Sostanzialmente ci sono 2 trucchetti e due motivi del perchè si può piallare il legno a 45 senza troppi rischi di scheggiature.
Il primo trucchetto, come detto da sergio, è quello di mettere dietro un listello sacrificale tagliato a 45. Non serve la troncatrice super precisa, basta tagliarlo più o meno a 45, piallarlo sulla shooting (se si scheggia chi se ne frega, l'importante è la faccia di riscontro con il listello che interessa veramente a noi) e allineare con precisione il listello buono con quello sacrificale.
Il secondo trucchetto è quello di scegliere il legno adeguato e con venatura adeguata. Se fate listelli in abete con la venatura a casaccio (mi è capitato diverse volte eh...

) è molto probabile che in uscita la pialla vi scheggi il listello. Se invece prendete, ad esempio, del toulipier o simile con la venatura messa bene è più difficile che si scheggi e con un pò di attenzione si pialla il tutto senza troppi problemi.
Invece i due motivi per cui si può fare questo lavoro sono diciamo "tecnici". Il primo è che stiamo lavorando su una shooting, che se fatta come si deve deve supportare il pezzo in lavorazione sino a meno di un mm da dove passa sempre la lama. Quindi alla fine su una buona shooting è piuttosto difficile scheggiare il legno, anche magari se si usa dell'abete. Il secondo motivo tecnico è che idealmente sulle shooting si utilizzano pialle skew, come le mitre plane o queste dedicate nel topic. La lama skew, magari anche a basso angolo di seduta, permette un taglio molto più pulito e facile sul legno di testa, cosa che non avviene con le pialle classiche. Quindi è molto utile cercare di utilizzare le pialle adatte anche in questo lavoro.
Ricordo a tutti lo splendido articolo di Giuliano Parise su legnolab che riguardava la costruzione proprio di una mitre plane.
ser gio ha scritto:A proposito, ricordo sempre
QUESTA Non era malaccio vero?
Splendida autocostruzione, anche se la ritengo un pò complicata. A me piace molto la versione di Sellers, che è possibile costruire in un paio di ore di lavoro.
Edit: ovviamente mi ero dimenticato di citare quanto detto da frassino:
frassino ha scritto:
Poi strappare piallando con un angolo di 45° rispetto alla direzione della fibratura rende già molto più difficile strappare fibre in uscita dal pezzo.
Ciao Corrado
Ovviamente con il taglio a 45 gradi le fibre risultano molto più supportate rispetto a quanto non lo siano a 90 gradi, quindi tendono a rompersi più difficilmente.