Andrea ha scritto:forUHMer ha scritto:Adesso mi siedo in poltrona e mi godo lo spettacolo.
Aspettami, c'è posto anche per me?
Birretta?
E intanto che aspettiamo facciamoci una ghignata leggendoci questa biografia minima di Daniela Santadechè:
http://www.ilpost.it/2011/05/19/da-dove-viene-daniela-santanche/
Mi piacerebbe scrivere il seguito della sua biografia, per lei immagino un finale come quello della marchesa di Merteuil, nel film "Le relazioni pericolose" tratto dall'omonimo romanzo, scritto nel 1782 da Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos....
"Quando ormai i suoi intrighi sono diventati pubblici, la Marchesa si presenta a uno spettacolo teatrale, ma, preso posto nel suo palco, viene fischiata a scena aperta ed è costretta ad andarsene.
Nella scena finale la Marchesa si trova sola davanti allo specchio, mentre toglie il trucco dalla propria tragica immagine, e comincia a piangere in silenzio."
Ecco, una fine così sarebbe perfetta, per questo pupazzo dell'era B.
Per il suo datore di lavoro, preferirei invece una fine alla Dorian Gray, quando il suo ritratto strappato, rivelerà a tutti il vero volto del protagonista, un vecchio decrepito con la maschera di plastica sotto la quale brulicano i vermi...