la pratica prenderai confidenza dell'intarsia, come tipo di legno per l'inizio consiglio legni morbidi ,pioppo o tiglio.
Per le aniline sei andato benissimo .
Un consiglio le aniline conviene scioglierle in acqua calda far riposare 24 ore prima dell'uso e usare poca acqua intorno ai 200cc in modo che il colore venga concentrato per avere la possibilità di diluire per eventuali sfumature sullo stesso colore.
Per evitare problemi con i diversi colori all'acqua per finitura ti consiglio un acrilico trasparente satinato o lucido dipende dalle preferenze.
Bravissimo Stefano ottimo lavoro
Un abbraccio
P. S .Se vuoi sapere di più fammi sapere.
Grazie Michelangelo!grato del tuo parere ed a digiuno di nozioni, volentieri approfitterei dei tuoi consigli per saperne di più.
seguo sempre con molta attenzione i tuoi lavori e devo dire che mi danno molta ispirazione.
Detto tra noi...ho rifatto il tuo ciuchino...se vuoi te lo faccio vedere, anche se non è all'altezza del tuo.
un salutone amico mio
IMICHELANGELI ha scritto:mareaperto ha scritto:IMICHELANGELI ha scritto:Per essere un primo lavoro è ben eseguito col tempo e con la pratica prenderai confidenza dell'intarsia, come tipo di legno per l'inizio consiglio legni morbidi ,pioppo o tiglio.
Per le aniline sei andato benissimo .
Un consiglio le aniline conviene scioglierle in acqua calda far riposare 24 ore prima dell'uso e usare poca acqua intorno ai 200cc in modo che il colore venga concentrato per avere la possibilità di diluire per eventuali sfumature sullo stesso colore.
Per evitare problemi con i diversi colori all'acqua per finitura ti consiglio un acrilico trasparente satinato o lucido dipende dalle preferenze.
Bravissimo Stefano ottimo lavoro
Un abbraccio
P. S .Se vuoi sapere di più fammi sapere.
Grazie Michelangelo!grato del tuo parere ed a digiuno di nozioni, volentieri approfitterei dei tuoi consigli per saperne di più.
seguo sempre con molta attenzione i tuoi lavori e devo dire che mi danno molta ispirazione.
Detto tra noi...ho rifatto il tuo ciuchino...se vuoi te lo faccio vedere, anche se non è all'altezza del tuo.
un salutone amico mio
Certo che lo voglio vedere il ciuchino![]()
Un abbraccio
alduspm ha scritto:Ciao Stefano complimentissimi per il tuo lavoro, spero sia solo l'inizio di una nuova avventura come è stata per me. Purtroppo in libreria non si trova granchè oltre il libro di Garnel Hall, ma su internet c'è il paradiso terrestre.
Tornando al tuo lavoro ti chiedo: che traforo hai adoperato? Sei riuscito a fare delle giunture perfette, o almeno nella foto non se ne vedono molti di difetti, e questa è una procedura difficile che vedo hai curato molto.
Bellissimi anche i colori, il becco risalta che è un piacere.
Unico difetto visibile e che stona la piuma sotto il becco, quella centrale. Dovevi scegliere di posizionarla nella parte centrale del legno invece che tra le due giunture della tavoletta, peccato perchè si vede un po' troppo, ma vabbè.
Se ti può aiutare cerca su internet, c'è davvero tanto. Ti rimando anche al mio sito, forse trovi qualcosa di interessante, anch'io ho cominciato come te e poi... un legno tira l'altro![]()
http://gliaffaridialdus.altervista.org/
http://gliaffaridialdus.altervista.org/pagina-801543.html
Mandi, Aldo
inderoff ha scritto:É un bel lavoro, piacevole e vivace nei colori.