maepi ha scritto:ciao a tutti.vorrei installare une stufa a pellets in un appartamentino al mare.
cerco consigli !!!!!
ne ho letti di tutti i colori ,ma vorrei saperne di più,magari,da chi già la usa.
grazie e.....................................fatevi sotto che l'inverno si avvicina!!!

Ne ho installato una in laboratorio, 3 anni fa e tutto sommato funziona bene, compresa la manutenzione ordinaria a carico dell'utente, che si fa in pochi minuti.
Nel mio caso pulisco ogni 2 giorni la camera di combustione ed il braciere, con un piccolo aspiraceneri, operazione che dura al max 4-5 minuti.
Ogni 15 giorni bisogna anche togliere la cenere da sotto ed una volta al mese è consigliabile pulire anche la parte interna della camera di combustione.
Fin qui tutto bene, sono operazioni facili e che richiedono poco tempo.
Il discorso cambia quando si fanno le pulizie annuali...
A parte la pulizia dei tubi di fumo e della canna fumaria, che richiedono più o meno lo stesso tempo anche per una stufa tradizionale, per avere la massima efficienza e sicurezza di funzionamento bisogna pulire bene il ventilatore fumi e i relativi condotti, la coclea di alimentazione, il contenitore del pellet, il ventilatore dell'aria ed in genere tutta la parte interna della stufa, che tende ad accumulare polvere.
Bisogna quindi smontare le protezioni esterne in lamiera, smontare il ventilatore fumi, svuotare il serbatoio e pulire bene tutto quanto con un buon aspirapolvere.
Per fare tutto ciò, compreso smontaggio e rimontaggio e la pulizia dei tubi di fumo, ho impiegato 2 ore e mezzo.
Se tutto ciò non ti dà fastidio procedi pure con l'acquisto, tenendo presente che una stufa va dimensionata in base alle dispersioni termiche dell'appartamento o locale nel quale è installata.
E' meglio non esagerare con la potenza, poichè quando l'ambiente ha raggiunto la temperatura impostata, la stufa a pellet si mette a funzionare al minimo e quindi se vuoi risparmiare devi dimensionarla correttamente, senza esagerare con la potenza.
Considera che mettendola in casa il ventilatore muove comunque la polvere e ciò può creare disagio in alcuni soggetti particolarmente sensibili.
Parlo per esperienza, io soffro di una rinite cronica e ti dirò che dopo che ho installato quel tipo di stufa nel laboratorio, essa è peggiorata notevolmente, al punto da crearmi dei grossi problemi.
Ovviamente in casa c'è meno polvere ma dopo questa esperienza penso che non installerei mai una stufa di questo tipo in appartamento.
Tieni presente anche che in questo tipo di stufe la distribuzione del calore non è molto uniforme e se hai più di 1 locale da riscaldare, dovrai installare una stufa con delle uscite di aria calda aggiuntive, oppure una stufa a pellet con lo scambiatore termico per l'acqua ai radiatori.
Ci sono alcuni modelli che lo consentono, previa installazione di adeguati condotti per l'aria fra la stufa ed i locali più lontani.
Per adesso mi fermo qui...il discorso è ancora lungo e bisognerebbe parlare della canna fumaria, del pellet da usare, ecc...
